Viceammiraglio

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Il viceammiraglio è un grado militare presente nella maggior parte delle marine militari dei vari paesi del mondo.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Nel Regno delle Due Sicilie il viceammiraglio un principe di Borbone fratello del Re ed era il Comandante Generale dell'Armata di Mare. Il viceammiraglio reggeva l'ammiragliato, organo supremo dell'Armata di Mare, affiancato da un Consiglio dell'Ammiragliato.

Sin dall'unità d'Italia i gradi di ammiraglio erano stati solo tre, salvo l'istituzione verso la fine della prima guerra mondiale di quello provvisorio di sottoammiraglio.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È secondo o, in alcuni paesi, il terzo grado degli ufficiali ammiragli, di solito superiore al contrammiraglio e subordinato all'ammiraglio. Il grado corrisponde secondo le marine di appartenenza a quello di ammiraglio di squadra o di ammiraglio di divisione della Marina Militare. In Francia esiste anche il viceammiraglio di squadra (vice-amiral d'escadre), superiore al viceammiraglio e subordinato all'ammiraglio, che tuttavia non è un vero e proprio grado, ma corrisponde ad una mansione, mentre il grado di ammiraglio è onorofico.

Originariamente, al viceammiraglio era assegnato il comando dell'avanguardia di un gruppo di navi, mentre il contrammiraglio comandava la retroguardia e l'ammiraglio, al centro, l'intero gruppo.

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nella Regia Marina precedentemente alla prima guerra mondiale i gradi dell'ammiragliato erano quelli di contrammiraglio viceammiraglio ed ammiraglio. Dopo la battaglia di Lissa il comandante della flotta italiana, l'ammiraglio Persano venne sottoposto a giudizio e privato del grado e per lungo tempo nessun ufficiale ricopri il grado di ammiraglio e pertanto viceammiraglio è stato a lungo il grado più alto della Regia Marina. Solamente al termine della prima guerra mondiale, con motu proprio dal Re Vittorio Emanuele III, il 6 novembre 1918 Paolo Thaon di Revel, comandante in Capo delle Forze Navali Mobilitate nel corso del conflitto e Capo di Stato Maggiore della Marina venne promosso al grado di ammiraglio.[1] Nel 1924 venne inoltre istituito il grado di grande ammiraglio, titolo onorifico conferito unicamente all'ammiraglio Paolo Emilio Thaon di Revel.[2]

Nel corso della prima guerra mondiale venne creato nel 1918 il grado di sottoammiraglio, a livello gerarchico superiore al capitano di vascello e inferiore al contrammiraglio, omologo del grado di commodoro esistente in molte marine, grado che venne abolito con il regio decreto n. 2395 dell'11 novembre 1923, «Ordinamento gerarchico dell'Amministrazione dello Stato» con cui vennero modificati assieme agli altri vertici delle forze armate del Regno i gradi degli ammiragli, con il grado di viceammiraglio diviso in due gradi distinti, ovvero in viceammiraglio di armata e viceammiraglio di squadra, Distintivi di grado, insegne e onori per i nuovi gradi vennero specificati con il Foglio d'ordini del 7 dicembre 1923 all'articolo 4. La bandiera quadra del viceammiraglio di armata veniva issata sulla cima dell'albero di maestra. La bandiera quadra del viceammiraglio di squadra veniva issata sulla cima dell'albero di trinchetto. Al grado di viceammiraglio d'armata furono elevati Amero d'Aste, Vittorio Cerri, Umberto Cagni, Enrico Millo, Emilio Solari, Alfredo Acton, Diego Simonetti, Gustavo Nicastro.[3] In seguito queste denominazioni di grado furono abolite e sostituite con quelle di ammiraglio d'armata e di ammiraglio di squadra, per effetto della legge 8 giugno 1926 n. 1178, "Organizzazione della Marina", richiamata anche dal Foglio d'ordini n. 168 del 23 luglio 1926. Nel 1932 venne istituita la carica di ammiraglio di squadra designato d'armata[4], con distintivo, insegna ed onori uguali a quelli degli ammiragli d'armata. I dettagli del grado vennero meglio precisati nel 1942.[5] I distintivi di grado degli ammiragli d'armata furono successivamente modificati nel 1934[6] che divennero corrispondenti ad un giro di bitta, due binari ed una greca.

Il grado di viceammiraglio venne ripristinato nella Repubblica Sociale Italiana. I gradi degli ammiragli nella Marina Nazionale Repubblicana erano quelli di ammiraglio, viceammiraglio e contrammiraglio e il distintivo di grado era uguale a quello di ammiraglio di divisione della Marina Militare Italiana mentre i distintivi di grado di ammiraglio e contrammiraglio erano uguali rispettivamente a quelli di ammiraglio di squadra e di contrammiraglio della Marina Militare.

Negli Stati Uniti e nel Regno Unito[modifica | modifica wikitesto]

Il grado di viceadmiral è corrispondente a quello di ammiraglio di squadra, come da convenzioni STANAG della NATO) nel Naval Service del Regno Unito, della United States Navy e della United States Coast Guard statunitense. Esso corrisponde nelle funzioni al grado della Marina militare italiana di ammiraglio di squadra (ovvero a quello di generale di corpo d'armata dell'Esercito e nell'Aeronautica, lieutenant general dell'United States Army e nell'United States Marine Corps). Il grado di viceammiraglio è superiore a quello di contrammiraglio (rear admiral, equivalente nella Marina it. a ammiraglio di divisione, ossia il generale di divisione degli eserciti) ed inferiore a quello di ammiraglio (ingl. ammiraglio), corrispondente a quello di generale.

Francia[modifica | modifica wikitesto]

In Francia il grado di Viceammiraglio è il massimo grado della Marine nationale e corrisponde a quello di ammiraglio di divisione; corrispondono a specifiche funzioni invece Viceammiraglio di squadra (francese: Vice-amiral d'escadre) e ammiraglio, che non non sono in entrambi i casi un grado ma una prerogativa, mentre è un titolo onorifico quello di ammiraglio di Francia, o Grande ammiraglio di Francia, che è una dignità di carica equivalente al titolo di maresciallo di Francia, nonostante che non vi sia alcuno che ne sia attualmente investito.

Le funzioni conferite nella Marine nationale a un vice-amiral d'escadre sono generalmente le seguenti:

Le funzioni generalmente conferite ad un ammiraglio sono quelle di Capo di stato maggiore della Marine Nationale o di capo di stato maggiore delle forze armate nel caso provenga dalla Marine Nationale.

Unione Sovietica e Russia[modifica | modifica wikitesto]

Nella Marina Imperiale russa il grado corrispondente era quello di viceammiraglio. Dopo la fine dell'Impero nella Marina Sovietica il grado corrispondente è stato dal 1918 al 1935 quello di Comandante di Squadrone e dal 1935 al 1940 quello di Ufficiale di bandiera di 1° rango poi sostituito a partire dal 1940 dal grado di viceammiraglio attualmente in vigore nella Marina della Federazione russa.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pier Paolo Ramorino, La Regia Marina tra le due guerre mondiali, in Supplemento a Rivista marittima, settembre 2011, pp. 7.
  2. ^ Istituito con regio decreto nº 1908 del 4 novembre 1924. Distintivo stabilito con foglio d'ordini del 26 marzo 1925.
  3. ^ Pier Paolo Ramorino, p. 38
  4. ^ Legge del 30 maggio 1932, recepita con foglio d'ordini nº 141 del 21 giugno 1932.
  5. ^ Allegato al foglio d'ordini del 22 settembre 1942.
  6. ^ Foglio d'ordini nº 17 del 20 gennaio 1934.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]