Fuerteventura
| Fuerteventura | |
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il castello dell'isola
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| Localizzazione | |
| Localizzazione | Oceano Atlantico |
| Coordinate | 28°20′N 14°1′W / 28.33333°N 14.01667°OCoordinate: 28°20′N 14°1′W / 28.33333°N 14.01667°O |
| Geografia fisica | |
| Arcipelago | Isole Canarie |
| Superficie | 1.660 km² |
| Altitudine massima | 217 m s.l.m. |
| Classificazione geologica | Vulcanica |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Comunità autonoma | |
| Provincia | |
| Demografia | |
| Abitanti | 100.929 (2008) |
| Densità | 60,81 ab./km² |
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Fuerteventura, è un'isola subtropicale delle Canarie (Spagna), nell'Oceano Atlantico, al largo della costa africana. Si trova a 28°20' N e 14°00' O. La superficie dell'isola è di 1.660 km², la popolazione di 100.929 abitanti (2008). Fa parte della provincia di Las Palmas, ed è divisa in sei municipalità:
67 insediamenti individuali sono distribuiti tra queste municipalità. Il vicino Islote de Lobos, fa parte della municipalità di La Oliva. Situata a soli 100 km dalla costa del Nord Africa, è la seconda isola delle Canarie per dimensioni dopo Tenerife, ed ha le spiagge più lunghe dell'arcipelago. L'isola è un paradiso per gli amanti del sole, delle spiagge e degli sport acquatici.
Isola arida e poco popolata. Le attività principali praticate sono l'agricoltura (frutta, ortaggi), la pesca e il turismo. Fuerteventura viene ampiamente ritenuta la più vecchia delle Canarie. La sua strana forma venne creata da una serie di eruzioni vulcaniche molte migliaia di anni fa.
Il primo hotel per turisti venne costruito nel 1965, seguito dalla costruzione dell'aeroporto a El Matorral, che annunciò la nascita di una nuova era per l'isola. Fuerteventura, con le sue 3.000 ore di sole all'anno, divenne una delle principali destinazioni turistiche europee.
L'isola è alla stessa latitudine della Florida e del Messico e la temperatura di rado cade sotto i 18 °C o sale sopra i 24 °C. Ci sono più di 152 spiagge lungo la costa - 50 chilometri di sabbia fine bianca e 25 di ghiaino vulcanico.
Gli alisei estivi e le onde di marea invernali dell'Atlantico fanno dell'isola, per tutto l'anno, un paradiso dei surfisti. Velisti, subacquei e pescatori d'altura sono attratti dalle limpide acque dell'Atlantico, dove balene, delfini, pesci spada e tartarughe sono una vista comune.
Gran parte dell'interno, con le sue ampie piane e i rilievi vulcanici, consiste di aree protette che possono essere esplorate in fuoristrada o (per i più coraggiosi) con delle moto da cross.
Indice |
Prodotti tropicali delle Canarie[modifica]
Si possono degustare molti prodotti tropicali in queste isole, dalla frutta esotica, come papaya, avocado, mango e platano (sono banane tropicali) fino alla grande varietà di succhi di frutta tropicali e tanti altri prodotti tipici, come il miele di palma, la marmellata di cactus, la crema di banane tropicali canarie, ed anche le "papas arrugatas", (patate dolci ed esotiche, bollite in acqua salata e servite con salsa all'aglio e yogurt o piccante).
Molto interessante è l'aloe vera, una pianta grassa tropicale originaria delle Canarie, era considerata sacra dagli indigeni aborigeni (Guanci). L'aloe vera, cresce in queste isole ed ha mille proprietà, il succo è usato per bere come energetico, ricostituente, ed è anche contro il mal di stomaco, essendo molto curativa, infatti il gel è usato per guarire scottature e per curare dolori muscolari, è usata anche in crema per la bellezza di viso e corpo.
Storia[modifica]
Il colorito passato dell'isola si può rintracciare in diversi edifici antichi, monumenti, musei e siti archeologici.
Si ritiene che i primi colonizzatori siano arrivati dal Nord Africa - il termine Mahorero' o Maho viene usato ancor oggi per descrivere la gente di Fuerteventura e deriva dall'antico termine 'mahos' che indica un tipo si scarpe in pelle di capra indossate dagli abitanti originari. Essi vivevano in caverne e dimore semisotterranee, alcune delle quali sono state scoperte e riportate alla luce, rivelando i resti di antichi strumenti e vasellami. nell'antichità l'isola era nota come Planaria, tra gli altri nomi, in riferimento alla piattezza di gran parte del suo profilo.
Nel 1405, il conquistatore francese Jean de Bethencourt occupò l'isola e diede il suo nome all'ex capoluogo, Betancuria, sulla costa occidentale (Puerto Rosario prese il suo posto come capitale nel 1835). Il nome dell'isola si ritiene derivi da una esclamazione dello stesso Bethencourt: "Que forte aventure!" ("Che grande avventura"). Una spiegazione meno romantica è che il nome significhi semplicemente "vento forte".
Il turismo arrivò sull'isola nel 1966. Nel 1927, Fuerteventura e Lanzarote divennero parte della provincia di Gran Canaria.
La sede del governo insulare (cabildo insular) è a Puerto del Rosario. La popolazione totale dell'isola nel 2003 era di 74.983 abitanti. Data la vicinanza all'Africa, molti emigranti clandestini africani cercano di entrare nell'Unione Europea passando di qui, dopo un pericoloso viaggio in barca dal Marocco.
Il 18 gennaio 1994, la SS American Star si è arenata nei pressi di Playa de Garcey durante una tempesta spezzandosi in due tronconi. Nel 2007 la nave si è abbattuta su un fianco finendo quasi completamente sommersa. Nel 2008 il relitto, infine, è scivolato sotto la superficie.
La bandiera[modifica]
La bandiera di Fuerteventura è composta da due quadrati: verde a sinistra e bianco a destra.
Comunicazioni[modifica]
Sull'isola si trova un aeroporto presso Puerto del Rosario. Puerto del Rosario è anche il principale porto dell'isola, con traghetti per Arrecife (su Lanzarote) e Las Palmas de Gran Canaria (su Gran Canaria). Esistono anche collegamenti tra Corralejo e Playa Blanca (su Lanzarote) e tra Morro Jable e Las Palmas de Gran Canaria. L'aeroporto di Fuerteventura è di medie dimensioni e dispone di un solo terminal. Il suo codice IATA è FUE.[1]. A 5 km dall'aeroporto si trova la città di Puerto del Rosario.
Spiagge[modifica]
La posizione geografica dell'isola, ha permesso alle sabbie del Sahara di depositarsi sulle coste creando numerosissime spiagge definite le più belle al mondo. Turisti, naturisti, fotografi, pescatori e sportivi, soprattutto per il surfing, windsurfing, kiteboarding, snorkelling e diving reputano le spiagge di Fuerteventura adatte ai loro gusti e necessità. Le più popolari sono:
- El Cotillo, di sabbia chiara, spiaggia lunghissima dedicata ai surfisti e ai romantici per i tramonti indimenticabili.
- le Dune di Corralejo, dalle dune di sabbia bianca desertica all'oceano turchese e immenso dove caratteristiche costruzioni in pietra nera a forma di "nido" permettono il riparo dal vento.
- Sotavento, caratterizzata dall'alternarsi delle maree che coprono e scoprono ettari di spiaggia, formando lagune dove passeggiare in 40 cm di acqua.
- Cofete, raggiungibile con strada sterrata, attorniata da un paesaggio naturale con onde sorprendenti e inarrestabili.
- Barlovento, separata dalla civiltà da 15 km di strada sterrata, luogo incontaminato e selvaggio.
- Garcey, spiaggia circondata da imponenti scogliere, caratterizzata da sabbia scura, nella quale baia ondeggia il relitto di una nave.
- Morro Jable, area naturale e protetta, caratterizzata dalla presenza di vegetazione resistente alle varie maree.
- Jandia, anticamente un isolotto separato e in seguito unito all'isola dai depositi di sabbia è considerata per la sua lunghezza una delle migliori spiagge al mondo.
- Las Playtas, caratterizzata dalla sabbia nera di origine vulcanica.
- Pozo Negro, di origine vulcanica, con sabbia scura prende il nome dal caratteristico paesino di pescatori a cui appartiene.
Note[modifica]
- ^ Aeroporto di Fuerteventura (codice IATA: FUE)
Collegamenti esterni[modifica]
- Sito web ufficiale di Fuerteventura
- Guida alle principali spiagge
- Galleria fotografica su Fuerteventura
- Fuerteventura su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Fuerteventura")
Altri progetti[modifica]
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