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Beverly Hills Cop II - Un piedipiatti a Beverly Hills II è un film del 1987 diretto da Tony Scott.
Beverly Hills è devastata da una serie di rapine enigmatiche sul luogo delle quali restano solo iniziali di lettere: qualcuno evidentemente sta facendo piazza pulita e viene chiamato 'il criminale dell'alfabeto'. Andrew Bogomil (Ronny Cox), che è stato appena sospeso dal nuovo capo della polizia, l'antipatico e autoritario Harold Lutz, scopre movimenti sospetti intorno ad un magazzino. Viene visto e poco dopo è vittima di un attentato da parte di una bella donna bionda, che lo lascia in fin di vita. A Detroit, Axel Foley (Eddie Murphy) viene a sapere dell'attentato contro l'amico e subito vola a Los Angeles, mollando di nascosto le indagini che stava svolgendo nella sua città (e nonostante gli avvertimenti del suo capo, il rude ispettore Todd, che gli aveva dato solo pochi giorni per risolvere quelle indagini). Giunto a destinazione, Axel collaborerà con gli amici del precedente film, John Taggart (John Ashton) e Billy Rosewood (Judge Reinhold). Il tutto di nascosto da Lutz. Proseguendo con le indagini, tra sparatorie, agguati e rapine sventate, i tre scopriranno che dietro a tutto c'è Maxwell Dent (Jürgen Prochnow), un ricco uomo d'affari sull'orlo del fallimento, che aiutato dalla sua complice, la bionda e alta Karla Fry (Brigitte Nielsen), intende sfruttare il ricavato delle rapine per comprare tonnellate di armi da un losco trafficante, per poi rivenderle in America centrale a prezzo raddoppiato. Dopo una violenta sparatoria al magazzino delle armi (quello visto da Bogomil), i tre poliziotti uccidono Dent e Karla, fanno arrestare i loro complici e ottengono anche il licenziamento di Lutz, dopo aver spiegato quanto fosse incompetente quest'ultimo al sindaco della città. Con Bogomil fuori pericolo e nominato nuovo capo della polizia, Axel può tornare a Detroit, dove lo attende la strigliata di Todd che ha scoperto la sua sortita in California.
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