Classe C (cacciatorpediniere 1943)

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Classe C
L'HMS Cockrade all'ancora
L'HMS Cockrade all'ancora
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg Flag of Norway, state.svg Canadian Blue Ensign 1957-1965.svg Naval Jack of Pakistan.svg
Tipo Cacciatorpediniere
Numero unità 32
Proprietario/a Naval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Naval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Canadian Navy
Flag of Norway, state.svg Kongelige Norske Sjøforsvaret
Naval Ensign of Pakistan.svg Marina militare del Pakistan
Varata 1943
Entrata in servizio 1944
Radiata 1972
Caratteristiche generali
Dislocamento 1.730
Lunghezza 110,57 m
Larghezza 10,9 m
Pescaggio 3 m
Propulsione 2 caldaie Admiralty
Turbine Parsons ad ingranaggi
2 assi
40.000 Shp (29,8 MW)
Velocità 36 nodi
Autonomia 4.675 mn a 20 nodi
Equipaggio 186
Equipaggiamento
Sensori di bordo Radar:
  • Type 276 per l'individuazione dei bersagli
  • Type 291 per l'individuazione di aerei nemici
  • Type 285 per il controllo fuoco
  • Type 282 per il controllo dei pezzi Bofors da 40 mm
Armamento
Armamento
  • 4 cannoni da 113 mm singoli
  • 2 cannoni Bofors da 40 mm antiaerei
  • 4 installazioni antiaeree:
  • 1 cannone Bofors da 40 mm
  • 1 cannone da 40 mm "Pom Pom"
  • 1 cannone Oerlikon da 20 mm
  • 2 cannoni gemelli Oerlikon da 20 mm
  • 10 tubi lanciasiluri in due installazioni quintuple
  • 4 lanciatori per 96 cariche di profondità
Note
Differenze nelle sottoclassi Ch-, Co- e Cr-:
  • Dislocamento: 1.915 t.
  • Pescaggio: 3,58 m
  • Radar Type 275 per il controllo fuoco
  • Armamento: 8 tubi lanciasiluri da 533

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La Classe C è stata una classe di 32 cacciatorpediniere delle Royal Navy britannica ordinata nel 1942 e varata tra il 1943 ed il 1945. Le navi vennero costruite secondo una divisione per flottiglie da 8 unità, denominate Ca, Ch, Co e Cr e destinate ad essere l'11, 12, 13 e 14 Flottiglia di emergenza. I nomi delle sottoclassi erano derivati dalle lettere iniziali dei nomi delle unità, e le navi del primo gruppo, inizialmente ordinate con nomi eterogenei, vennero rinominate con le iniziali Ca. Una quinta flottiglia, da chiamarsi Ce, venne progettata ma cancellata in favore della nuova classe Weapon[1]. Le uniche due unità già ordinate, la Celt e la Centaur, vennero modificate in base al progetto della nuova classe.

Progetto[modifica | modifica sorgente]

Le unità della classe vennero costruite come parte del Programma di Emergenza di guerra, venendo basate sullo scafo e sull'apparato macchine delle classe J di anteguerra, incorporando tutti gli armamenti e radar più moderni disponibili al momento. Alcune unità vennero completate in tempo per partecipare al conflitto. Tutte le navi erano equipaggiate con il Fuze Keeping Clock, un sistema semplificato di controllo fuoco.

La flottiglia Ca fu una ripetizione delle precedenti classi W e Z, mentre le flottiglie Ch, Co e Cr vennero equipaggiate con lanciasiluri quadrupli e non quintupli, per diminuire il peso necessario per l'installazione del Controllo centralizzato del puntamento. Con questa classe venne introdotto nel Regno Unito il procedimento di saldatura completa dello scafo nella costruzione di cacciatorpediniere, a cominciare dal Contest.

La Caprice fu l'ultimo cacciatorpediniere dell Royal Navy ad essere equipaggiata con il diffusissimo cannone antiaereo "Pom Pom" da 40 mm in installazioni quadruple Mark VII. La Comet e la Contest vennero equipaggiate come posamine mancando quindi del pezzo principale Y.

Le unità della flottiglia Ca vennero ricostruite negli anni sessanta per servire come scorte veloci.

Navi[modifica | modifica sorgente]

* = Capoflottiglia

Flottiglia Ca


Flottiglia Ch


Flottiglia Co
  • Cockade, costruita nei canteri Yarrow, varata il 7 marzo 1944, venduta per essere demolita nel 1964.
  • Comet, costruita nei cantieri Yarrow, varata il 22 giugno 1944, venduta per essere demolita nel 1962.
La Cavalier, unico cacciatorpediniere britannico della seconda guerra mondiale attualmente conservato
  • Comus, costruita nei cantieri Thornycroft, varata il 14 marzo 1945, venduta per essere demolita nel 1958.
  • Concord (ex-Corso), costruita nei cantieri Thornycroft, varata il 14 maggio 1945, venduta per essere demolita nel 1962.
  • Consort, costruita nei cantieri Stephen, varata il 19 ottobre 1944, venduta per essere demolita nel 1961.
  • Constance* , costruita nei cantieri Vickers Armstrongs di Walker, varata il 22 agosto 1944, venduta per essere demolita nel 1956.
  • Contest, costruita nei cantieri White, varata il 16 dicembre 1944, venduta per essere demolita nel 1960.
  • Cossack* , costruita nei cantieri Vickers Armstrongs, varata il 10 maggio 1944, venduta per essere demolita nel 1961.


Flottiglia Cr
  • Creole, costruita nei cantieri White, varata il 22 novembre 1945, venduta al Pakistan come Alamgir nel 1958, radiata e demolita.
  • Crescent, costruita nei cantieri John Brown, varata il 20 luglio 1944, trasferita alla Royal Canadian Navy nel 1945, venduta per essere demolita nel 1971.
  • Crispin (ex-Craccher), costruita nei cantieri White, varata il 23 giugno 1945, venduta al Pakistan come Jahangir nel 1958, radiata e demolita.
  • Cromwell (ex-Cretan), costruita nei cantieri Scotts, varata il 6 agosto 1945, venduta alla Royal Norwegian Navy come Bergen nel 1946, radiata e demolita.
  • Crown, costruita nei cantieri Scotts, varata il 19 dicembre 1945, venduta alla Norvegia come Oslo nel 1946, radiata e demolita.
  • Croziers, costruita nei cantieri Yarrow, varata il 19 settembre 1944 venduta alla Norvegia come Trondheim nel 1946, venduta per essere demolita nel 1961.
  • Crusader, costruita nei cantieri John Brown, varata il 5 ottobre 1944, ceduta al Canada nel 1946, venduta per essere demolita nel 1964.
  • Crystal, costruita nei cantieri Yarrow, varata il 12 febbraio 1945, venduta alla Norvegia come Stavanger nel 1946, radiata e demolita.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Colledge, op. cit., p. XIII

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Colledge JJ in Ben Warlow (a cura di), Ships of the Royal Navy. The complete record of all fighting ships of the Royal Navy from 15th century to the present, Philadelphia & Newbury, Casemate, 2010, ISBN 978-1-935149-07-1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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