Lepre Marzolina

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La lepre col Cappellaio Matto ed il Ghiro

La Lepre marzolina, nell'originale inglese March Hare (conosciuta anche come Leprotto bisestile, dal doppiaggio italiano del film di Walt Disney Alice nel Paese delle Meraviglie del 1951 e Leprotto Marzolino nell'edizione italiana del film di Tim Burton Alice in Wonderland[1]), è un personaggio fittizio creato da Lewis Carroll nel romanzo Alice nel Paese delle Meraviglie. La lepre esordisce con l'inseparabile Cappellaio Matto, nella famosa scena del festino del (o del non compleanno).

Durante la storia, Alice ipotizza

"La lepre marzolina sarà senz'altro la più interessante, e forse essendo maggio non sarà così pazza: almeno non come quando era marzo."

"Matto come una lepre marzolina" era un detto molto diffuso ai tempi di Carroll, tanto da apparire nella raccolta di proverbi di John Heywood pubblicata nel 1546. Nell'opera The Annotated Alice di Martin Gardner si sostiene che il proverbio ha più radici nella credenza popolare che in vere e proprie valutazioni scientifiche. In realtà la verità è nel mezzo, e si basa sul comportamento delle lepri femmine che scalciano in quel periodo i maschi indesiderati, comportamento ben noto alla letteratura di tutti i tempi (vedi ad esempio Giacomo Leopardi, La vita solitaria: "O cara luna, al cui tranquillo raggio danzan le lepri nelle selve).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il libro non specifica se la lepre sia maschio o femmina, tuttavia nei film prodotti dalla Disney il personaggio è maschio, di conseguenza il nome viene adattato al maschile