Ditiotreitolo

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Ditiotreitolo
Dithiothreitol.png
Nome IUPAC
(2S,3S)-1,4-Bis-sulfanilbutano-2,3-diolo
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C4H10O2S2
Massa molecolare (u) 154,253
Aspetto solido bianco
Numero CAS [3483-12-3]
Proprietà chimico-fisiche
Solubilità in acqua solubile
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante

attenzione

Frasi H 302 - 315 - 319 - 335
Consigli P 261 - 305+351+338 [1]

Il ditiotreitolo (o DTT) è chimicamente classificato come un tiolo. È un composto solido, bianco, molto solubile in acqua, con odore tipico di "uova marce", odore che si accentua quando il composto passa in soluzione specialmente se concentrata. Appartiene alla famiglia dei composti chimici riducenti. È uno dei più forti agenti riducenti conosciuti in campo biologico e di laboratorio, in grado di rompere i ponti disolfuro sia della maggior parte delle proteine che dei composti organici, anche a temperatura ambiente.

Usi[modifica | modifica sorgente]

Viene usato come additivo riducente nelle reazioni di retrotrascrizione dell'RNA in cDNA, in quanto ottimizza il lavoro della trascrittasi inversa (RVT). Nella chimica delle proteine, si usa per indurre modificazioni della conformazione proteica (in inglese folding) e studiarne le proprietà attraverso la riduzione di ponti disolfuro presenti nella catena polipeptidica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 21.08.2012

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cleland WW. (1964) "Dithiothreitol, A New Protective Reagent for SH Groups", Biochemistry, 3, 480-482.
  • Ruegg UT and Rudinger J. (1977) "Cleavage of disulfide bonds in proteins", Methods Enzymol., 47, 111.
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