Cristian Agnelli

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Cristian Agnelli
Dati biografici
Nome Cristian Antonio Agnelli
Nazionalità Italia Italia
Altezza 174 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Foggia Foggia
Carriera
Giovanili
Foggia Foggia
Lecce Lecce
Squadre di club1
2001-2002 Foggia Foggia 1 (0)
2002-2003 Lecce Lecce 0 (0)
2003-2005 Verona Verona 30 (1)
2005 Catanzaro Catanzaro 12 (0)
2005-2006 Juve Stabia Juve Stabia 32 (3)
2006-2007 Salernitana Salernitana 27 (2)
2007-2008 Benevento Benevento 33 (3)
2008-2009 Sorrento Sorrento 23 (3)
2009-2010 Lecce Lecce 0 (0)
2010 Foggia Foggia 12 (0)
2010-2011 Barletta Barletta 19 (0)
2011-2012 SPAL SPAL 30 (2)[1]
2012- Foggia Foggia 64 (7)
Nazionale
2004
2004-2005
Italia Italia U-19
Italia Italia U-20
4 (0)
6 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 maggio 2014

Cristian Antonio Agnelli (Foggia, 23 settembre 1985) è un calciatore italiano, centrocampista del Foggia.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Gioca come centrocampista, con compiti prevalentemente di interdizione e copertura[2][3].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Ha dato i primi calci nei Pulcini della Pirazzini Calcio di Foggia, dove viene notato dagli osservatori del Foggia che lo prelevano giovanissimo. Dopo tutta la trafila nel Settore Giovanile (Esordienti, Giovanissimi, Berretti) nel maggio 2002 giunge l'esordio in C2 con la prima squadra (Foggia - Sant'Anastasia, 4-2). All'inizio della stagione 2002-2003, viene schierato tra i titolari nelle due partite di Coppa Italia contro Fidelis Andria e Brindisi. La buona prova del giovane attira l'attenzione del d. s. del Lecce, Pantaleo Corvino, che lo porta nel Salento nel settembre 2002.

Messo a disposizione della formazione primavera allenata da Roberto Rizzo, vince lo scudetto di categoria, battendo in finale l'Inter di Obafemi Martins. Riceve inoltre dal Guerin Sportivo e dalla Lottomatica il riconoscimento come miglior giocatore della fase finale (premio vinto in precedenza da Emanuele Berrettoni e dallo stesso Martins). Nello stesso anno giunge anche la prima convocazione nella Nazionale di calcio dell'Italia Under-18 di Mimmo Caso e disputa un'amichevole contro la nazionale maggiore guidata da Giovanni Trapattoni.

Nel 2003, arriva anche la convocazione nella nazionale Under 19 di Paolo Berrettini, per uno stage di allenamento a Coverciano. Nello stesso periodo viene ceduto in prestito in serie B all'Hellas Verona, nell'ambito dell'operazione che porta Marco Cassetti in giallorosso. Con i veneti allenati da Sandro Salvioni disputa un ottimo campionato (24 presenze) realizzando anche il suo primo gol da professionista.

La stagione seguente il Lecce rinnova il prestito del centrocampista al Verona, ma il nuovo tecnico Massimo Ficcadenti, non crede nelle potenzialità del giovane Agnelli e lo relega in un ruolo da comprimario (solo 6 presenze) preferendogli il più esperto Domenico De Simone. Per questo a gennaio passa, sempre con la formula del prestito, al Catanzaro dove colleziona 12 presenze.

Nel 2005-2006 ritorna al Lecce, in serie A, ma ritenuto ancora troppo giovane per il debutto in massima serie viene ceduto ancora in prestito dapprima alla Juve Stabia e poi alla Salernitana. Dal 2007 si accasa al Benevento, anche se resta ancora di proprietà dei giallorossi. Nel 2008 passa al Sorrento sempre con la formula del prestito fino al termine della stagione. Nell'inverno 2010, durante il mercato di riparazione, torna a giocare nel suo Foggia, dove diventa immediatamente il punto inamovibile della formazione.

Subito viene idolatrato dalla tifoseria poiché era dai tempi di Giuseppe Colucci che i foggiani non avevano la possibilità di veder giocare con la maglia rossonera un loro concittadino dotato di grande caratura tecnica, tanto che i tifosi stessi chiedono a gran voce all'allenatore Guido Ugolotti di nominarlo capitano. Nell'estate 2010 si trasferisce al Barletta appena ripescato in Prima Divisione. Qui disputa un solo campionato, caratterizzato da problemi fisici.[senza fonte] La stagione successiva quindi non viene confermato e firma un contratto con la SPAL sempre in Prima Divisione[4]. Dopo un'unica stagione a Ferrara, fa ritorno al Foggia, in Serie D[3], indossando anche la fascia di capitano dei satanelli[5] vincendo due campionati di fila con la maglia dei satanelli ritornando così in C Unica cioè nella vecchia serie C1 nella stagione 2014-2015.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Con la Nazionale Under-20 ha preso parte ai Mondiali di categoria del 2005: nei quarti di finale, nella partita contro il Marocco, sbagliò uno dei due rigori che condannarono gli azzurrini all'eliminazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 32 (2) se si comprendono le presenze nei playout
  2. ^ La scheda di Cristian Agnelli Hellasstory.it
  3. ^ a b Cristian Agnelli torna a casa: sarà lui il faro del nuovo corso del Foggia in Serie D Lospallino.com
  4. ^ Spal: Agnelli, "Ho voglia di rilanciarmi" Il Resto del Carlino.it
  5. ^ Capitan Agnelli:" il Foggia c'è e noi vogliamo dimostrarlo" Acdfoggiacalcio.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]