Waterloo (film 1970)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Waterloo
Waterloo (film 1970).png
Rod Steiger in una scena del film
Titolo originaleWaterloo
Paese di produzioneItalia, Unione Sovietica
Anno1970
Durata134 min
Rapporto2.20:1
Genereepico
RegiaSergej Bondarchuk
SoggettoH.A.L. Craig
SceneggiaturaH.A.L. Craig, Sergej Bondarchuk, Vittorio Bonicelli, Mario Soldati
ProduttoreDino De Laurentiis
Produttore esecutivoDino De Laurentiis
Distribuzione (Italia)Euro International Film
FotografiaArmando Nannuzzi
MontaggioRichard C. Meyer
Effetti specialiVladimir Likhachyov, Giulio Molinari
MusicheNino Rota
ScenografiaMario Garbuglia
CostumiMaria De Matteis
TruccoMikhail Chikiryov
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Waterloo (Waterloo) è un film del 1970, diretto da Sergej Fëdorovič Bondarčuk. La pellicola è ambientata durante il periodo dei cento giorni che, dopo il rientro in Francia di Napoleone, seguito alla sua abdicazione ed al suo breve esilio all'Isola d'Elba, ebbe termine con la sua sconfitta nella battaglia di Waterloo. Il film, nel ricostruire fedelmente gli ambienti e le tecniche militari del tempo, presenta alcuni aspetti che meritano attenzione, come ad esempio il ritratto dei personaggi, in particolare di Napoleone e di Wellington, la raffigurazione dei due modelli di esercito che si affrontano sul campo di battaglia, le tecniche militari, il modo con il quale i generali osservano le manovre e decidono le strategie, e le grandiose scene della battaglia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La prima sequenza del film si svolge nel castello di Fontainebleau, dove nell'aprile 1814 Napoleone, sconfitto, è costretto ad abdicare. L'imperatore saluta commosso la Vecchia Guardia; i titoli di testa scorrono sulla sequenza del suo viaggio verso l'esilio nell'Isola d'Elba. Una didascalia avvisa che il re Luigi XVIII ne ordina l'arresto. Dopo soli dieci mesi, però, Napoleone fugge dall'Elba, e quando si trova faccia a faccia con i vecchi compagni d'arme che dovrebbero arrestarlo, la situazione si capovolge a suo favore: acclamato come un eroe, rientra trionfalmente a Parigi, mentre Luigi XVIII scappa e tutte le potenze europee si mettono di nuovo in allarme. Il duca di Wellington, il grande antagonista di Napoleone ha invaso il Belgio e si è insinuato tra le sue truppe e quelle prussiane. Valutata la situazione decide immediatamente la strategia e sceglie il campo di battaglia: Waterloo. Tutta la seconda parte del film è occupata da una lunga sequenza che ricostruisce la battaglia che segnò la fine di Napoleone.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto delle critiche positive. Sul sito Internet Movie Database ha un punteggio di 7.3 su dieci su un totale di 5.701 voti.[1] Su MyMovies ha una media di 3.9 du 5 su un totale di 13 recensioni.[2] Nel sito Comingsoon ha un punteggio di 4 su 5 su 12 voti[3], mentre su Rotten Tomatoes, su un totale di 1924 ha un punteggio di 3,9 su 5, pari a un indice di gradimento dell'81%.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]