Falun Dafa

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Il Falun, simbolo della Falun Dafa o Falun Gong. Il carattere al centro è il simbolo chiamato «wan» (svastica), che è stato usato in molte culture, per migliaia di anni, per indicare la buona fortuna. L'emblema del Falun è stato anche descritto dal Maestro Li Hongzhi nel libro Zhuan Falun: «La Ruota della Legge della Scuola di Buddha, lo Yin e lo Yang della Scuola Taoista, e tutto quello che concerne il mondo delle Dieci Direzioni, sono tutti riflessi nel Falun – la Ruota della Legge». «La configurazione del Falun è l'Universo in miniatura, contiene ogni forma di esistenza ed un suo processo di evoluzione in ciascuno degli spazi. Per questo, io dico che è un mondo».

La Falun Dafa (cinese tradizionale: ; cinese semplificato: 法轮, letteralmente Pratica della Ruota della Legge ), o anche Falun Gong (cinese tradizionale: ; cinese semplificato: , letteralmente, Il Qigong della Ruota della Legge), è un movimento spirituale cinese fondato da Li Hongzhi nel 1992. Questo movimento è osteggiato e censurato dal governo cinese.[1]

Introduzione[modifica | modifica sorgente]

Praticanti di Falun Dafa

La Falun Dafa, conosciuta anche come Falun Gong, riprende un'antica forma di Qigong, che risale all'antica tradizione cinese è una pratica per purificare corpo e mente attraverso cinque esercizi, di cui quattro con movimenti lenti ed armoniosi ed un quinto di meditazione. In solo otto anni dalla sua introduzione al pubblico, la Falun Dafa si è sviluppata ed è diventata la forma più popolare di Qigong nella storia della Cina . Il motivo principale di questo fenomeno è che la Falun Dafa si differenzia dalle altre pratiche di Qigong in quanto non enfatizza solo la pratica fisica, ma soprattutto la coltivazione del carattere morale di una persona nella vita quotidiana, in accordo con gli elevati principi universali di verità, benevolenza e tolleranza, insegnati dal maestro Li Hongzhi, fondatore e unico maestro della Falun Dafa. Da quando è stata introdotta in Cina al grande pubblico nel 1992 dal maestro Li, la Falun Dafa ha attratto decine di milioni di persone in più di 60 paesi. Le più grandi città e università negli Stati Uniti, Canada, Australia e Europa di lingua inglese hanno gruppi di pratica della Falun Dafa.[senza fonte] I praticanti provengono da diversi ceti sociali e culturali, in quanto la Falun Dafa trascende tutte le frontiere culturali, sociali, economiche e nazionali. Fin dalle fasi iniziali, Li Hongzhi ha insistito sul fatto che la pratica doveva essere pubblica, libera e gratuita. Viene diffusa dai praticanti in modo particolare con il passaparola.

Gli insegnamenti sono articolati in due libri: Falun Gong, Il Qigong della Ruota della Legge[2] e Zhuan Falun, Girare la Ruota della Legge.[3]

Secondo i praticanti i benefici della pratica della Falun Dafa sarebbero numerosi: dal miglioramento della salute (per quanto non ci sia nessuna prova scientifica a suffragio di ciò), alla scoperta di nuova energia e al raggiungimento della saggezza e dell'illuminazione spirituale. Attraverso la combinazione dello studio dei libri e l'esecuzione degli esercizi, i praticanti cercano di migliorarsi, mettendo in pratica nella vita quotidiana i principi di Verità, Benevolenza, Tolleranza.

Organizzazione e praticanti[modifica | modifica sorgente]

La Falun Gong ha punti di pratica in tutto il mondo. È difficile stimare il numero dei praticanti con certezza, per il fatto che non ci sono iscrizioni, né tesseramenti dei praticanti. Li Hongzhi parlava di 100 milioni di discepoli, prima dell'inizio della persecuzione; il Partito Comunista Cinese li stimava tra i 60 e gli 80 milioni; dopo l'inizio della persecuzione ridusse la sua stima a 2 o 3 milioni, altri stimavano il numero dei discepoli della Falun Gong a circa 40 milioni. Il New York Times ha parlato in due articoli entrambi pubblicati il 27 aprile 1999 di almeno 70 milioni. Secondo questi articoli, questa cifra era stata stimata dall'Amministrazione dello Sport dello Stato Cinese.

Nella Falun Gong non esiste nessuna iscrizione formale né un'organizzazione: il numero reale dei praticanti in tutto il mondo non è noto proprio per la mancanza di iscrizioni o tesseramenti.

Il movimento afferma di non avere un'organizzazione gerarchica, ma solamente dei praticanti, di norma più attivi, che assicurano un minimo di coordinamento con gli altri gruppi e danno assistenza a chi vuole praticare; essi agiscono su base volontaria per assicurare la continuità dei luoghi di pratica.

Il libro Zhuan Falun afferma che non esistono capi, ma solamente un Maestro (un insegnante: Li Hongzhi, o ShiFu, Insegnante-Padre, parola difficilmente traducibile in italiano) e dei discepoli (studenti).

« Non c'è che un solo Maestro nella Dafa. Anche se uno ha iniziato a praticare da molto tempo, rimane pur sempre un discepolo »
(Zhuan Falun)

Le autorità cinesi presentano la Falun Gong come un'organizzazione avente responsabili e sistema gerarchico.

I principi guida (di base)[modifica | modifica sorgente]

Secondo Li Hongzhi, la Falun Gong è un sistema di coltivazione avanzato della "Scuola di Budda", che in passato era stato trasmesso a dei discepoli prescelti e impartito come un metodo di coltivazione intensivo che richiedeva ai praticanti una "Xinxing" (natura-mente) estremamente elevata o una "grande qualità innata".

Invitato dalle organizzazioni di Qigong di ogni regione, durante il periodo che va dal 1992 alla fine del 1994, Li Hongzhi ha viaggiato in quasi tutte le principali città cinesi per insegnare la pratica. Nell'ultima parte di quel periodo c'erano 4 o 5 mila persone che partecipavano ad ogni seminario. Queste dimensioni non si erano mai viste fino ad allora. Dal 1995, ricevendo inviti da altri paesi, ha introdotto la pratica in altri paesi asiatici e occidentali. Da allora in poi la Falun Gong è stata diffusa su basi volontarie dai praticanti stessi.

Quando i praticanti hanno cominciato a diffondere il sistema, Li Hongzhi ha stabilito che la diffusione della Falun Gong non potesse mai essere fatta per interesse personale o per soldi; i praticanti non devono accettare nessun compenso, donazione o regalo in cambio della loro diffusione volontaria della pratica. L'insistenza di Li Hongzhi nel volere che la pratica fosse offerta gratuitamente causò una frattura con la Società di Ricerca del Qigong Cinese, l'organizzazione amministrativa statale sotto la cui egida la Falun Dafa venne inizialmente diffusa, e Li Hongzhi si ritirò da quella organizzazione.

L'insegnamento — Xiu[modifica | modifica sorgente]

Le basi della Falun Gong sono nel libro Zhuan Falun, il cui titolo significa "Girare la Ruota della Legge". I principi esposti nel libro sono semplici:

  • Zhen: verità, autenticità
  • Shan: compassione, benevolenza
  • Ren: tolleranza, pazienza, sopportazione

Principalmente richiede ai praticanti di comportarsi onestamente, e di non rispondere quando si è offesi. Si raccomanda ai praticanti di non andare mai agli estremi e di dedicare la massima attenzione al miglioramento della Xinxing (natura del cuore e della mente). Al lettore (nella misura in cui si considera un praticante) è consigliato di mettere in pratica quello che ha compreso e di avere rispetto per la comprensione degli altri. La Falun Dafa è differente dagli altri sistemi di Qigong, in quanto va oltre l'inseguimento del benessere fisico, e mira al raggiungimento della saggezza e dell'illuminazione spirituale. Al centro della pratica ci sono i principi supremi dell'universo: Verità, Compassione, e Tolleranza. Attraverso la combinazione dello studio dei libri e l'esecuzione degli esercizi, i praticanti cercano di diventare persone migliori, mettendo in pratica questi principi nella vita quotidiana. Si può asserire che questa pratica crea armonia tra il corpo e lo spirito. Le critiche che vengono mosse al movimento sono il fatto di avere menzionato la possibilità che esistano altre forme viventi nell'intero universo e delle capacità soprannaturali.

Gli esercizi - Lian[modifica | modifica sorgente]

Praticante di Falun Dafa, il 5° esercizio di meditazione
  1. Buddha mostra mille mani. Apre tutti i "canali d'energia" del corpo con un movimento di stiramento graduale.
  2. Tenere la Falun in posizione eretta ed immobile. È composto da quattro posizioni statiche che possono durare alcuni minuti ciascuna. Questo esercizio aumenta il livello di energia e della saggezza.
  3. Penetrazione alle due estremità cosmiche. Utilizza movimenti armoniosi delle mani per purificare il corpo, avvalendosi dell'energia del cosmo.
  4. La Circolazione Celeste della Falun. Rettifica tutte le condizioni anormali del corpo e abilita la circolazione dell'energia con movimenti delle mani, che passano su tutto il corpo.
  5. La Via per rafforzare i poteri soprannaturali. Una meditazione da seduti a gambe incrociate (posizione del loto o mezzo loto) che raffina il corpo e la mente, in tranquillità profonda. Rafforza i poteri divini e la potenza energetica.[4]

La storia[modifica | modifica sorgente]

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992 Li Hongzhi presenta al grande pubblico la Falun Dafa. Per 7 anni le autorità cinesi rimangono indifferenti riguardo al movimento e nel 1995 Li Hongzhi comincia a diffondere il movimento all'estero. Comincia dalla Francia, dove tiene una serie di nove conferenze all'ambasciata Cinese a Parigi.

Il 25 aprile 1999, in seguito ad arresti di praticanti di Falun Gong avvenuti a Tientsin, circa diecimila praticanti di Falun Gong organizzano una manifestazione davanti alla sede del governo cinese (Zhongnanhai). Una delegazione viene ricevuta dal Premier Zhu Rongji che dà ampie garanzie ai delegati. La manifestazione si scioglie e tutti tornano alle loro abitazioni.

Il 20 luglio 1999 Jiang Zemin afferma che il movimento rappresenta una minaccia alla stabilità sociale e politica della Cina, lancia una campagna di repressione su grande scala, e istituisce l'Ufficio 610[5].

Nell'ottobre 1999 una legge legalizza la repressione[6] e rende illegali tutte le organizzazioni definite eretiche. La legge è retroattiva e in questo modo tutti i praticanti si sentono minacciati.

Il 23 gennaio 2001 cinque pseudo-praticanti di Falun Gong si sono auto-immolati con il fuoco nella piazza Tiananmen. Tra queste una bambina di 12 anni, Liu Siyang che muore due mesi dopo per le ferite riportate. Fa in tempo a denunciare le manipolazioni che Li avrebbe fatto nei confronti della madre(che muore lo stesso giorno del rogo). Il movimento sostiene che è stata una messa in scena da parte del regime cinese e ci sono numerose prove a sostegno di ciò.[senza fonte]

Contesto[modifica | modifica sorgente]

Le pratiche di Qigong sono state proibite e represse, essendo considerate feudali e superstiziose durante la Rivoluzione culturale. È in un contesto di allentamento delle regole economiche, subito dopo le prime riforme liberali dette "della porta aperta" e con le prime apparizioni del fenomeno della disoccupazione che il Qigong comparve nuovamente in Cina. Le autorità cinesi lo trovarono un buon metodo per proporre la cultura cinese e parteciparono alla sua promozione attraverso la "Fiera della salute" all'inizio degli anni novanta.

Una scuola si stacca nettamente dalle altre per la sua gratuità e per la sua popolarità. Nello spazio di sette anni,secondo le stime ufficiali delle autorità dell'epoca, contava circa 80 milioni di praticanti, provenienti da tutti gli strati sociali.

Inizialmente entusiaste, le autorità cinesi iniziarono a preoccuparsi dell'ampiezza del fenomeno, il numero dei praticanti era quasi il doppio di quello degli iscritti al Partito Comunista Cinese e continuava a crescere velocemente.

Dal 1996, iniziarono gli episodi di molestie nei confronti dei praticanti ed il governo fa vietare i libri di Falun Gong che inizialmente erano stati pubblicati da enti governativi e fanno la loro apparizione sui media i primi articoli critici contro la Falun Gong.

Il 23 aprile 1999, in seguito alla pubblicazione di un articolo che metteva in guardia contro i presunti pericoli della Falun Gong nella piccola università di Tientsin, alcuni praticanti si recarono sul posto per spiegare il loro punto di vista, molti di loro furono più tardi arrestati.

La manifestazione davanti alla sede del governo del 1999[modifica | modifica sorgente]

Il 25 aprile 1999 ha avuto luogo una grande manifestazione nei pressi del Quartiere di Zhongnanhai a Pechino. Tra i 10 e i 15.000 praticanti di Falun Gong si riunirono davanti alla sede del governo centrale.

Secondo i membri di Falun Gong questo assembramento è stato spontaneo, in seguito agli arresti di Tientsin. Erano andati a presentare un appello, alla sede del governo. Una delegazione venne ricevuta dal primo ministro Zhu Rongji il quale li rassicurò circa la libertà di pratica e il rilascio degli arrestati. Soddisfatti i praticanti, ordinatamente sciolsero la manifestazione e tornarono alle loro case.

Questa manifestazione segnò una svolta nel cambiamento della politica del Partito Comunista Cinese nei confronti di Falun Gong, perché considerato la più grande organizzazione in grado di sfuggire al suo controllo.

La persecuzione[modifica | modifica sorgente]

Jiang Zemin, che concentrava nelle sue mani le cariche di Segretario del Partito Comunista Cinese, Presidente della Repubblica Popolare Della Cina e capo dell'esercito, il 20 luglio 1999, iniziò la repressione a livello nazionale della Falun Gong, riferendosi alla pratica come a un "culto malvagio" che diffonde superstizioni per ingannare la gente. Jiang, condannò il gruppo attraverso i media controllati dallo stato, prendendo una posizione che il Governo Cinese promuove tutt'oggi.

Quante siano le vittime non è possibile determinarlo con precisione, vista l'impossibilità di fare investigazioni accurate nei campi di detenzione. Le morti di 3571 persone delle carceri sono secondo i sostenitori stati uccisi dalle guardie carcerarie.[7] Le autorità cinesi sostengono che queste morti sono frutto dei suicidi o del rifiuto di cure mediche e di cibo da parte degli adepti di Li.

La risoluzione H. Con. 188, approvata all'unanimità (420-0) dal Congresso degli Stati Uniti afferma: «La Falun Gong è un credo personale pacifico e non violento e una pratica con milioni di aderenti nella Repubblica Popolare Cinese e altrove. [...] La propaganda da parte dei media controllati dallo stato nella RPC ha inondato il pubblico nel tentativo di generare odio e discriminazione».

Il Partito comunista cinese afferma che la pratica ha spostato il suo obiettivo dalla coltivazione spirituale al movimento politico, basando questa affermazione sull'esistenza di numerosi siti web di sostegno alla Falun Gong. Gli insegnamenti della Falun Gong proibiscono qualunque attività politica e i praticanti affermano di non essere interessati al potere.

In Cina, il Partito comunista cinese ha bloccato l'accesso a certi siti Internet, e bruciato libri e materiali della Falun Gong. In più, alcuni "filtri per junk mail" sono indirizzati a e-mail non sollecitate relative al movimento spirituale della Falun Gong e ad altri dissidenti.

L'allora presidente Jiang Zemin, istituì l'Ufficio 610, la cui organizzazione e lo status extra-costituzionale sono simili al Comitato Centrale della rivoluzione culturale, oppure alla Gestapo nazista, il suo compito principale è quello di sradicare la Falun Gong.

Due canadesi, l'avvocato David Matas ed il politico David Kilgour, accusano il Governo di Pechino di prelievi di organi[8] ai membri della Falun Gong contro la loro volontà. Loro stimano che 41.500 prelievi di organo provengano da fonti non giustificate tra il 2000 e 2005. Queste sono le loro conclusioni: "Siamo giunti alla conclusione che il governo cinese e le sue agenzie nel mondo, in particolare gli ospedali ma anche i centri di detenzione e le "corti popolari", sin dal 1999 hanno ucciso innumerevoli praticanti di Falun Gong imprigionati. I loro organi vitali, inclusi il cuore, reni, fegato e cornee, sono stati asportati contro la loro volontà per poi essere venduti. Le nostre conclusioni non derivano da singole prove, ma dall'insieme delle prove raccolte. Ogni pezzo di prova che abbiamo considerato è, da sola, verificabile e, nella maggior parte dei casi, incontestabile. Messe insieme compongono un quadro raccapricciante. È la loro combinazione che ci ha convinto".

L'autoimmolazione di piazza Tienanmen[modifica | modifica sorgente]

Durante il Festival del capodanno cinese, il 23 gennaio 2001, cinque persone si sono "auto-immolate" con il fuoco nella piazza Tienanmen.[9]

La campagna di critiche da parte del governo, cominciata nel 1999, è stata considerata, dalla maggior parte degli osservatori, in buona parte inefficace fino al gennaio 2001 quando alcuni pseudo-praticanti di Falun Gong, fra cui una ragazzina di 12 anni Liu Siying, si erano cosparsi di benzina e dati fuoco sulla Piazza Tienanmen. I filmati dell'episodio furono ampiamente diffusi dalla televisione di stato cinese e dalla Cnn, come pure le interviste con Siying, che era rimasta orribilmente ustionata e che morirà due mesi dopo a seguito delle stesse, mentre la madre, Liu Chunling, non era sopravvissuta alle ustioni.

I praticanti di Falun Gong, negarono con assoluta fermezza che le persone che si erano date fuoco potessero essere state dei veri praticanti, poiché il suicidio è contro i principi della Falun Gong.

Le azioni giudiziarie nel mondo[modifica | modifica sorgente]

I praticanti di Falun Gong hanno citato in giudizio l'ex capo dello stato Jiang Zemin per genocidio, tortura e crimini contro l'umanità, in più di una dozzina di paesi, inclusi gli Stati Uniti, Canada, Spagna e Australia, senza alcun successo. Molti avvocati in molti paesi, hanno chiamato alla giustizia anche altri personaggi chiave, come Luo Gan, Zhou Yongkang, Liu Jing, Zeng Qinghong e Li Lanqing. Anche molti ex ed attuali capi governativi di livello provinciale e comunale, i capi dei dipartimenti di polizia e i direttori del'Ufficio 6-10 sono stati denunciati alla giustizia. Alcuni di loro: l'ex-segretario del Partito Comunista Cinese della provincia di Hebei e attuale Ministro dell'Industria dell'Informazione, Wang Xudong; l'ex governatore del Liaoning e attuale Ministro del Commercio, Bo Xilai; l'ex-segretario del Partito Comunista Cinese di Pechino, Jia Qinglin; il segretario del Partito Comunista Cinese della provincia di Anhui, Wang Taihua; l'ex-vice-segretario del Partito Comunista Cinese della provincia di Liaoning e attuale sindaco di Dalian, Xia Deren; l'ex sindaco di Pechino e attuale segretario del Partito Comunista Cinese di Pechino, Liu Qi; il vice-commissario di polizia della provincia di Hubei Zhao Zhifei.

I punti di vista delle ONG e dei difensori dei diritti umani[modifica | modifica sorgente]

La persecuzione della Falun Gong è denunciata da Amnesty International, Human Rights Watch, Freedom House, la Commissione Diritti Umani dell'ONU, Reporters sans frontière, Nessuno tocchi Caino, l'MRAP e anche dalla Fondazione Laogai, dal governo degli USA, del Canada, dall'Unione europea.

Il vicepresidente del Parlamento Europeo, Edward McMillan-Scott, dopo tre giorni di visita a Pechino, ha definito il regime comunista cinese «sistema brutale, arbitrario e paranoico».[10] Dopo aver incontrato vari diplomatici, organizzazioni non governative e singoli individui, tra cui i praticanti di Falun Gong, McMillan-Scott ha detto che, nonostante il miglioramento economico, non c'è alcun miglioramento dei diritti umani e della libertà in Cina". Dopo l'incontro con i praticanti di Falun Gong, l'interprete, di cittadinanza americana era stato arrestato e poi espulso, mentre peggior sorte hanno avuto i praticanti cinesi che subito dopo l'incontro con McMillan-Scott, erano stati arrestati dalla polizia. Queste le ultime notizie che si hanno su alcuni di loro:

Il 20 marzo 2007, la signora Zhang Lianying, moglie di Niu Jinping, che aveva incontrato McMillan-Scott, è stata pestata fino ad essere ridotta in stato di coma mentre era detenuta presso il Campo di Lavoro Femminile di Pechino.[11] Zhang ha avuto bisogno di un intervento d'emergenza a causa di una vasta emorragia cerebrale. Ha poi ripreso conoscenza, ma la polizia l'ha ammanettata al letto dell'ospedale e rimane dunque sotto la minaccia di subire ulteriori torture e abusi.

L' 8 febbraio 2007 il signor Cao Dong, è stato condannato a 5 anni di carcere. Il signor Cao era stato arrestato a Pechino dagli Agenti della Sicurezza di Stato il 21 maggio 2006, al termine dell'incontro con McMillan-Scott. Cao, è rimasto detenuto per più di quattro mesi prima che gli ufficiali emanassero un ordine d'arresto ufficiale nei suoi confronti. Le richieste di informazioni inoltrate da McMillan-Scott al governo cinese con la richiesta di un immediato rilascio di Cao sono sempre rimasti senza risposta.

Ultimamente, il noto avvocato Gao Zhisheng è stato privato della possibilità di esercitare il proprio lavoro e il suo Studio legale di Pechino è stato chiuso in seguito alla sua decisione di accettare la difesa di alcuni praticanti di Falun Gong, di alcuni cristiani e dei contadini privati delle loro terre. In tre lettere[12] aperte inviata al Presidente Hu Jintao e al Premier Wen Jiabao, ha denunciato la persecuzione nei confronti dei praticanti di Falun Gong. Per questo è stato minacciato, perseguitato ed arrestato.

Il giornale Le Monde raccontò dello sciopero della fame collettivo indetto a sostegno dell'avvocato Gao e a favore dei diritti umani in Cina. Il giornale The Epoch Times[13] (Da Ji Yuan) affermò che lo sciopero della fame aveva avuto un consenso mondiale.

La resistenza[modifica | modifica sorgente]

La resistenza dei praticanti di Falun Gong è pacifica, e impiega mezzi di comunicazione moderni con lo scopo di affermare lo slogan: Falun Dafa è Bene. Con la sua forte resistenza, la Falun Gong espone chiaramente tutte le insufficienze e le ingiustizie commesse dal Partito Comunista Cinese.

I praticanti di Falun Gong sono facilmente identificabili dai colori del loro abbigliamento, le T-shirt gialle; le giacche a vento azzurre; le sciarpe azzurre o gialle con le scritte Falun Dafa dovrebbero essere state viste da tutti o quasi gli abitanti di questo nostro popoloso pianeta.

Nelle piazze, nei pressi delle sedi diplomatiche cinesi, davanti ai palazzi governativi di ogni angolo del pianeta ritroviamo i praticanti che distribuiscono materiale informativo e praticano i cinque esercizi. Espongono i loro striscioni bilingui contenenti i messaggi che vogliono comunicare.

Jiang Zemin, individuato come il responsabile principale della persecuzione alla Falun Gong, ogni volta che affrontava un viaggio all'estero, doveva fare i conti con la pacifica protesta dei praticanti. Era ossessionato dal colore giallo e da quello azzurro degli indumenti della Falun Gong. New York, La Valletta, Berlino, Parigi, Reikjiavick, Houston ecc. queste sono alcune delle tappe dove migliaia di praticanti si sono concentrati per manifestare il loro dissenso.

In tutto il mondo un giornale in lingua cinese, tradotto anche in molte altre lingue occidentali, The Epoch Times, è accusato di avere una linea editoriale molto vicina alla Falun Gong, principalmente perché ha sostenuto molte delle sue campagne sulla repressione e sulle torture, ma in parte anche perché ha pubblicato articoli negativi che suggeriscono il declino del Partito comunista cinese. Nel novembre 2004 ha pubblicato i "Nove Commentari sul Partito Comunista Cinese"[14] dove sono esposti tutti i crimini del Partito comunista cinese. Molti intellettuali cinesi dopo aver letto i Nove Commentari hanno rassegnato pubblicamente le dimissioni dal Partito Comunista Cinese, aprendo la strada a un grande esodo che continua tuttora.[senza fonte]

Anche NTD-TV[15] un'azienda "no-profit", fondata da praticanti della Dafa in USA, ha l'obiettivo di dare una corretta informazione ai cinesi espatriati, ma anche a coloro che vivono in Cina. Questa TV che trasmette in lingua cinese è seguita quotidianamente da milioni di persone in Nord e Sud America, Europa, Asia, Cina inclusa e Oceania. È possibile ricevere il segnale attraverso i satelliti; con il semplice ausilio di una parabola e di un decodificatore si può aggirare il blocco dell'informazione imposto dal Partito comunista cinese e accedere ad una informazione alternativa.

Naturalmente il governo cinese non ha gradito l'interferenza di una voce libera, che di fatto, mina il monopolio dell'informazione di regime. Nel 2005 esercitò fortissime pressioni sulla concessionaria del satellite: Eutelsat, una società di diritto privato con sede in Francia; NTD-TV ha rischiato allora di essere oscurata. Attraverso una campagna congiunta dei praticanti, soprattutto di Europa, Usa e Canada che esercitarono un'azione capillare di informazione, convinsero il Parlamento UE, il Parlamento Canadese e il Congresso USA ad opporsi. Il contratto di concessione, fu finalmente rinnovato e NTD-TV ha potuto continuare le trasmissioni. Nella notte del 16 giugno 2008, sei settimane prima delle Olimpiadi di Pechino, le trasmissioni di NTDTV sul satellite di Eutelsat W5 verso l’Asia, sono state interrotte bruscamente. Eutelsat, nella sua dichiarazione del 17 giugno ha affermato che il suo satellite W5 «ha avuto un’anomalia: Per ragioni tecniche, e in via precauzionale, Eutelsat ha perciò ridotto un piccolo numero dei trasponder operanti sul satellite». Il 10 luglio 2008 Reporters Without Borders (RSF) ha reso nota la registrazione telefonica tra un rappresentante di Eutelsat a Pechino e una persona che tale rappresentante credeva essere un ufficiale del Dipartimento della Propaganda cinese. RSF ha dichiarato: «La conversazione dimostra che è stata una decisione premeditata e motivata politicamente». Durante la sessione plenaria del Parlamento Europeo, nel mese di gennaio 2009, una dichiarazione scritta (86/2008) per il ripristino delle trasmissioni di NTDTV in Cina tramite Eutelsat è stata adottata e sostenuta da 477 deputati.[16]

Il Partito comunista cinese accusa i praticanti per alcuni episodi che si sono verificati in Cina in cui dei network televisivi controllati dallo stato sono stati invasi da materiale promozionale e articoli della Falun Gong relativi alla repressione. In base ai WOIPFG reports,[17] dopo questi episodi di intrusione nei network, sono stati arrestati otto praticanti di Falun Gong, in particolare dopo un episodio di intrusione in Changchun, incluso Liu Chengjun, che si ritiene sia stato torturato a morte dopo 21 mesi di carcere nella prigione di jilin.

Lo slogan Falun Dafa Hao (è bene)[modifica | modifica sorgente]

Questo semplice slogan dei manifestanti: Falun Dafa Hao! (La Falun Dafa ed i suoi praticanti sono il bene, non sono cattivi come sostiene il governo. Sono gli oppressori che sono cattivi) è stato sentito spesso dai poliziotti di guardia a Piazza Tiananmen, i praticanti lo gridavano prima di essere arrestati, questo grido è diventato lo slogan della Falun Gong; "Falun Dafa Hao", anche i praticanti occidentali hanno imparato a pronunciarlo correttamente.

Questa lotta per assicurarsi la legittimità morale, fornisce ai praticanti di Falun Gong, diventati oppositori il giorno in cui la pratica è stata vietata, una potente motivazione.

Metodi utilizzati[modifica | modifica sorgente]

I praticanti di Falun Gong in Cina si recavano regolarmente alla piazza Tiananmen, malgrado il rischio d'essere arrestati, per dispiegare i loro striscioni e per distribuire dei volantini informativi sulla persecuzione o per gridare con forza lo slogan "Falun Dafa Hao" (Falun Dafa è bene). Gli agenti presenti in forze sulla Piazza Tiananmen, reagiscono con prontezza, arrestando violentemente i pacifici manifestanti. Questo fenomeno è diminuito d'intensità con il passare del tempo, perché la piazza, un simbolo, è presidiata da ingenti forze di polizia proprio per prevenire queste pacifiche forme di dissenso.

Nel marzo 2002, le trasmissioni di alcuni canali televisivi via cavo nella città di Changchun sono state interrotte e sono apparsi degli slogans pro-Falun Gong e delle informazioni sulla persecuzione. Le autorità cinesi hanno reagito con arresti di massa.

La rete Internet permette di diffondere notizie sulla repressione in Cina e sulle attività all'estero della Falun Gong, rompendo l'isolamento dei praticanti che vivono nella Cina Continentale. Il programma di messaggeria istantanea: Tencent QQ è utilizzato per contattare direttamente persone in Cina.

Nonostante le forze di sicurezza compiano enormi sforzi per controllare la rete, con l'aiuto non disinteressato dei grandi providers americani (Yahoo, Google ecc) e società leaders nella produzione di modem (Cisco) oppure software (Windows) i praticanti hanno preso le loro contromisure per mantenere i siti della Falun Gong accessibili ai cinesi.

Dimissioni dal Partito Comunista Cinese[modifica | modifica sorgente]

Il giornale Da Ji Yuan (The Epoch Times), pubblicato in cinese e molte altre lingue, è un giornale senza scopo di lucro che viene distribuito gratuitamente, i cui costi di produzione sono coperti dalla pubblicità.

Sebbene la redazione sia composta in gran parte da praticanti di Falun Gong che prestano la loro opera su base volontaria non va confuso con la Falun Gong. È un normale organo di stampa che si occupa di informare correttamente i propri lettori, dedicando una particolare attenzione alla violazione dei diritti umani. Questo giornale ha pubblicato nel novembre 2004 un'edizione speciale intitolata "I Nove Commentari sul Partito Comunista Cinese". Poco dopo ha pubblicato una pagina sul sito web, sulla quale i membri del Partito Comunista Cinese possono dichiarare le loro dimissioni dal Partito.

Critica[modifica | modifica sorgente]

La Falun gong e le cure mediche[modifica | modifica sorgente]

Alcune critiche alla Falun Gong sono correlate al disinteresse verso i medicinali. Se non vieta specificatamente l'uso delle medicine, gli scritti del movimento sembrano indicare che la pratica ha un effetto terapeutico sufficiente e se qualcuno pratica veramente la Falun Gong non avrà più bisogno di medicinali.

« Qui non parliamo di cura delle malattie; parliamo, invece, di riequilibrare integralmente i corpi dei praticanti, per metterli in grado di praticare. Con un corpo malato, non potreste assolutamente sviluppare l'energia del gong. Quindi non dovete venirmi a chiedere di curare le vostre malattie, non lo farò. Sono venuto ad insegnare in pubblico con lo scopo principale di guidare le persone verso i livelli elevati - di guidare realmente le persone verso i livelli elevati »
(Zhuan Falun)

Si considera che la vera causa delle malattie sia karmica. Li Hongzhi non dice che non ci siano virus e batteri alle spalle delle malattie, ma professa che non si trattino delle cause interiori. Si pensa che il karma abbia un'esistenza materiale in dimensioni più elevate (più microcosmiche) e si dice che sia collegato a cattivi comportamenti precedenti come pure alle emozioni negative e agli attaccamenti come: gelosia, bramosia, collera e odio; tutte quelle cose insomma che non sono in accordo con Verità, Compassione e Tolleranza, la cosiddetta "caratteristica dell'universo". Quindi, secondo Li Hongzhi, solo liberandosi da questi attaccamenti e sopportando delle avversità si può eliminare il karma e rimuovere la radice delle malattie.

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]