Bob Seger

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Bob Seger
Fotografia di Bob Seger
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rock and roll[1]
Heartland rock[1]
Album-oriented rock[1]
Hard rock[1]
Garage rock[1]
Rock psichedelico[1]
Musica d'autore[1]
Blues rock
Periodo di attività 1965 – in attività
Strumento
Studio 17
Live 1
Raccolte 2

Bob Seger, pseudonimo di Robert Clark Seger (Detroit, 6 maggio 1945), è un chitarrista, pianista, organista, compositore e cantante rock statunitense.

Cresciuto nel sobborgo di Dearborn, iniziò a cantare a metà degli anni sessanta in gruppi minori - quali The Decibels, The Town Criers e Doug Brown and the Omens (con cui nel 1965 incise il suo primo disco singolo) - nei locali di Ann Arbor e Detroit (dove la famiglia si era nel frattempo trasferita).

Tali esperienze gli consentirono di farsi conoscere ed apprezzare da impresari del showbiz e del mondo discografico (la città di Detroit è conosciuta, oltre che per l'industria automobilistica, anche per essere sede della Motown, insieme a Nashville, Tennessee, uno dei più importanti poli musicali statunitensi) e di giungere al grande successo nei successivi anni settanta e ottanta.

Nel 2006 ha pubblicato, a distanza di undici anni dal suo precedente lavoro discografico, l'album Face The Promise. Nella sua lunga carriera non ha mai cessato di portare in tour attraverso l'America le sue canzoni.

Il suo nome appare dal 2004 nella Rock and Roll Hall of Fame ed è in lista insieme quello della Silver Bullet Band nell'elenco dei musicisti che fanno parte delle celebrità della Hollywood Walk of Fame, inscritta al numero 1750 di Vine Street, Hollywood, California.

Nell'ottobre del 2014 pubblica il nuovo album "Ride Out" con materiale inedito e cover di Steve Earle, Woody Guthrie e John Hiatt.[2]

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Questo artista è conosciuto prevalentemente per la sua attività con la Silver Bullet Band, il gruppo musicale da lui creato nel 1974 dopo le esperienze alla guida della Bob Seger and the Last Heard, poi trasformata nella band rock Bob Seger System.

In particolare, gli album Live Bullet, frutto delle registrazioni di una lunga serie di concerti tenuti nel 1976, e Night Moves - ricco di numerosi hit - gli hanno garantito un successo internazionale.

I brani di Seger - che si occupa tanto dei testi quanto della musica - riflettono la filosofia tipica del Midwest (gli stati centrali degli USA) ed affrontano spesso temi legati al mondo del proletariato (quello dei cosiddetti blue-collar, le tute blu delle numerose fabbriche ed industrie di Detroit e dintorni). La prima parte della sua carriera non è stata esente, al pari di quelle di suoi colleghi coevi, da forti influssi della cultura hippy ispirata alle filosofie indiane che avevano il loro epicentro nella città di Kathmandu.

Fanno parte del suo repertorio numerose canzoni registrate a partire dal 1968 per l'etichetta Capitol Records/EMI e diventate classici mondiali del rock and roll, come Turn the Page, ripresa dai Metallica, Like a Rock (che è anche il titolo dell'album omonimo, fra i suoi più conosciuti ed apprezzati, inciso nel 1986 e rilanciato all'interno del film del 2004 The Door in the Floor), e quella che è un po' il simbolo della sua produzione - Old Time Rock and Roll - considerata dalla critica una fra le migliori canzoni del XX secolo e inserita nella colonna sonora del film Risky Business.

Altri suoi motivi di successo sono poi stati Hollywood Nights, We've Got Tonight (portata al successo in Italia nella cover di Gianni Morandi con Amii Stewart, testo in italiano di Nini Giacomelli e Sergio Bardotti dal titolo Grazie perché, e da Giorgia in duetto con l'irlandese Ronan Keating il quale l'ha riproposta in duetto anche con le cantanti Jeanette Biedermann e Lulu), Till it shines (cantata in Italia da Anna Oxa col titolo Il pagliaccio azzurro), Fire Lake e Against the Wind.

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Seger ha portato avanti nella sua carriera numerose e prestigiose collaborazioni con altri musicisti prevalentemente statunitensi. Molte sue canzoni sono state eseguite in concerto e registrate su disco da vari cantanti e gruppi, fra cui i Metallica. Egli stesso ha a sua volta cantato insieme e per altri musicisti, fra cui Gene Simmons (appare come background vocal nell'album omonimo del bassista della hard rock band dei Kiss) e Roy Bittan, pianista e organista della E Street Band di Bruce Springsteen.

Per gli Eagles ha scritto Heartache Tonight, che raggiunse il top di vendite negli USA inserita nell'album del 1979 The Long Run. La collaborazione è poi proseguita con Glenn Frey, degli stessi Eagles.

Il brano Shakedown, inserito nel film Beverly Hills Cop II, di cui ha scritto il testo assieme a Keith Forsey e ad Harold Faltermeyer, ha ricevuto una nomination al premio Oscar del 1988.

Sempre negli anni ottanta, partecipò al telefilm Miami Vice inserendo in un episodio la sua canzone intitolata Miami.

Il successo di Seger - che è stato a sua volta influenzato, fra gli altri, da musicisti di blues e jazz, come John Mayall e Van Morrison - ha aperto la strada ad artisti di vaglia che hanno da lui mutuato temi e stile espressivo, come Jackson Browne, John Mellencamp, Tom Petty (guida degli Heartbreakers e poi componente dei Traveling Wilburys di Bob Dylan) e Michael Stanley Band.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Questi i titoli dei long playing/CD pubblicati da Seger a partire dal 1968:

  • 1968: Ramblin' Gamblin' Man
  • 1969: Noah
  • 1970: Mongrel
  • 1971: Brand New Morning
  • 1972: Smokin' O.P.'s
  • 1973: Back in '72
  • 1974: Seven
  • 1975: Beautiful Loser
  • 1976: Live Bullet
  • 1976: Night Moves
  • 1978: Stranger In Town
  • 1980: Against The Wind
  • 1981: Nine Tonight
  • 1982: The Distance
  • 1986: Like A Rock
  • 1991: The Fire Inside
  • 1994: Greatest Hits
  • 1995: It's A Mistery
  • 2003: Greatest Hits 2
  • 2006: Face The Promise
  • 2014: Ride Out

Cover in italiano[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g (EN) Bob Seger in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ My Way, Bob Seger: il nuovo album Ride Out e molte cover.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 107541604

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