Domenico Rossi (generale)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Domenico Rossi (generale)

Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa
In carica
Inizio mandato 28 febbraio 2014
Presidente Matteo Renzi
Predecessore Roberta Pinotti

Dati generali
Partito politico Popolari per l'Italia
on. Domenico Rossi
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Roma
Data nascita 15 maggio 1951
Titolo di studio Laurea in scienze strategiche
Laurea in scienze politiche
Professione Generale di Corpo d'Armata
Partito Scelta Civica
Popolari per l'Italia
Legislatura XVII
Gruppo Scelta Civica per l'Italia
Per l'Italia
Coalizione Con Monti per l'Italia
Circoscrizione XV Lazio 1
Incarichi parlamentari

XVII Legislatura

  • Uffici parlamentari:
    • Segretario della Giunta per le autorizzazioni
      dal 7 maggio 2013
    • Segretario del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa dal 7 maggio 2013
  • Componente degli organi parlamentari:
    • IV Commissione (Difesa)
      dal 3 maggio 2013
    • Giunta per le Autorizzazioni
      dal 7 maggio 2013
    • Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa dal 7 maggio 2013
    • Delegazione Parlamentare Assemblea OSCE
      dal 5 luglio 2013
Pagina istituzionale

Domenico Rossi (Roma, 15 maggio 1951) è un generale e politico italiano.

Generale di corpo d'armata dell'Esercito Italiano e già Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, attualmente è deputato della XVII Legislatura eletto nella lista Scelta Civica aderente al gruppo parlamentare Per l'Italia e sottosegretario alla Difesa del governo Renzi

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Attività militare[modifica | modifica sorgente]

Domenico Rossi nasce a Roma il 15 maggio 1951 nel Rione Monti.

Frequenta il Liceo scientifico statale Camillo Cavour per poi vincere il concorso per l'Accademia militare di Modena e sarà allievo con il 151º Corso dal 1969 al 1971[1].

Ha frequentato, quale Sottotenente di fanteria, la Scuola di Applicazione di Torino, al termine della quale è stato promosso Tenente nel 1973. Si è inoltre laureato in Scienze Strategiche.

Dal 1974 al 1981 è stato Comandante di Plotone e Capo Sezione Operazioni e Addestramento presso il 22º Battaglione M.O. Piccinini in San Vito al Tagliamento.

Dal 1981 a1 1983 è stato Programmatore per elaboratori elettronici presso il 1° Centro di Calcolo Elettronico dell'Esercito[2].

Nel 1983 è stato inoltre augmentee della Brigata internazionale AMF.

Dal 1983 a1 1984 è stato Ufficiale addetto presso l'Ufficio Informatica dello Stato maggiore dell'Esercito[2].

Dal 1985 a1 1990 è stato Ufficiale addetto all'Ufficio Ordinamento e Ufficiale addetto all'Ufficio Reclutamento, Stato ed Avanzamento dello Stato maggiore dell'Esercito[2].

Dal 1990 al 1991 è stato Comandante del Battaglione corazzato M. O. Butera presso L'Aquila[2].

Dal 1991 a 1995 è stato Capo della 2ª e della 4ª Sezione dell'Ufficio Reclutamento, Stato ed Avanzamento dello Stato maggiore dell'Esercito[2].

Dal 1995 al 1996 è stato Comandante del Reggimento Corazzato di Teulada.

Dal 1996 a1 1997 è stato Capo Ufficio Reclutamento, Stato ed Avanzamento dello Stato maggiore dell'Esercito[2].

Dal novembre 1997 al settembre 2000 è stato Capo Ufficio Reclutamento, Stato ed Avanzamento dello Stato Maggiore della Difesa. Dal 1997 al 2000 è stato inoltre membro del Comitato NATO per l’ingresso delle donne nelle Forze Armate della NATO e membro del Comitato consultivo del Capo di Stato Maggiore della Difesa per l’ingresso delle donne nelle Forze Armate Italiane[3].

Dal settembre 2000 al settembre 2001 è stato Comandante della Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna"[2].

Dal settembre 2001 al luglio 2003 è stato Vice Capo Reparto Impiego del Personale dello Stato Maggiore Esercito[2].

Dal 19 aprile 2002 al 7 giugno 2006 è stato inoltre Presidente del Consiglio Intermedio di Rappresentanza dell’Ispettorato per il Reclutamento e le Forze di Completamento del personale militare.

Nel 2003 ha conseguito il Diploma di Laurea in Scienze Politiche.

Dal luglio 2003 al marzo 2004 è stato Vice Capo Reparto Area Giuridica dello Stato Maggiore dell’Esercito[2].

Dal 10 marzo 2004 al 18 settembre 2007 è stato Capo Reparto Affari Giuridici ed Economici del Personale dello Stato Maggiore dell’Esercito .

Dal mese di agosto 2006 è il Presidente del Consiglio Centrale di Rappresentanza dell’Esercito ed Interforze[1], carica che lascerà nel luglio del 2012[4].

Il 19 settembre 2007 ha assunto l’incarico di Comandante della Regione Militare Centro e Comando militare della Capitale[5].

Dal 1º gennaio 2008, con delibera del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2007, riveste il grado di Generale di corpo d'armata[6].

Dal 2010 al 2013 è stato Sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito[1]

Attività politica[modifica | modifica sorgente]

Nel 2013 infatti è stato posto in licenza straordinaria[7] per partecipare alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, nelle quali si è candidato nella Circoscrizione Lazio 1 per la lista Scelta Civica con Monti per l'Italia come secondo alla Camera[8].

Viene eletto deputato[9] e collocato d’ufficio in aspettativa senza assegni per la durata del mandato parlamentare[7]. Alla Camera dei Deputati fa parte del Comitato Direttivo all'interno del gruppo parlamentare Scelta Civica per l'Italia ed è membro della Giunta per le autorizzazioni, della quale è anche segretario, della IV Commissione permanente (Difesa), del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa, del quale è anche segretario, e della Delegazione Parlamentare Assemblea OSCE.

Il 10 dicembre 2013, insieme alla componente popolare di Scelta Civica, lascia il partito ed il gruppo parlamentare ed aderisce al gruppo Per l'Italia[10] ed al partito Popolari per l'Italia. Dopo la scissione da Scelta Civica diventa segretario d'aula di Per l'Italia alla Camera.

Il 27 gennaio 2014 è uno dei membri della Delegazione Parlamentare italiana che fa visita a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due militari italiani trattenuti in India a causa dell'incidente della Enrica Lexie[11].

Il 28 febbraio 2014 è nominato sottosegretario alla Difesa del governo Renzi [12] in quota Popolari per l'Italia.

In vista delle elezioni europee del 2014, anche se i Popolari per l'Italia non aderiscono ufficialmente a nessuna lista elettorale, è candidato nella lista Nuovo Centrodestra - Unione di Centro nella circoscrizione centro ed ottiene 7.567 voti[13].

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 1992 Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri[14].
Croce d'Oro per anzianità di servizio - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'Oro per anzianità di servizio
— 1995[2]
Cavaliere dell'Ordine di San Gregorio Magno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Gregorio Magno
— 2000[2]
Medaglia d'Argento al Merito della Croce Rossa Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Argento al Merito della Croce Rossa Italiana
— [2]
Medaglia Mauriziana - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Mauriziana
— [2]
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 2009 Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri[14].
immagine del nastrino non ancora presente Premio simpatia
«Premiato per la capacità di stabilire con l’Amministrazione Comunale e con il tessuto sociale romano relazioni e rapporti di assoluto rilievo, presupposti che hanno consentito, in piena collaborazione, il raggiungimento di obiettivi di elevata importanza tra le varie parti interessate.»
— 2011[15]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c E’ il generale Domenico Rossi di Arezzo il nuovo sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito - Agenzia Impress, 19 agosto 2013
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m Ministero della Difesa
  3. ^ L'esordio delle donne soldato Siamo preparate a combattere - la Repubblica, 6 novembre 2001
  4. ^ COCER: cerimonia di avvicendamento del Presidente - Difesa, 20 luglio 2012
  5. ^ Nuovo comandante alla Regione militare centrale - Pagine di Difesa, 20 settembre 2007
  6. ^ Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n. 83 del 21 dicembre 2007
  7. ^ a b ESERCITO: CANDIDATURA GENERALE DOMENICO ROSSI - AgenParl (comunicato dello Stato Maggiore dell'Esercito), 23 gennaio 2013
  8. ^ Camera e Senato, ecco i candidati - Il Messaggero, 21 gennaio 2013
  9. ^ I promossi e bocciati nelle liste - Corriere della Sera, 26 febbraio 2013
  10. ^ Nascono gruppi Per l'Italia: 20 deputati, 12 senatori scissi da Sc in TMnews, 10 dicembre 2013. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  11. ^ Marò, parlamentari italiani in India in TGcom24, 27 gennaio 2014. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  12. ^ Renzi parte con 5 indagati e 24 riciclati. Alla Giustizia nomi graditi a Berlusconi - Il Fatto Quotidiano
  13. ^ NItalia, Circ. III: ITALIA CENTRALE in Interno, 26 maggio 2014. URL consultato il 1 giugno 2014.
  14. ^ a b Quirinale - Dettaglio decorato, Rossi Gen.C.A. Domenico
  15. ^ XLI EDIZIONE DEL "PREMIO SIMPATIA" - Stato Maggiore Esercito, 6 giugno 2011

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Sottocapo dello Stato maggiore dell'Esercito Successore Sme scud.jpg
Carlo Gibellino 2010 - 2013 Enzo Stefanini