Caster Semenya

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Caster Semenya
20090819 Caster Semenya polished.JPG
Caster Semenya ai Mondiali di Berlino 2009.
Dati biografici
Nome Mokgadi Caster Semenya
Nazionalità Sudafrica Sudafrica
Altezza 178 cm
Peso 73 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità 800 metri piani
Record
400 m 52"54 (2011)
800 m 1'55"45 Record nazionale (2009)
1 500 m 4'08"01 (2009)
Società TuksSport
Carriera
Nazionale
2009- Sudafrica Sudafrica
Palmarès
Giochi olimpici 0 1 0
Mondiali 1 1 0
Campionati africani juniores 2 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate all'11 agosto 2014

Mokgadi Caster Semenya (Polokwane, 7 gennaio 1991) è un'atleta sudafricana, specializzata negli 800 metri piani, disciplina di cui è stata campionessa mondiale a Berlino 2009 e vice-campionessa olimpica a Londra 2012.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 partecipa ai Campionati del mondo juniores, senza tuttavia superare le batterie degli 800 metri. Nello stesso anno si aggiudica la stessa gara nell'ambito dei Giochi giovanili del Commonwealth. Nel 2009 vince le gare degli 800 e dei 1500 metri piani ai Campionati africani juniores.

Nel corso dello stesso anno vince con il tempo di 1'55"45 la gara degli 800 m ai Campionati mondiali, disputati a Berlino, stabilendo il nuovo record nazionale sudafricano e il primato mondiale stagionale.

La IAAF, tuttavia, richiede chiarimenti alla Federazione sudafricana di atletica al fine di dissipare le insistenti voci secondo le quali, dietro ai tratti somatici così mascolini dell'atleta, si celi in realtà un uomo.[1][2] I risultati dei primi test suggeriscono che Caster Semenya sia uno pseudoermafrodita, in quanto all'interno del suo organo genitale al posto di utero e ovaie ci sarebbero i testicoli.[3]

La IAAF non conferma la notizia, in attesa che i risultati dei test medici siano esaminati da esperti indipendenti.[3] Qualora i risultati fossero corretti, Caster Semenya conserverebbe le sue medaglie, perché in questo caso non sussisterebbe un caso di doping. Il portavoce della Federazione ha dichiarato: «Semenya è naturalmente fatta così. È stata iscritta con la sua squadra a Berlino e accettata dalla IAAF.»[3]

Dopo aver completato gli esami medici, è confermato che Semenya potrà regolarmente partecipare alle gare di atletica femminili. Verrà comunque mantenuto il riserbo sull'esito di dette analisi.[4]

Il 27 luglio 2012 è stata portabandiera per il Sudafrica alla cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade a Londra.

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Seniores[modifica | modifica wikitesto]

  • 800 metri piani: 1'55"45 (Germania Berlino, 19 agosto 2009)

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

800 metri piani[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2014 2'02"66 Italia Roma 5-6-2014 142ª
2013 1'58"92 Italia Rieti 8-9-2013 10ª
2012 1'57"23 Regno Unito Londra 11-8-2012
2011 1'56"35 Corea del Sud Daegu 4-9-2011
2010 1'58"16 Italia Milano 9-9-2010
2009 1'55"45 Germania Berlino 19-8-2009
2008 2'04"23 India Pune 16-10-2008 191ª

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Caster Semenya nel 2010, al Memorial Van Damme di Bruxelles.
Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2008 Mondiali juniores Polonia Bydgoszcz 800 m piani Batteria 2'11"98
2009 Campionati
africani juniores
Mauritius Bambous 800 m piani Oro Oro 1'56"72
1 500 m piani Oro Oro 4'08"01
Mondiali Germania Berlino 800 m piani Oro Oro 1'55"45 Record mondiale stagionale
2011 Mondiali Corea del Sud Daegu 800 m piani Argento Argento 1'56"35 Record personale stagionale
2012 Giochi olimpici Regno Unito Londra 800 m piani Argento Argento 1'57"23 Record personale stagionale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Semenya told to take gender test in bbc.co.uk, BBC, 19 agosto 2009. URL consultato il 20 agosto 2009.
  2. ^ Semenya, oro con giallo. Cusma: "Per me è un uomo" in gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 19 agosto 2009. URL consultato il 20 agosto 2009.
  3. ^ a b c Caster Semenya è un ermafrodito in corriere.it, Corriere della Sera, 11 settembre 2009. URL consultato l'11 settembre 2009.
  4. ^ Semenya torna alle gare ma top secret sul suo sesso in ilgiornale.it, Il Giornale, 7 luglio 2010. URL consultato il 7 luglio 2010.

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