Sprint
Con il termine di origine inglese sprint si suole indicare la velocità che si acquista durante la fase finale di una corsa. Il termine viene utilizzato soprattutto nelle gare di velocità.
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Cenni storici [modifica]
Per quanto riguarda la corsa, si racconta della prima gara avvenuta nel XV secolo a.C. organizzata, secondo il mito da Ercole fra 4 persone. Molti anni dopo venne creato, nella seconda metà del XIX secolo, il cronometro, strumento necessario per la registrazione dei tempi.
Atletica leggera [modifica]
| Per approfondire, vedi Velocità (atletica leggera). |
Per l'atletica leggera esistono diverse posizioni iniziali che permettono uno sprint diverso. Lo statunitense Charles Sherrill nel 1888 fu il primo a utilizzare la posizione accovacciata.
Nuoto [modifica]
I 100 metri stile libero vengono considerati una forma di sprint prolungato, per lo sprint in tali casi si utilizzano gare con una distanza inferiore.
Altri sport [modifica]
Negli altri sport, lo sprint interviene solo come momento di accelerazione in vista del traguardo, come nel ciclismo, nello sci di fondo, nel pattinaggio veloce e nel canottaggio (si parla allora, più propriamente di rush). Si parla anche di sprint nella canoa/kayak per le prove sui 1000 metri. Nella NASCAR è presente una serie (la più importante) chiamata sprint cup.
Bibliografia [modifica]
- Peruzzi editore, Enciclopedia mondiale dello sport, 1980
Voci correlate [modifica]
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