Vai al contenuto

Orazio Orlando

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Orazio Orlando nel film Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri

Orazio Orlando (Napoli, 14 giugno 1933Roma, 18 dicembre 1990) è stato un attore italiano.

Esordì in teatro a 18 anni con la compagnia Ricci-Magni-Proclemer-Albertazzi e la sua prima partecipazione importante fu in Re Lear di William Shakespeare. Nel 1958 cominciò la sua carriera televisiva nella parte di Tebaldo in Romeo e Giulietta. Nel 1964 fu diretto da Eduardo De Filippo nelle registrazioni televisive di sue due commedie, andate in onda sulle reti Rai, Mia famiglia e La paura numero uno. Divenne popolarissimo, nel 1973, grazie all'interpretazione del commissario Solmi capo della sezione omicidi nella serie televisiva Qui squadra mobile, successo che replicò tre anni più tardi nella seconda serie trasmessa nel 1976. Alla radio, nel novembre 1974, fu il conduttore di turno di Voi ed io, lo storico programma radiofonico d'intrattenimento del mattino in onda sul Programma Nazionale (oggi Radio 1), e nel 1977 su Radiodue presento' Facile rubrica radiofonica bisettimanale del mattino per la regia di Alvise Sapori. Nel 1977 condusse anche un varietà televisivo Scuola serale per aspiranti italiani in 5 puntate, tra agosto e settembre, per la regia di Enzo Trapani sulla Rete 1 (oggi Rai 1) e nel 1990 partecipò alla Piovra 5, con Vittorio Mezzogiorno.

Numerose le sue apparizioni cinematografiche, nelle quali ai ruoli leggeri – recitati con una "vis comica" sorniona ma non per questo meno irresistibile (Poliziotto sprint, con Maurizio Merli, del 1977) – alternò quelli drammatici, in particolare in Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970), in cui interpretava l'aiuto poliziotto del personaggio di Gian Maria Volonté, e La proprietà non è più un furto (1973), con Ugo Tognazzi e Flavio Bucci, entrambi di Elio Petri.

Recitò anche accanto ad Eduardo De Filippo nelle commedie televisive Mia Famiglia e La paura numero uno.

Morì la sera del 18 dicembre 1990 sul palcoscenico del Teatro Flaiano di Roma, a soli 57 anni, a causa di un infarto, durante la prima della commedia Ad Eva aggiungi Eva di Claudia Poggiani, in cui era in scena con Valeria Ciangottini; soccorso da due medici in sala arrivò già privo di vita all'ospedale di San Giacomo degli Incurabili.[1]

Filmografia parziale

[modifica | modifica wikitesto]

Prosa televisiva Rai

[modifica | modifica wikitesto]
  1. Morte in palcoscenico, in la Repubblica, 19 dicembre 1990.
  • Le teche Rai. La prosa televisiva dal 1954 al 2008[Informazione insufficiente]
  • Enrico Lancia, Roberto Poppi Dizionario del cinema italiano. Gli attori. Vol. 2: M-Z., Gremese Editore, Roma, 2003

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 87275127 · ISNI (EN) 0000 0001 0785 1439 · SBN MODV257275 · LCCN (EN) no2003084455 · BNE (ES) XX1545953 (data) · BNF (FR) cb142127418 (data) · J9U (EN, HE) 987010984326805171