Classe Flower (corvetta)

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Classe Flower
USS Intensity (PG-93) (ex-HMS Milfoil (K288)), 1943
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo corvetta
Classe Flower
Entrata in servizio 14 gennaio 1940
Caratteristiche generali
Dislocamento 1179
Lunghezza 62,5 m
Larghezza 10,1 m
Pescaggio 3,5 m
Propulsione 1 motrice alternativa a triplice espansione, 2750hp.
Velocità 16 nodi
Autonomia 3450 n.mi. a 12 nodi ( 6400 km a 22 km/h)
Equipaggio 85
Equipaggiamento
Sensori di bordo Sonar, in seguito radar di scoperta e di tiro
Armamento
Armamento alla costruzione:
  • 1 cannone da 102/45 mm
  • 1 cannone da 40/39 Vickers o
  • 4 mitragliatrici da 12,7 mm antiaeree
  • bombe di profondità e armi antisommergibile varie

[senza fonte]

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Le corvette classe Flower, varate nel periodo 1940-42, vennero completate in ben 145 esemplari in Gran Bretagna, e 113 in Canada, erano navi da pattugliamento di caratteristiche operative modeste ma adeguate al compito.

Molte di queste corvette furono assegnate o trasferite ad altre marine già durante la guerra: marina olandese, marina greca, marina della Francia libera, marina norvegese, marina indiana e US Navy.

In particolare la seconda serie di corvette classe Flower, indicata anche come revised Flower, venne ribattezzata classe Action dalla United States Navy.

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Concepita da un progetto di baleniera adeguata alle tempeste dell'Atlantico meridionale[1][2], si trattava di un vascello con fiancate rigonfie, senza svasatura, e prua quasi verticale, estremamente corta e tozza. Il castello era assai corto, l'albero era dietro alla plancia, sopra la quale arrivò ben presto il 'gabbione' contenente l'antenna radar di scoperta Type 271. Un ecogoniometro era pure installato da qualche parte sotto lo scafo, perché vi era un locale per l'Asdic, cioè come gli inglesi chiamavano il sonar. Il sistema ASDIC era composto da un trasduttore, contenuto in una cupola sotto la nave, che inviava un segnale acustico che tornava all'origine quando incontravano un oggetto sommerso, posto ad una distanza massima di circa 2700 m. La cupola poteva essere fissa, come nell'apparato Type 123 installato sulle corvette della classe.

Il motore era costituito da una motrice a triplice espansione, a vapore, da appena 2750hp. La potenza era scaricata su di un unico asse, caso più unico che raro nel caso della Marina inglese. Pur non essendo tanto inferiore come dislocamento rispetto a quello della Classe Black swan, questa potenza dava solo 16 nodi di velocità massima per lo scafo.

L'armamento verteva su di un cannone Mk 10 da 101mm su di un 'podio' a prua, come su alcune corvette moderne, e lacune mitragliere contraeree, come mitragliere da 7,7, poi Oerlikon da 20mm sulle ali di plancia, e un impianto 'Pom-pom' a poppa, sostituito poi con una mitragliera da 20mm. Infine vi erano le bombe di profondità, in una tramoggia a poppa.

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

Si può ben immaginare quanto queste navi fossero necessarie nei bui giorni del 1940 e 1941. Ma sebbene queste unità vennero usate ampiamente, e con ragionevole profitto, non si dimostrarono del tutto adeguate, sebbene in questo caso la valutazione è alquanto controversa. Esse erano assai instabili sull'asse longitudinale, e imbarcavano acqua in condizioni di mare agitato, rendendo molto faticosa la vita agli equipaggi.
Non erano nemmeno molto veloci con i loro 16 nodi di velocità massima, ma erano affidabili e numerose, con una robustezza considerevole, e più in generale qualcosa che potesse essere schierato subito e in quantità anche se l'armanento e le dotazioni di scoperta ed apparati di comunicazione differivano nelle unità costruite in Gran Bretagna o in Canada[3]. Fu grazie al valore degli equipaggi, quindi, più che a quello del materiale, che si riuscì a ridurre la minaccia ai convogli.

Ad esempio nel dicembre 1941, il convoglio HG-76 salpò da Gibilterra con destinazione Liverpool; esso era scortato dal 36º gruppo di supporto di sei corvette Flower al comando del capitano Frederic John Walker, rinforzato dalla portaerei di scorta HMS Audacity, che imbarcava l'802° Naval Air Squadron, e da tre corvette della Forza H[4]. Il convoglio venne accanitamente difeso, ed anche se la Audacity venne affondata, anche gli U-Boot pagarono un pesante pedaggio.

Le perdite ammontarono a 31 esemplari, non molte per l'entità della guerra che queste combatterono.

Nei media[modifica | modifica wikitesto]

Questa classe di navi fu resa famosa dall'unità fittizia Compass Rose protagonista del libro inglese "The cruel sea",poi diventato un film.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Collins, op. cit., p. 156
  2. ^ (EN) La classe Flower su uboat.net. URL consultato il 2 gennaio 2010.
  3. ^ (EN) Tactics, Training, Technology and the RCN's Summer of Success, July-September 1942 in navalhistory.ca. URL consultato l'8 febbraio 2010. Il sito navalhistory.ca riporta un esempio di schemi di caccia adottati dalla Royal Canadian Navy con le corvette classe Flower.
  4. ^ Flower class - UBoat.net. URL consultato il 28 gennaio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Collins-Jane's, Warship of World War II, Glasgow, HarperCollins Publishers, 1996, ISBN 0-00-470872-5.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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