La Graciosa
| La Graciosa | |
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La Graciosa evidenziata in rosso,a fianco della più grande Lanzarote
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| Localizzazione | |
| Localizzazione | Nord di Lanzarote, Oceano Atlantico |
| Coordinate | 29°15′6″N 13°30′29″W / 29.25167°N 13.50806°OCoordinate: 29°15′6″N 13°30′29″W / 29.25167°N 13.50806°O |
| Geografia fisica | |
| Arcipelago | Canarie |
| Superficie | 29 km² |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Demografia | |
| Abitanti | 658 |
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La Graciosa è una piccola isola dell'arcipelago delle Canarie. Assieme alle piccolissime isole di Montaña Clara, Roque del Este, Roque del Oeste e Alegranza, forma l'Arcipelago Chinijo, che si trova a nord di Lanzarote, dalla quale dipende amministrativamente e dalla quale è separata da una striscia di mare chiamata El Río.
L'isola con i suoi 29 km², è la più piccola isola abitata dell'intero arcipelago canario con i suoi attuali 658 abitanti. Gli unici paesi che si possono incontrare sono La Caleta del Sebo, centro urbano provvisto dei principali servizi turistici, e Casas de Pedro Barba, che si configura come zona residenziale turistica privata. Le attività principali dell'isola sono la pesca, e naturalmente il turismo. L'unica via di accesso all'isola è il mare, per mezzo di un servizio prevalentemente turistico di piccole imbarcazioni che fanno da spola tra il porto di Orzola, sito a Nord-Ovest dell'isola di Lanzarote, ed il piccolo porto di La Caleta del Sebo attrezzato prevalentemente per l'attività ittica.
La Graciosa è la prima isola sulla quale sbarcò pacificamente l'esploratore normanno Juan de Bethencourt, sotto il vessillo di Enrico III di Castiglia nel giugno del 1402.
Nonostante l'esigua popolazione, l'isola è munita dei principali servizi nel comune principale di La Caleta del Sebo, tra cui pensioni, diversi ristoranti (tra i quali uno italiano!), supermercati ben forniti e negozi di souvenir, a testimonianza del cospicuo afflusso turistico che si è registrato negli ultimi anni, e che ha determinato lo sviluppo di diverse infrastrutture legate all'attività turistica. La rete stradale urbana non è asfaltata, del resto sull'isola circola solo qualche decina di jeep.
L'isola è di origine vulcanica, come del resto l'intero arcipelago canario. È caratterizzata da stupende spiagge battute dall'atlantico; particolarmente interessanti sono quelle del litorale rivolto a Nord-Ovest, come la Playa de las Conchas, la cui sabbia rossa sferzata dal vento, mista alle migliaia di conchiglie trascinate dalle onde, e la splendida vista dell'isolotto di Alegranza, la rendono un luogo unico. L'interno dell'isola è prevalentemente desertico. I picchi più alti sono costituiti dai coni vulcanici la cui altezza massima è di 266 m nel picco de Las Agujas. Piccoli arbusti sulla sabbia dura sono la più frequente vegetazione osservabile nelle zone interne. Oltre a pochissimi animali da allevamento, sull'isola sono presenti conigli selvatici. Il clima si distingue soprattutto per la scarsità di piogge.
La permanenza sull'isola è un'esperienza straordinaria, grazie alla tranquillità della popolazione locale, l'impareggiabile impatto visivo del panorama costiero, e la possibilità di coniugare eccellentemente la disponibilità dei servizi turistici e lo stretto contatto con la natura più selvaggia.
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