Classe Dido

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Classe Dido
L'Argonaut in navigazione
L'Argonaut in navigazione
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg Naval Ensign of New Zealand.svg Naval Jack of Pakistan.svg
Tipo Incrociatore leggero antiaereo
Classe Dido
Numero unità 16
Proprietario/a Naval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Naval Ensign of New Zealand.svg Royal New Zealand Navy
Naval Ensign of Pakistan.svg Marina militare del Pakistan
Caratteristiche generali
Dislocamento 5600
Stazza lorda 6850 tsl
Lunghezza (512 piedi) 156,1 m
Larghezza (50,5 piedi) 15,4 m
Pescaggio (16,8 piedi) 5,1 m
Propulsione Quattro Turbine Parson su quattro assi
4 caldaie Admiralty
62.000 Shp
Velocità 32,2 nodi  (60 km/h)
Autonomia 4.240 n.mi. a 16 nodi
Equipaggio 480 (Gruppo Dido)
530 (Gruppo Bellona)
Armamento
Armamento Gruppo Dido (progetto)

artiglieria:

  • 10 pezzi da 133 mm in torri binate (5.25in Mk1)
  • 2 cannoni da 40 mm pompom antiaerei quadrupli
  • 2 mitragliatrici da 12,7 mm quadruple

siluri:

  • 2 tubi lanciasiluri da 533 mm tripli

Gruppo Bellona (progetto)
artiglieria:

  • 8 pezzi da 133 mm in torri binate (5.25in Mk1)
  • 6 cannoni automatici da 20 mm doppi
  • 3 cannoni da 40 mm pompom antiaerei quadrupli

siluri:

  • 2 tubi lanciasiluri da 533 mm tripli
Corazzatura Cintura: 76 mm
Ponte: 38 mm
Torri 25-38 mm
Barbette: 13-38 mm
Torrione: 25 mm

[senza fonte]

voci di classi di incrociatori presenti su Wikipedia

Gli incrociatori contraerei Classe Dido nacquero da una specifica del 1934 per una incrociatore leggero in grado di difendere la flotta dagli attacchi aerei. I primi schizzi dell'Ordnance Office incorporarono subito i nuovi cannoni ad elevata cadenza di tiro da 5,25in MkI QF montati su torri binarie.
La struttura della nave presentava tre torri prodiere e due poppiere. La particolare configurazione delle tre torri prodiere obbligò i progettisti a soprelevare di molto il ponte di comando donandogli la caratteristica linea che contraddistingueva la classe.

L'incrociatore HMS Diadem del tipo Bellona

Nel 1936 vennero inizialmente vennero autorizzate 5 navi: Bonaventure, Naiad, Phoebe, Dido ed Euryalus, nel 1937 vengono autorizzate Hermione e Sirius e nel 1938 altre tre Cleopatra, Scylla e Charybdis. Nel 1939 vengono autorizzate altre 5 navi di questa classe di cui solo la Argonaut viene completa come da progetto. Le altre quattro e cioè la Spartan, il Black Prince, la Bellona e il Royalist vennero completate come Modifided Dido o Classe Bellona.

Alcune navi della Classe Dido vennero completate in maniera diversa dal progetto originario. La Bonaventure venne completata con 4 torrette invece che con 5 per via della scarsezza di pezzi. In cambio ricevette un pezzo da 4 pollici nella torretta X.
Il Naiad venne equipaggiato fin dall'inizio con un radar Type 279.

Gli incrociatori classe Dido erano unità contraeree realizzate dalla Gran Bretagna, che intendeva utilizzare i suoi nuovi cannoni da 133 mm a doppio ruolo in torri binate. Essi erano peraltro abbastanza deludenti a causa della lentezza del brandeggio e della cadenza di tiro pratica, 8 colpi contro 18 teorici. Per contro, erano un poco troppo leggeri contro navi, ma pur sempre si trattava di cannoni con proiettili da 38 kg per 22 km di gittata.

Servizio[modifica | modifica sorgente]

La classe diede eccellente prova di se durante la guerra e venne principalmente impiegate nel Mediterraneo e durante i vari sbarchi. Quattro unità non sopravvissero al Secondo Conflitto Mondiale:

  • HMS Bonaventure: affondato a seguito di siluramento da parte del sommergibile italiano Ambra, mentre scortava un convoglio da Alessandria diretto a Malta, il 31 marzo 1941, a circa 100 miglia nautiche a sud-sud-est di Creta.
  • HMS Naiad: colpito a morte da un unico siluro dell'U-565, affondò a nord di Sidi el Barrani l'11 marzo 1942.
  • HMS Hermione: il 16 giugno 1942, di ritorno ad Alessandria da un'operazione di scorta a convogli diretti a Malta, fu silurato ed affondato dal sommergibile germanico U-205 a nord di Sollum.
  • HMS Charybdis: fu affondato al largo della costa settentrionale della Bretagna da due siluri lanciati dalle torpediniere tedesche T-23 e T-27, il 23 ottobre 1943.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

marina Portale Marina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di marina