Anastasio Alberto Ballestrero

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Cardinale
Berretta cardinalizia.png
Anastasio Alberto Ballestrero, O.C.D.
 
della Chiesa cattolica
Immagine di Anastasio Alberto Ballestrero, O.C.D.
titolo
Stemma di Anastasio Alberto Ballestrero, O.C.D.
In omnia bonitate et veritate
Nato 3 ottobre 1913, Genova
Ordinato
sacerdote
Consacrato
vescovo
Consacrato
arcivescovo
Consacrato
patriarca
Elevato
arcivescovo
Elevato
patriarca
Ruoli ricoperti
Proclamato
cardinale
30 giugno 1979 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto 21 giugno 1998, Bocca di Magra
 

Anastasio Alberto Ballestrero (Genova, 3 ottobre 1913Bocca di Magra, 21 giugno 1998) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano nominato da papa Giovanni Paolo II; fu anche autore di numerose pubblicazioni.

Indice

[modifica] Biografia

Nacque a Genova il 3 ottobre 1913.

Entrò nell'Ordine dei Carmelitani Scalzi.

Fu ordinato sacerdote il 6 giugno 1936.

Partecipò al concilio Vaticano II in quanto superiore generale dei Carmelitani, incarico che ricoprì per 12 anni, dal 1955 al 1967.

Fu eletto arcivescovo di Bari e Canosa il 21 dicembre 1973 ed ordinato vescovo il 2 febbraio 1974.

Fu eletto arcivescovo di Torino il 1º agosto 1977.

Papa Giovanni Paolo II lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 30 giugno 1979.

Fu nominato presidente della Conferenza episcopale italiana dal 1979 al 1985.

Il 5 febbraio 1980 ufficializzò la costituzione della Caritas diocesana torinese dopo un periodo sperimentale[1] durante il quale era stata gestita dall'ing.Giorgio Ceragioli.[2] In quell'occasione il Cardinale nominò direttore don Piero Giacobbo, il quale nel 1986 venne sostituito nella guida della Caritas da don Sergio Baravalle.[1]

Le sue lettere pastorali, come pure i due Convegni Ecclesiali Diocesani che si tennero durante il suo episcopato (Evangelizzazione e promozione umana e Sulle strade della riconciliazione), ebbero una notevole influenza sul cammino della Chiesa torinese di quegli anni.[3]

Il cardinale fu nominato dal papa nel 1988 custode della Santa Sindone e rese note le risultanze degli esami con il Metodo del carbonio-14.[4]

Lasciò l'incarico di arcivescovo di Torino il 31 gennaio 1989.

Morì a Bocca di Magra, nella Casa di Spiritualità carmelitana dove si era ritirato, il 21 giugno 1998 all'età di 84 anni. È sepolto nella cripta dell'Eremo del Deserto di Varazze.

[modifica] Bibliografia

  • Carlo Ghidelli, Come ciottolo di fiume. Anastasio card. Ballestrero, San Paolo Edizioni, 2004
  • Anastasio Ballestrero, Vivere in ossequio di Gesù. La regola del Carmelo, ed. OCD, 2003
  • Anastasio Ballestrero, Beati quelli che ascoltano, ed. Ancora, 2001
  • Anastasio Ballestrero, Silenzio e stupore. Brevi riflessioni spirituali, San Paolo Edizioni, 2000
  • Anastasio Ballestrero, La consacrazione, ed. Piemme, 1998
  • Anastasio Ballestrero, Alla fonte del Carmelo. Commento alla regola «Primitiva» dell'Ordine della Beata Vergine Maria del monte Carmelo, ed. SEI, 1996
  • Anastasio Ballestrero, Meditazione sulla pazienza, ed. Piemme, 1996
  • Anastasio Ballestrero, Prima le radici, San Paolo Edizioni, 1996

[modifica] Genealogia episcopale e successione apostolica

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Arcivescovo di Bari e Canosa Successore: Arcbishoppallium.png
Enrico Nicodemo 21 dicembre 1973 - 1º agosto 1977 Andrea Mariano Magrassi
Predecessore: Arcivescovo di Torino Successore: Arcbishoppallium.png
Michele Pellegrino 1º agosto 1977 - 31 gennaio 1989 Giovanni Saldarini
Predecessore: Custode Pontificio della Sacra Sindone Successore: Arcbishoppallium.png
Umberto II d'Italia 1º gennaio 1988 - 31 gennaio 1989 Giovanni Saldarini
Predecessore: Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Successore: Mitra heráldica.svg
Antonio Poma 1979 - 1985 Ugo Poletti
Predecessore: Cardinale presbitero di Santa Maria sopra Minerva Successore: Kardinalcoa.png
Dino Staffa 30 giugno 1979 - 21 giugno 1998 Cormac Murphy-O'Connor

[modifica] Note

  1. ^ a b Formazione e ascolto da 28 anni, F.B., articolo sulla Voce del Popolo del 17 febbraio 2008 (on-line su www.diocesi.torino.it, ultimo accesso il 27 aprile 2010)
  2. ^ Ceragioli, un'anima al futuro, Edo Gorzegno, articolo sulla Voce del Popolo del 3 agosto 2008 (on-line su www.diocesi.torino.it, ultimo accesso il 27 aprile 2010)
  3. ^ Memoria del Card. Anastasio A. Ballestrero, a dieci anni dalla sua morte, P. Luigi Gaetani, 2008, on-line in formato .pdf su www.carmelitaniscalzi.com (ultimo accesso nel Marzo 2010)
  4. ^ Sito del Seminario di Gesù Bambino dei Frati Carmelitani Scalzi (Arenzano), www.seminarioarenzano.it (ultimo accesso il 27 aprile 2010)
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