12. SS-Panzer-Division "Hitlerjugend"

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
12. SS-Panzerdivision "Hitlerjugend"
12th SS Division Logo.svg
Simbolo della divisione.
Descrizione generale
Attiva 1943 - 1945
Nazione Germania Germania
Servizio Waffen-SS
Tipo Panzer-Division
Dimensione divisione
Soprannome "Hitlerjugend"
Battaglie/guerre sbarco in Normandia
Operazione Epsom
Operazione Totalize
Sacca di Falaise
Offensiva delle Ardenne
Operazione Frühlingserwachen
Comandanti
Comandanti degni di nota Fritz Witt
Kurt Meyer
Max Wunsche

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

La 12. Divisione Panzer SS "Hitlerjugend" era una formazione corazzata delle Waffen-SS impiegata dalla Germania nazista durante la seconda guerra mondiale.

Costituita da reclute giovanissime, profondamente ideologizzate, provenienti dalla Gioventù Hitleriana guidate da sottuffiali e ufficiali esperti veterani dei combattimenti sul fronte orientale nei quadri della "Leibstandarte SS Adolf Hitler", la divisione corazzata venne schierata sul fronte occidentale e partecipò dal 7 giugno 1944 alla battaglia di Normandia contro le forze di spedizione alleate, combattendo principalmente nel settore di Caen.

Sotto il comando di giovani, aggressivi e fanatici ufficiali delle Waffen-SS come Kurt Meyer, Fritz Witt, Max Wunsche, i soldati della 12. SS "Hitlerjugend" dimostrarono grande combattività e, dopo il fallimento dei loro contrattacchi, difesero a lungo con successo le posizioni a Caen, subendo pesanti perdite ma rallentando fino all'ultimo l'avanzata alleata e favorendo la ritirata dell'esercito tedesco dalla Normandia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La divisione fu costituita il 1º maggio 1943 con il reclutamento di circa 8.000 giovani tedeschi, nati nel 1926, che provenivano dalla Gioventù Hitleriana; gli ufficiali invece, provenivano dalla "Leibstandarte SS Adolf Hitler", veterani del Fronte Orientale.

Durante la fase di addestramento, i granatieri della 12ª Divisione SS "Hitlerjugend" vengono mostrati ai fanciulli della Gioventù Hitleriana, giunti in visita il 21 marzo 1944

La base dell'addestramento militare fu fissata a Beverloo in Belgio; gli istruttori, per la maggior parte veterani della "Leibstandarte", adottarono una nuova tecnica di addestramento, basata su esercizi militari realistici, l'addestramento a quella che noi oggi definiremmo "guerra psicologica", il tutto combinato con giochi e sport. Tutto ciò, unito al fanatismo di questi giovani soldati, in poco tempo contribuì a rendere la 12ª divisione una delle più temute dagli Alleati, ma anche dai civili francesi che sperimentarono la ferocia inumana di quei ragazzi indottrinati, durante il massacro di Ascq.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Massacro di Ascq.
Esercitazioni in Belgio nei primi mesi del 1944

Agli inizi di giugno del 1944 la divisione terminò l'addestramento e l'SS-Brigadeführer Fritz Witt, un veterano della "Leibstandarte" ottenne il comando; l'unità venne equipaggiata con 81 Panther ausf A/G, 104 Panzer IV ausf H/J, con alcuni cacciacarri Jagdpanzer IV L70, e con un certo numero di cannoni contraerei da 20 mm, 37 mm e 88 mm, e cannoni semoventi Hummel e Wespe.

Il 6 giugno 1944 gli alleati lanciarono l'Operazione Overlord, la 12ª era una delle unità più vicine alla zona attaccata ma senza ordine diretto di Hitler non poteva essere impiegata in azione; gli ordini arrivarono solo nel pomeriggio del 6 giugno ma a causa dei bombardamenti alleati la divisione non riuscì ad arrivare nella zona dei combattimenti prima del 7 giugno. Appena arrivata la divisione lanciò un contrattacco contro le truppe britanniche e canadesi sbarcate sulle spiagge di "Juno" e "Sword". Il 14 giugno, Witt rimase vittima di un bombardamento navale, e il comando della divisione fu assunto dall'SS-Standartenführer Kurt "Panzermeyer" Meyer, un altro veterano della "Leibstandarte", che divenne in tal modo il più giovane comandante di divisione dell'intero esercito tedesco all'età di 33 anni.

Granatiere della 12. Divisione SS "Hitlerjugend" catturato a Caen il 9 agosto 1944

Meyer guidò la divisione nella difesa di Carpiquet-Aerodrome e dei villaggi di Authie e Buron, tuttavia, dopo un mese di accaniti combattimenti, la divisione fu costretta ad abbandonare Caen e a ritirarsi sulle sponde del fiume Orne: durante questo mese, la divisione aveva perso circa 17.000 dei suoi 22.000 uomini, e la forza corazzata era ridotta a pochi carri armati.

Alla metà di agosto diciannove divisioni dell'esercito tedesco erano state intrappolate nella sacca di Falaise, e soltanto grazie alla determinazione e agli sforzi delle divisioni "Das Reich", "Hohenstaufen" e appunto "Hitlerjugend" poté restare aperto un corridoio per permettere a gran parte di queste divisioni di ritirarsi verso est, ed evitare una nuova Stalingrado.

Iniziò quindi la ritirata, dapprima fino alla Senna e poi in Belgio, dove la divisione iniziò a riformarsi, con nuove reclute, e nuovi armamenti. Nel frattempo Meyer era stato catturato dai partigiani belgi.

Gli ultimi mesi di guerra videro la divisione dapprima impegnata nella Battaglia delle Ardenne, come parte del 1º Panzerkorps SS, e, dopo il fallimento dell'offensiva tedesca, in Ungheria, nell'Operazione Frühlingserwachen.

Alla fine della guerra un solo carro armato e 455 uomini erano tutto ciò che rimaneva di una delle più grosse divisioni corazzate della Germania.

Teatri operativi[modifica | modifica wikitesto]

Decorati con la Croce di Cavaliere[modifica | modifica wikitesto]

In totale furono 14 gli uomini decorati con la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro.

Comandanti[modifica | modifica wikitesto]

Nome Grado Inizio Fine
Fritz Witt SS-Brigadeführer 24 giugno 1943 14 giugno 1944
Kurt Meyer SS-Brigadeführer 14 giugno 1944 6 settembre 1944
Hubert Meyer SS-Obersturmbannführer 6 settembre 1944 24 ottobre 1944
Fritz Kraemer SS-Brigadeführer 24 ottobre 1944 13 novembre 1944
Hugo Kraas SS-Brigadeführer 13 novembre 1944 8 maggio 1945

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

nazismo Portale Nazismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di nazismo