Acciaio (film 1933)
| Acciaio | |
|---|---|
| Titolo originale | Acciaio |
| Lingua originale | Italiano |
| Paese | Italia |
| Anno | 1933 |
| Durata | |
| Colore | B/N |
| Audio | sonoro |
| Genere | drammatico |
| Regia | Walter Ruttmann |
| Soggetto | Luigi Pirandello |
| Sceneggiatura | Walter Ruttmann, (Mario Soldati, non accred.) |
| Produttore esecutivo | Emilio Cecchi |
| Casa di produzione | Cines |
| Fotografia | Massimo Terzano |
| Montaggio | Walter Ruttmann, Giuseppe Fatigati |
| Musiche | Gian Francesco Malipiero |
| Scenografia | Gastone Medin |
| Interpreti e personaggi | |
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Acciaio è un film del 1933, l'unico film a soggetto girato dal regista tedesco Walter Ruttmann.
Il film si svolge nelle acciaierie di Terni e fonde documentario e dramma nella descrizione della vita degli operai dell'acciaieria. Ruttmann, regista di documentari, si serve di un inconfondibile stile in cui montaggio e sonoro contribuiscono a creare una sorta di sinfonia. Anche in questo film, che si avvale dell'apporto significativo di Luigi Pirandello come autore della trama, Ruttmann non tradisce il suo stile documentaristico e Acciaio rimane un documento unico sul lavoro nelle acciaierie di Terni.
[modifica] Trama
Due operai, Mario e Pietro, si contendono la stessa donna, Gina. Quando Pietro muore in seguito a un incidente sul lavoro, Mario viene fatto oggetto di calunnie per aver involontariamente provocato l'incidente. Solo dopo qualche tempo egli saprà liberarsi dai sensi di colpa e tornare al lavoro e all'amore per Gina.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Acciaio dell'Internet Movie Database
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