Alfonso Carinci

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Alfonso Carinci
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Titolo Arcivescovo titolare di Seleucia di Isauria
Incarichi ricoperti Segretario della Sacra Congregazione dei Riti
Nato 9 novembre 1862 a Roma
Ordinato presbitero 19 dicembre 1885 a Roma
Consacrato arcivescovo 6 gennaio 1946 a Roma dal cardinale Carlo Salotti
Deceduto 5 dicembre 1963 a Roma

Alfonso Carinci (Roma, 9 novembre 1862Roma, 5 dicembre 1963) è stato un arcivescovo italiano, il più anziano padre conciliare del Concilio Ecumenico Vaticano II al momento della sua apertura l'11 ottobre 1962, avendo 100 anni meno un mese, morirà l'anno successivo ad oltre 101 anni.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Roma, figlio di un conosciuto archeologo, frequenta la basilica di San Pietro in Vaticano, da chierichetto, assistendo, all'età di sette anni, ai riti del Concilio Vaticano I, aperto, l'8 dicembre 1869, da papa Pio IX.

Allievo dell'Almo Collegio Capranica, viene ordinato sacerdote il 19 dicembre 1885, divenendo, l'anno successivo, economo del suo stesso seminario.

Al momento dell'elezione, il 4 agosto del 1903, del nuovo papa, Pio X, fa già parte, quale soprannumerario, del Collegio dei Maestri delle Cerimonie Pontificie, sotto la guida del prefetto, mons. Francesco Riggi[senza fonte], e collabora con la Sacra Congregazione dei Riti.

Nel 1911, succede a Giuseppe Maria Coselli, quale rettore del Capranica e canonico liberiano, occupando tale ufficio fino al 1930.

Nel 1914 partecipa, quale cerimoniere, al Conclave che vede l'elezione di un ex-capranicense, Giacomo Della Chiesa, a nuovo papa con il nome di Benedetto XV.

Il 2 aprile 1917 diviene prelato domestico e il 26 maggio dello stesso anno consultore della Sacra Congregazione dei Riti per la Sacra Liturgia.

Il 30 settembre 1919 viene nominato protonotario apostolico de numero participantium e il 10 novembre 1924 anche consultore della Sacra Congregazione del Concilio.

È nominato, il 3 aprile 1930, segretario della Sacra Congregazione dei Riti, incarico che conserverà per trent'anni, occupandosi di 62 cause di canonizzazione e di circa 200 di beatificazione.

Tra le cause di cui si occupa vi sono quelle di Paola Frassinetti, Lucia Filippini, Gemma Galgani, Catherine Labouré, Giuseppe Cottolengo, John Fisher, Thomas More, Maria Domenica Mazzarello, Antonio Maria Gianelli, Ignazio da Laconi, Domenico Savio e Pio X, di cui era stato, mezzo secolo prima, uno dei cerimonieri.

L'8 maggio 1943 viene nominato anche consultore della Sacra Congregazione Cerimoniale e, il 28 giugno 1948, membro del Comitato Centrale per l'Anno Santo 1950.

Il 15 dicembre 1945 viene promosso arcivescovo titolare di Seleucia di Isauria e consacrato, il 6 gennaio 1946, dal card. Carlo Salotti, prefetto della Sacra Congregazione dei Riti, avendo per co-consacranti Luigi Traglia, arcivescovo titolare di Cesarea di Palestina e vicegerente di Roma, ed Emilio Baroncelli, vescovo di Veroli.

Il 1º novembre 1958 viene nominato assistente al Soglio Pontificio.

Ormai molto anziano, viene affiancato da un pro-segretario, il 24 gennaio 1959, nella persona di Enrico Dante, futuro cardinale, già sottosegretario.

Il 5 gennaio 1960, all'età di 98 anni, rinuncia al suo incarico e diviene segretario emerito della propria congregazione.

L'11 ottobre 1962, all'apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II, è il vescovo più anziano che partecipa all'assemblea, avendo 100 anni meno un mese.

Partecipa alla prima e alla seconda sessione del Concilio.

Muore, presso l'Ospedale Fatebenefratelli all'Isola Tiberina, in Roma il 5 dicembre 1963, all'età di 101 anni e 26 giorni.

Nei suoi 78 anni di sacerdozio ha celebrato circa 27.800 Sante Messe.

La sua esistenza si è svolta sotto 8 papi: Pio IX, Leone XIII, Pio X, Benedetto XV, Pio XI, Pio XII, Giovanni XXIII, Paolo VI.

Secondo il New York Times del 7 dicembre 1963, riportato da Salvador Miranda nei suoi "The Cardinals of the Holy Roman Church", Pio XII gli comunicò, in previsione del suo primo concistoro del 18 febbraio 1946, che era sua intenzione di crearlo cardinale, ma egli rifiutò in quanto fece notare al papa che aveva già 84 anni e che “"alla sua età la spesa per le vesti cardinalizie sarebbe stata superflua"”, ma che avrebbe preferito ricevere la "pienezza del sacerdozio": venne elevato all'episcopato pochi giorni dopo, visse ancora 17 anni e conobbe altri due papi.

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Dati riportati su www.catholic-hierarchy.org alla pagina [1]
  • Acta Apostolicae Sedis anni 1909-1963
  • Annuario Pontificio anni 1919-1963
  • GCatholic.org
  • Salvador Miranda: The Cardinals of the Holy Roman Church
Predecessore Rettore dell'Almo Collegio Capranica Successore COA Card Domenico Capranica.svg
Giuseppe Maria Coselli 1911 - 1930 Cesare Federici
Predecessore Segretario della Sacra Congregazione dei Riti Successore
 ? 3 aprile 1930 - 5 gennaio 1960 Enrico Dante
Predecessore Arcivescovo titolare di Seleucia di Isauria Successore Archbishop CoA PioM.svg
Julien Conan 15 dicembre 1945 - 5 dicembre 1963 William Mark Duke