Apostrofo
L'apostrofo ( ’ ) è un carattere tipografico usato nelle lingue scritte in alfabeto latino, spesso annoverato tra i segni d'interpunzione anche se sarebbe più appropriato definirlo un segno paragrafematico e talvolta un segno diacritico. Molto spesso nei testi elettronici è usato in funzione di apostrofo il carattere apice ( ' ) perché non ha bisogno di una codifica caratteri specifica e si trova facilmente su tutte le tastiere.
In italiano viene utilizzato per indicare l'elisione e in alcune rare situazioni anche il troncamento.[1]
Indice |
[modifica] L'apostrofo nella lingua italiana
| Per approfondire, vedi la voce Ortografia italiana#L.27apostrofo. |
In italiano l'attuale norma ortografica prevede l'uso dell'apostrofo in presenza di tre fenomeni linguistici:
- l'elisione, dov'è sempre obbligatorio;
- in taluni casi di troncamento ben codificati;
- nelle aferesi, soprattutto per gli accorciamenti delle date scritti in numeri, ad esempio il '68.
Di particolare importanza è la presenza dell'apostrofo con gli articoli indeterminativi in contesti in cui il sostantivo non determina il genere del soggetto attraverso la desinenza: scrivere un artista indica che quel un è troncamento di uno e quindi l'artista è un uomo; scrivere un'artista, invece, indica che quel un è elisione di una e quindi che l'artista è una donna.
Altre volte, invece, l'apostrofo viene messo a sproposito laddove si tratta di semplici troncamenti, dando origine ad alcuni dei più diffusi errori ortografici come qual'è, fin'ora ecc., che si possono scrivere solamente senza apostrofo (quindi: qual è e fin ora).
[modifica] L'apostrofo nella lingua inglese
Nell'inglese l'apostrofo viene usato in diversi contesti:
- come abbreviazione: ad esempio gov't per government, li'l per little, playin' per playing oppure '70s per 1970s.
- come contrazione: ad esempio can't per cannot o per forme come don't per do not e won't per will not.
- come possessivo nel genitivo sassone: ad esempio John's car per The car John owns.
- in poesia come eliminazione di una vocale muta, solitamente una e, che quindi non deve venire pronunciata e fa diminuire di una il conteggio delle sillabe. Generalmente la lettera eliminata è quella del suffisso -ed della forma passata dei verbi come si può vedere in questo esempio, tratto dal poema Alexanders Feast di John Dryden.
- The many rend the skies with loud applause;
- So Love was crown'd, but Music won the cause.
- The prince, unable to conceal his pain,
- Gaz'd on the fair
- Who caus'd his care,
- And sigh'd and look'd, sigh'd and look'd,
- Sigh'd and look'd, and sigh'd again:
- At length, with love and wine at once oppress'd,
- The vanquish'd victor sunk upon her breast.
[modifica] Apostrofo e segno del minuto primo
È molto diffuso, benché non corretto, l'impiego del segno del minuto primo ( ' ) al posto dell'apostrofo ( ’ ), dovuto al fatto che né le tastiere delle macchine per scrivere né quelle dei computer odierni mostrano il corretto apostrofo tipografico. Tutti i sistemi operativi dispongono tuttavia di questo carattere (MacOS: sulla tastiera italiana, premere alt-shift-3; Linux: sulla tastiera italiana, premere AltGr-shift-B; Microsoft Windows: tenendo premuto alt, digitare 0146 ).
Per poter visualizzare questo, come tanti altri caratteri sulle pagine web, è necessario che sia attivo il supporto Unicode, altrimenti potrebbero visualizzarsi caratteri diversi secondo i diversi sistemi utilizzati.
Anche Wikipedia, come la maggior parte dei siti web, pratica quindi questa sostituzione di caratteri, convenzione che sarà di conseguenza rispettata anche in questa voce.
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
- Accento grafico
- Divisione in sillabe (apostrofo alla fine del rigo)
[modifica] Altri progetti
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