14º Stormo

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14º Stormo
Ensign of the 14º Stormo of the Italian Air Force.svg
Descrizione generale
Attivo15 gennaio 1927- 15 gennaio 1942
1 giugno 1976 - oggi
NazioneItalia Italia
Italia Italia
ServizioLesser coat of arms of the Kingdom of Italy (1929-1943).svgRegia Aeronautica
Coat of arms of the Italian Air Force.svgAeronautica Militare
TipoStormo
SedeAeroporto di Pratica di Mare
VelivoliBoeing KC 767A - Piaggio P180
Battaglie/guerreGuerra d'Etiopia
Seconda guerra mondiale
Parte di
Reparti dipendenti
  • Ensign of the 8º Gruppo of the Italian Air Force.svg 8º Gruppo Volo
  • Ensign of the 71º Gruppo of the Italian Air Force.svg 71º Gruppo Volo
  • Centro Addestramento Equipaggi
  • Gruppo Efficienza Aeromobili
  • Comandanti
    Degni di notaColonnello Vincenzo Magliocco
    fonte Coccarde Tricolori 2010[1]
    Voci su forze aeree presenti su Wikipedia

    Il 14º Stormo, è uno stormo di supporto dell'Aeronautica Militare dipendente dal Comando delle forze per la mobilità e il supporto di Roma e oggi ha sede presso l'aeroporto di Pratica di Mare.

    Lo stormo, intitolato alla memoria del tenente pilota Sergio Sartoff, è costituito da due gruppi (8º e 71º), il Centro Addestramento Equipaggi e il Gruppo Efficienza Aeromobili. Conduce missioni di supporto nel settore del rifornimento in volo.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

    Un Boeing 707 mentre rifornisce due MB-339 durante la Giornata Azzurra del 2007

    Il 14º Stormo da Bombardamento Misto venne costituito sull'aeroporto di Ferrara il 15 gennaio 1927 con il XXVII Gruppo Bombardieri Notturni (17ª Squadriglia e 18ª Squadriglia su Caproni Ca.36 ed in seguito Caproni Ca.73) ed il XLIV Gruppo Bombardieri Diurno (2ª Squadriglia, 6ª Squadriglia e 7ª Squadriglia e dal 1º luglio 1928 22ª Squadriglia su Fiat B.R.1). Il 10 maggio 1929 il 44º Gruppo va all'Aeroporto di Poggio Renatico sui Fiat B.R.2 ed il 27º Gruppo il 1º ottobre 1929 va a Merna.

    Il 1º giugno 1931 il reparto diventa 14º Stormo Bombardamento Diurno della Regia Aeronautica, con il 44° (6ª e 7ª Squadriglia) ed il XLV Gruppo Gruppo (2ª e 22ª Squadriglia) su BR.2 ed alla metà del mese i suoi Gruppi tornano a Ferrara. Nell'anno il 44° transita su 22 Fiat B.R.3 e dal 1932 il comandante di stormo è il Colonnello Vincenzo Magliocco. Il 25 novembre 1934 il reparto va a Gorizia.

    Guerra d'Etiopia[modifica | modifica wikitesto]

    Il 1º dicembre 1935 il 14º Stormo bombardamento diurno denominato Africa orientale per la Guerra d'Etiopia era così composto:

    Successivamente il Comando di Stormo viene trasferito in Africa orientale lasciando in Italia i Gruppi XLV e XLIX. Pertanto alla fine di dicembre il Comando del 14º Stormo è costituito dal XLIV Gruppo. Fra il 3 e il 4 dicembre il personale si imbarca per Massaua arrivando tra il 14 e il 20 dicembre. Le missioni di guerra iniziarono il 27 dicembre.[2]

    Operò all'Aeroporto Internazionale di Asmara con aerei Caproni Ca.101 e Ca.133 fino al 1º ottobre 1936, schierando il 44º Gruppo e i nuovi 4º Gruppo volo (14ª Squadriglia e 15ª Squadriglia da bombardamento Caproni) nel gennaio 1936 ed il 14 marzo successivo il XLIX Gruppo (61ª Squadriglia e 64ª Squadriglia), mentre invece il 27º Gruppo era stato sciolto in precedenza.
    Nel frattempo, più precisamente dal 1º settembre 1935,[3] a Gorizia era operativo il 14º Stormo bis formato dal 44º e 56º Gruppo bis, che, quando l'originale 14º Stormo venne sciolto dopo il ciclo di missioni in Africa Orientale Italiana, acquistò poi la denominazione originale.

    Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

    Con i nuovi aerei S.M.79 e S.M.81, lo stormo, che il 3 giugno 1940 era nella Base aerea Gamal Abd el-Nasser, viene mandato in Africa Settentrionale Italiana per l'Aeronautica della Libia - Est della 5ª Squadra aerea ed il 20 giugno va a Ain el-Gazala con il 44º ed il 45º Gruppo all'Aeroporto di Berca. Dal 22 luglio il 45° va all'Aeroporto di Benina seguito dopo qualche giorno dal resto dello Stormo e successivamente a Timimi a 75 km da Derna (Libia) fino al 15 dicembre quando, dopo aver perso 12 militari tra cui il Tenente Sergio Sartof, ripiega su a Berka, il 30 a Benina e l'8 gennaio 1941 a Castel Benito (Aeroporto di Tripoli) fino alla metà di gennaio quando rientra in Italia via mare e via aerea.

    Il personale che viaggiava via nave era partito l'11 gennaio da Tripoli per Bengasi con la motonave Città di Messina, ma quattro giorni dopo, alle due del pomeriggio, quest'ultima venne silurata ed affondata nel punto 32°59' N e 14°11' E (al largo di Misurata) dal sommergibile britannico Regent; la Centauro (torpediniera 1936) che era di scorta, dopo aver evitato altri siluri lanciati contro di essa[4], provvide al salvataggio di 166 naufraghi[5][6]. Nel siluramento morirono un Sottufficiale e 152 Avieri.

    Nelle battaglie compie numerose missioni subendo perdite notevoli, motivo per cui, il 15 gennaio 1942, viene nuovamente sciolto.

    Ricostituzione[modifica | modifica wikitesto]

    Lo stormo riprende vita il 1º giugno 1976 all'Aeroporto di Pratica di Mare con l'8º Gruppo di Volo e il 71º Gruppo Volo, venendo intitolato alla memoria del Tenente Sergio Sartof (M.O.V.M),[3] pilota dello stormo che perì in Africa settentrionale. Nel 1992, con l'arrivo di quattro Boeing 707 Tanker/Transport, il reparto partecipa alle successive missioni in Bosnia, Albania, Repubblica Democratica del Congo, Somalia, Timor Est, Kosovo, Afghanistan e Iraq.[3]
    Il 30 giugno 2000 il 71º Gruppo assorbe personale e velivoli del 303º Gruppo Autonomo.

    Dal 200o al 2014 prende parte alle operazioni in Afghanistan.

    Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

    Il reparto di volo del 14º Stormo è composto dall'8º e dal 71º Gruppo, cui si affiancano il Gruppo Efficienza Aeromobili e il Centro Addestramento Equipaggi.[3] Lo Stormo conduce missioni di supporto nel settore del rifornimento in volo con i velivoli KC767A, e addestramento avanzato plurimotori e radiomisure con i velivoli Piaggio P180 Avanti.

    8º Gruppo di Volo[modifica | modifica wikitesto]

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: 8º Gruppo Volo.

    L'8º Gruppo di Volo, dopo la dismissione dei Boeing 707 Tanker/Transport sta ricevendo a partire dal 2010 le nuove aerocisterne Boeing KC-767A.

    71º Gruppo Volo[modifica | modifica wikitesto]

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: 71º Gruppo Volo.

    Attualmente il 71º Gruppo di Volo, con aerei Alenia G.222 VS e TCM e Piaggio P180 Avanti, ha il compito di effettuare attività di guerra elettronica, ricognizioni e trasporto personale.

    Centro Addestramento Equipaggi[modifica | modifica wikitesto]

    Il Centro, con l'acquisizione di un simulatore di missione, è il polo di riferimento per tutta l'Aeronautica Militare per l'addestramento degli equipaggi dei velivoli plurimotori.[7]

    Gruppo Efficienza Aeromobili[modifica | modifica wikitesto]

    Il Gruppo Efficienza Aeromobili dispone di tecnici e specialisti che ispezionano periodicamente i vari e diversi velivoli in dotazione allo stormo per garantirne il buon funzionamento.
    Nasce il 30 giugno 2005 sempre a Pratica di Mare, ereditando le mansioni dei precedenti Centro Manutenzione e Gruppo Manutenzione Volo, quest'ultimo creato e assegnato al 14º Stormo il 1º giugno 1976.[8]

    Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

    Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
    «Dopo mesi e mesi di guerra vissuta nelle aspre solitudini africane, dove la lotta contro gli elementi non è meno dura della battaglia contro il nemico, dopo essersi a lungo prodigati in superba, tenace ed eroica azione sulle navi, sulle basi e sulle fortificazioni nemiche, i suoi equipaggi, durante la battaglia del deserto, scrivendo pagine di gloria nel cielo della Marmarica. Intervenendo direttamente nell'azione, attaccando, di giorno e di notte ed in avverse condizioni, apprestamenti, truppe e reparti corazzati, non senza duri e sanguinosi sacrifici, infliggevano perdite gravissime al nemico concorrendo validamente ad arginarne la marcia.»
    — Cielo del Mediterraneo, dell’Egitto e della Marmarica dicembre 1940 (B.U. 1941- Suppl. n°5 Pag.3).
    Medaglia d'argento al valore aeronautoco - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valore aeronautoco
    — Afghanistan (2009 – 2014)[9]

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Lista dei reparti, in Coccarde Tricolori 2010, 2010, pp. 129-130.
    2. ^ Fondo “Africa orientale italiana 1935-1938”, AM Ufficio Storico, pag. 86
    3. ^ a b c d 14º Stormo Sergio Sartof, su aeronautica.difesa.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
    4. ^ Historisches Marinearchiv - ASA
    5. ^ HMS Regent, submarine
    6. ^ British East Coast convoys, January 1941
    7. ^ Il portale dell'Aeronautica Militare - 14º Stormo, aeronautica.difesa.it. URL consultato il 9 novembre 2010.
    8. ^ Gruppo Efficienza Aeromobili, su aeronautica.difesa.it. URL consultato il 4 ottobre 2009.
    9. ^ www.aviation-report.it

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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