4. Fallschirmjäger-Division

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4. Fallschirmjäger-Division
Descrizione generale
Attiva novembre 1943 - maggio 1945
Nazione Germania Germania
Alleanza Potenze dell'Asse
Servizio Luftwaffe
Tipo paracadutisti
Battaglie/guerre sbarco di Anzio, Linea Gotica, offensiva di primavera

Fonti citate nel testo

Voci su unità militari presenti su Wikipedia
La 4ª Fallschirmjäger in Italia nel gennaio 1944

La 4. Fallschirmjäger-Division (4ª divisione paracadutisti) fu un'unità della Luftwaffe (l'aeronautica militare tedesca) attiva, dal novembre 1943, durante la seconda guerra mondiale. Formata a Venezia con l'apporto anche di paracadutisti italiani, combatté gli Alleati ad Anzio e nella penisola italiana fino alla resa, avvenuta nel maggio 1945 mentre era schierata tra Vicenza e Bolzano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La formazione venne costituita a Venezia il 5 novembre 1943 da elementi del I battaglione del 2º reggimento paracadutisti, del II battaglione del 6º reggimento paracadutisti e dal I battaglione del 1º reggimento aviotrasportato d'assalto (tutti facenti parte della 2. Fallschirmjäger-Division), unitamente a personale della 184ª Divisione paracadutisti "Nembo" e della 185ª Divisione paracadutisti "Folgore". A dicembre era ancora in via di formazione sotto il gruppo d'armate C.[1]

Fu inviata nel gennaio 1944 a fronteggiare gli Alleati nello sbarco di Anzio in organico al I corpo paracadutisti (anche se il completamento dei ranghi dell'unità si ebbe solo a febbraio)[2] quindi combatté nella penisola ritirandosi nel giugno 1944 prima a Roma, poi a Siena e quindi a Firenze. Ancora in forza al I corpo parà, contrastò l'ottava armata britannica a Rimini in agosto, ma fu costretta ad arretrare e a dicembre proseguiva gli scontri nell'area di Bologna.[1]

Nel marzo 1945 cedette alcune unità andate a formare la 10. Fallschirmjäger-Division ed in aprile ricominciò la ritirata scontrandosi da Ferrara a Verona fino a Bolzano, fino a quando non si arrese, il 2 maggio, mentre era schierata tra quest'ultima città e Vicenza.[1][3]

Ordine di battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Italia, settembre 19434: il Major Walter Gericke mentre ispeziona i soldati dell'11º reggimento paracadutisti in forza alla 4. Fallschirmjäger-Division
  • Stab (quartier generale)
  • Fallschirmjäger-Regiment 10 (10º reggimento paracadutisti)
  • Fallschirmjäger-Regiment 11
  • Fallschirmjäger-Regiment 12
  • Fallschirm-Panzerjäger-Abteilung 4 (4º battaglione paracadutisti anticarro)
  • Fallschirm-Artillerie-Regiment 4 (4º reggimento artiglieria dei paracadutisti – non più in organico dal giugno 1944)
  • Fallschirm-Flak-Abteilung 4 (4º battaglione antiaereo dei paracadutisti)
  • Fallschirm-Pionier-Bataillon 4 (4º battaglione genio paracadutisti)
  • Fallschirm-Luftnachrichten-Abteilung 4 (4º battaglione comunicazioni aeree dei paracadutisti)
  • Fallschirm-Sanitäts-Abteilung 4 (4º battaglione sanitario dei paracadutisti)

In seguito si aggiunsero:

  • Fallschirm-Granatwerfer-Bataillon 4 (4º battaglione lanciagranate dei paracadutisti)
  • Fallschirm-Feldersatz Bataillon 4 (4º battaglione rimpiazzi paracadutisti)

DATI TRATTI DA feldgrau.com[2]

Comandanti[modifica | modifica wikitesto]

Generalleutnant Heinrich Trettner, dal 4 ottobre 1943 all'8 maggio 1945.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Unità della Wehrmacht in okh.it. URL consultato il 28 gennaio 2012..
  2. ^ a b (EN) 4.Fallschirm-Jäger-Division in feldgrau.com. URL consultato il 28 gennaio 2012..
  3. ^ (EN) Axis History Factbook, 4. Fallschirmjäger-Division. URL consultato il 28 gennaio 2012..

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]