GSG-9

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GSG-9
GSG 9 badge.svg
Descrizione generale
Attiva 17 aprile 1973 - oggi
Nazione Germania Germania
Servizio Forze speciali
Ruolo Anti-terrorismo nazionale e internazionale
Dimensione 500-1000
Guarnigione/QG Sankt Augustin-Hangelar, Bonn
Comandanti
Comandante attuale Olaf Lindner
Comandanti degni di nota Ulrich Wegener, Jürgen Bischoff, Friedrich Eichele

[senza fonte]

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Il GSG 9 (abbreviazione dal tedesco Grenzschutzgruppe 9) è l'unità di élite anti-terrorismo e operazioni speciali della Repubblica Federale Tedesca (appartenente al Corpo di polizia federale ad ordinamento militare delle Guardie di Frontiera - Bundesgrenzschutz), ed è considerata una delle migliori del suo genere al mondo. Molte nazioni hanno organizzato le proprie unità speciali seguendo il modello del GSG 9.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una patch del GSG-9

Il GSG 9 venne creato nel 1973, dopo l'incidente ricordato come Massacro di Monaco (5 - 6 settembre 1972) alle olimpiadi estive, in cui la polizia tedesca Bundesgrenzschutz, priva di un corpo speciale, fallì miseramente il tentativo di liberare gli 11 ostaggi israeliani all'aeroporto di Fürstenfeldbruck, rapiti da un commando di terroristi palestinesi appartenenti al Settembre Nero. Nel tentativo di liberazione morirono 5 degli 8 rapitori, un poliziotto tedesco e tutti e 11 gli ostaggi, due dei quali uccisi nel villaggio olimpico il giorno prima, dopo aver tentato senza successo di opporre resistenza.

Dopo l'incidente, gli ufficiali tedeschi crearono il GSG 9 e lo misero sotto il comando del tenente colonnello Ulrich Wegener, il quale fu tra i testimoni della tragedia di Monaco. L'unità divenne ufficialmente operativa il 17 aprile 1973, come parte della "Polizia Federale Tedesca". Il GSG 9 è usato in casi di salvataggio-ostaggi, rapimento, terrorismo, estorsioni, speciali operazioni di cecchinaggio, protezione di importanti figure politiche tedesche e straniere e caccia a fuggitivi.

Le prime operazioni del Grenzschutzgruppe-9 furono condotte specialmente contro la "Rote Armee Fraktion" che all'epoca non esitava ad uccidere politici e personaggi di spicco nel mondo tedesco.

Durante gli anni settanta i dirottamenti di aerei erano frequenti ma il reparto appena nato non era sufficientemente addestrato per questo tipo di operazioni. Così la Germania chiese supporto ai SAS, reparto di Forze speciali britannico.

Il 13 ottobre 1977 il volo Lufthansa 181, un Boeing 737 con a bordo 86 passeggeri e 5 membri dell'equipaggio, venne dirottato da 4 terroristi del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (due uomini e due donne) mentre passava sopra Marsiglia, chiedendo il rilascio di alcuni membri della Rote Armee Fraktion oltre un riscatto di 15 milioni di dollari. I terroristi fecero così atterrare l'aereo in diversi aeroporti: Roma, Larnaca, Dubai, Aden (dove viene ucciso il pilota Jurgen Schumann per aver cercato di negoziare con le autorità locali) ed infine a Mogadiscio, dove atterrò il 17 ottobre. Il governo tedesco, per guadagnare tempo, concede un ultimatum ai terroristi, facendoli credere di aver liberato i membri della Rote Armee Fraktion per poter inviare i soccorsi.

Vengono così inviati sul posto un commando di 30 poliziotti del GSG-9 accompagnati da 2 militari appartenenti ai SAS (il maggiore Alistair Morrison e il sergente Barry Davies), in quanto nel reparto tedesco non v'era personale addestrato all'uso di esplosivi per l'apertura delle porte.

Alle 2:07 del 18 ottobre il gruppo entrò nell'aereo sparando ai primi 3 dirottatori, uccidendoli tutti. Il terzo terrorista ebbe il tempo di far esplodere una granata all'interno dell'aereo ferendo un assistente di volo e 3 passeggeri per poi essere ucciso all'istante. Il quarto terrorista (una ragazza) venne ferita gravemente nella toilette dell'aereo e consegnata più tardi alle autorità somale. L'operazione si concluse con la morte di 3 dei 4 dirottatori, il ferimento di un assistente di volo e di un poliziotto del GSG-9.

Dal 1973 al 2003 l'unità ha raggiunto la soglia delle 1.500 missioni compiute, di cui solo in 5 gli è stato necessario sparare. Al S.W.A.T. World Challenge del 2005, il GSG 9 vinse 7/7 eventi, battendo 17 altre squadre, vincendo il titolo. L'anno seguente lo mantenne, ma lo perse nel 2007 classificandosi quinto.

Armamento[modifica | modifica wikitesto]

HK MP7
HK USP

Per missioni all'estero rapide, esiste un accordo dal 1 giugno 2012 per dei voli charter con la Volga-Dnepr Airlines.[1]

Missioni note al pubblico[modifica | modifica wikitesto]

  • 17 ottobre - 18 ottobre 1977: il volo Lufthansa 181 venne dirottato da 4 terroristi arabi che chiedevano il rilascio di alcuni membri della Rote Armee Fraktion (RAF). Il GSG 9 fece atterrare l'aereo in Mogadiscio, Somalia e liberarono tutti gli 86 passeggeri più i 4 membri dell'equipaggio superstiti (tra cui il copilota Jurgen Vietor e la hostess Gabriele Dillmann);
  • 1982: Arresto di 2 terroristi della RAF, Mohnhaupt e Schulz;
  • 27 giugno 1993: Arresto di 2 terroristi della RAF, Wolfgang Grams e Birgit Hogefeld, a Bad Klenein (nella cattura morirono Grams, suicidatosi, e un membro del GSG 9, Michael Newrzella, ucciso da Grams);
  • 1993: Risolto il dirottamento di un volo KLM, decollato da Tunisi e diretto ad Amsterdam, dirottato verso Düsseldorf, senza sparare un singolo colpo;
  • 1994: Risolta un presa di ostaggi nel penitenziario di Kassel;
  • 1994: Partecipazione alla caccia ai rapitori Albert e Polak;
  • 1998: Arresto di un uomo che cercava di estorcere soldi alla compagnia ferroviaria tedesca Deutsche Bahn;
  • 1999: Arresto di Metin Kaplan (leader del movimento islamista radicale Kalifatsstaat) nella città di Colonia;
  • 1999: Arresto di due sospetti membri del Rote Zellen, a Berlino;
  • 1999: Risolta una presa di ostaggi nella banca centrale di Aquisgrana;
  • 2000: Consigli alle Filippine su come agire in un caso di salvataggio-ostaggi;
  • 2001: Arresto di due spie a Heidelberg;
  • 2001: Partecipazione alla liberazione di quattro turisti tedeschi in Egitto;
  • 2001: Arresto di terroristi collegati all'attentato dell'11 settembre 2001;
  • 2002: Arresto di terroristi collegati all'attentato dell'11 settembre 2001;
  • 2003: Protezione dei 4 membri del THW a Baghdad, Iraq;
  • 2004: GSG 9 responsabile della protezione delle ambasciate e degli ambasciatori tedeschi, compreso in Iraq;
  • 2007: Arresto di 3 terroristi collegati ad Al-Qā'ida, sospettati di preparare un massiccio attentato alle strutture U.S. in Germania (i terroristi avevano ammassato 730 kg di perossido d'idrogeno, un materiale per costruire bombe).

Gran parte delle missioni di questa unità sono riservate, e le informazioni pubbliche non sono disponibili. Su più di 1500 missioni alla quale il GSG 9 ha partecipato, solo in 5 è stato necessario sparare:

  1. 1977: Mogadiscio;
  2. 1993: Bad Kleinen;
  3. 1999: Aquisgrana;

e altre due dove le armi da fuoco furono usate per abbattere i cani delle persone arrestate.

Istruzione dei corpi di sicurezza di Lukaschenko[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2008 al 2011 il GSG-9 ha istruito i corpi di sicurezza del presidente bielorusso Alexander Lukaschenko.[2]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il GSG 9 è membro della Organizzazione Atlas, che riunisce alcuni corpi di Polizia
  • Dal 1975 la città madrina della Bundespolizei e GSG 9 è Bischofsgrün presso Fichtelgebirge.[3][4]
  • Il GSG 9 ha partecipato nel 2005 e 2006 alle esercitazioni internazionali Original SWAT World Challenge (OSWC) negli USA contro i corpi degli USA, Giappone e Canada
  • Il GSG 9 organizza dal 1983 ogni quattro anni la Combat Team Conference, „inoffizielle Weltmeisterschaft der polizeilichen und militärischen Spezialeinheiten“.[5]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Deutscher Bundestag, 17. Wahlperiode – Drs. 17/10006: Antwort der Bundesregierung vom 14. Juni 2012 auf die Kleine Anfrage der Abgeordneten Jelpke, Gehrcke, van Aken u. a. und der Fraktion DIE LINKE betr. Ausrüstung der GSG9 und deren Zusammenarbeit mit militärischen Kräften (Drs. 17/9822) (PDF)
  2. ^ Spiegel Online vom 1. November 2012: Kooperation mit Diktator Lukaschenko: GSG 9 schulte weißrussische Polizisten
  3. ^ PATENSCHAFT, 2007-04-13. URL consultato il 2014-08-26.
  4. ^ Stephan Unglaub, 25 Jahre Patenschaft der Gemeinde Bischofsgrün zur GSG 9, 2011-04-29. URL consultato il 2014-08-26.
  5. ^ Innenministerium Baden-Württemberg – Pressestelle, Inoffizielle Weltmeisterschaft der Spezialeinheiten, 2011-06-16. URL consultato il 2011-06-24.

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