XLV Gruppo

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XLV Gruppo
Descrizione generale
Attiva1 giugno 1931
NazioneItalia Italia
ServizioLesser coat of arms of the Kingdom of Italy (1929-1943).svgRegia Aeronautica
TipoGruppo di volo
campo voloAeroporto di Poggio Renatico
Aeroporto di Ferrara-San Luca
Mogadiscio (poi Aeroporto Internazionale Aden Adde)
El-Adem (poi Base aerea Gamal Abd el-Nasser)
Aeroporto di Berca
Aeroporto di Benina
Battaglie/guerreGuerra d'Etiopia
Seconda guerra mondiale
Parte di
Reparti dipendenti
Comandanti
Degni di notaEnrico Pezzi
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Il XLV Gruppo era un gruppo di volo della Regia Aeronautica, attivo nel 14º Stormo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Al 1º giugno 1931 era nel 14º Stormo Bombardamento Diurno con la 2ª Squadriglia e 22ª Squadriglia sui Fiat B.R.2 all'Aeroporto di Poggio Renatico. Alla metà dello stesso mese va all'Aeroporto di Ferrara-San Luca ed il 25 novembre 1934 il reparto va a Gorizia.

Guerra d'Etiopia[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 1936 il comando e il personale del XLV Gruppo sbarca a Massaua. Dalla fine del mese iniziano i collaudi dei velivoli. Le prime operazioni sono del marzo sotto la dipendenza del 7º Stormo. Il reparto è formato da:

Africa Orientale Italiana[modifica | modifica wikitesto]

Al 3 agosto 1936 era nel 9º Stormo di Dire Daua (poi Aeroporto di Dire Dawa), nell'ambito dell'Africa Orientale Italiana, nel Comando settore aeronautico est.[2] Al 1º ottobre successivo era autonomo nel Comando settore aeronautico sud ricevendo la 107ª Squadriglia.[3]

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Al 10 giugno 1940 il 45º Gruppo Bombardieri vola sui Savoia-Marchetti S.M.81 di El-Adem (poi Base aerea Gamal Abd el-Nasser) nel 14º Stormo Bombardieri della 13ª Divisione Aerea Pegaso nell'Aeronautica della Libia - Est. Dal 20 giugno successivo va all'Aeroporto di Berca fino al 22 luglio 1940. Dal 22 luglio il Gruppo va all'Aeroporto di Benina seguito dopo qualche giorno dal resto dello Stormo e successivamente a Timimi a 75 km da Derna (Libia) fino al 15 dicembre quando, dopo aver perso 12 militari tra cui il Tenente Sergio Sartof, ripiega su a Berka, il 30 a Benina e l'8 gennaio 1941 a Castel Benito (Aeroporto di Tripoli) fino alla metà di gennaio quando rientra in Italia via mare e via aerea.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fondo “Africa orientale italiana 1935-1938”, AM Ufficio Storico, pag. 123
  2. ^ Fondo “Africa orientale italiana 1935-1938”, AM Ufficio Storico, pag. 37
  3. ^ Fondo “Africa orientale italiana 1935-1938”, AM Ufficio Storico, pag. 45

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gentilli, Roberto, Guerra aerea sull’Etiopia 1935 – 1939, Firenze, EDA EDAI, 1992
  • Chris Dunning, Solo coraggio! La storia completa della Regia Aeronautica dal 1940 al 1943, Parma, Delta Editrice, 2000.
  • (EN) Chris Dunning, Combat Units od the Regia Aeronautica. Italia Air Force 1940-1943, Oxford, Oxford University Press, 1988, ISBN 1-871187-01-X.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]