Bhut jolokia
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Alcuni Bhut Jolokia essiccati, con scala in cm e pollici |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Solanales |
| Famiglia | Solanaceae |
| Genere | Capsicum |
| Specie | chinense |
| Nomenclatura binomiale | |
| Capsicum chinense × C. frutescens cv 'Bhut Jolokia' Jacq. |
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Il Bhut Jolokia, (Peperoncino Serpente, in assamese) noto anche come Bih Jolokia (Peperoncino velenoso) o Naga Jolokia (Peperoncino Re Cobra), è una cultivar di peperoncino, probabilmente ibrido tra Capsicum chinense e Capsicum frutescens[1], il secondo più piccante al mondo, con un valore di oltre 1.000.000 unità di Scoville, riconosciuto il 9 settembre 2006 dal Guinness dei Primati (1.001.034 SU). È molto simile al Naga Dorset, da cui differisce però per la forma dei frutti, meno conica e più tondeggiante verso l'estremità, e per il minor numero di fiori per ascella. Secondo alcuni, in realtà esistono varie cultivar, nello specifico:
- Naga Dorset
- Naga Morich
- Naga Jolokia
- Bhut jolokia
Secondo Leena Saikia della Frontal Agritech, l'azienda indiana che per prima ha offerto il Bhut Jolokia, gli ultimi tre sarebbero nomi regionali dello stesso peperoncino, mentre la varietà Naga Dorset creata dai Michaud in Inghilterra deriva dai semi portati dalla comunità del Bangladesh inglese. Altri nomi usati sono:
- Nagahari
- Borbih
- Raja Mircha
- Raja Chili
- Mirch
- Mircha
- Naga Moresh
- Tezpur
Bhut Jolokia e Bih Jolokia sono anche scritti Bhwt Jolokiya e Bih Jolkiya rispettivamente. I peperoncini della Frontal Agritech hanno raggiunto 1 041 027 SU.
Indice |
[modifica] Coltivazione
| Per approfondire, vedi la voce Capsicum chinense. |
Come altri peperoncini tropicali, necessita di temperature medio alte per la germinazione. Il Chili Pepper Institute della New Mexico State University, ha riportato in uno studio difficoltà di impollinazione e scarsa produzione di frutti in serra, tanto da dover ricorrere a inseminazione manuale[2]
Per favorire la germinazione, possono essere utilizzate o una light box, una serra ad illuminazione artificiale con pareti riflettenti, oppure la germinazione su cotone idrofilo o spugnette in cellulosa.[3]
[modifica] Note
- ^ (EN) Saga Jolokia. Fiery-foods.com. URL consultato il 2009-07-21., sezione DNA result
- ^ Pepper Profile: Jolokia. fiery-foods.com. URL consultato il 2009-07-23.
- ^ Metodi di germinazione
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Bhut jolokia
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Volantini della Frontal Agritech
- (DE) Fotos Bhut Jolokia (www.ethno-botanik.org)
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