Armada de Chile

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Armada de Chile
Marina Militare del Cile
Coat of arms of the Chilean Navy.svg
Stemma della Marina Cilena
Descrizione generale
Attiva1818
NazioneCile Cile
TipoMarina militare
PatronoSagrado Corazón de Jesús
Motto"Vencer o Morir"
Battaglie/guerreGuerra del Pacifico
Anniversari21 maggio battaglia di Iquique
13 maggio consacrazione al Sacro Cuore
Comandanti
Comandante attualeEnrique Larrañaga Martin
Degni di notaThomas Cochrane
Manuel Blanco Encalada
Arturo Prat
Jorge Montt
José Toribio Merino
Simboli
Bandiera di bompressoNaval Jack of Chile.svg
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La Armada de Chile è la Marina militare del Cile. Fa parte delle Forze armate cilene.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Marina Cilena cominciò a svilupparsi sin dall'inizio del XIX secolo a seguito dell'indipendenza dalla Spagna. Sul finire del secolo prese parte alla Guerra del Pacifico. All'inizio del XX secolo ebbe un notevole sviluppo in previsione di un eventuale conflitto con l'Argentina, il cosiddetto conflitto del Beagle per problemi di confine relativi alla parte estrema del Cono Sud per la sovranità delle isole del canale Beagle e dello spazio marittimo adiacente, che rivestono un notevole valore strategico per il passaggio tra gli oceani Atlantico e Pacifico. Le tensioni tra i due stati sono proseguite per tutto il corso del secolo e si riaccesero in particolare nel 1978, quando lo scontro armato sembrava imminente ma fu evitato grazie alla mediazione della Santa Sede.[1][2]

Unità[modifica | modifica wikitesto]

Mezzi aerei[modifica | modifica wikitesto]

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio
(2017)[3]
Note
Aerei da pattugliamento marittimo
Lockheed P-3 Orion Stati Uniti Stati Uniti aereo da pattugliamento marittimo P-3ACH 2[4] 2 P-3A e 6 UP-3A da trasporto ex US Navy consegnati a partire dal 1993.[4] Di questi, la metà venne introdotta in servizio, mentre il restante utilizzati come fonte di parti di ricambio.[4] Di questi 4, a giugno 2018 ne restano in organico 2 che sono stati inviati alla canadese IMP Aerospace che li sottoporrà ad un esteso upgrade che comprenderà aggiornamento dell'avionica, sostituzione di parte delle ali, montaggio di un nuovo stabilizzatore orizzontale e nuovi motori, mentre il cockpit sarà aggiornato con sistemi della Rockwell Collins.[4]
CASA C-295 Spagna Spagna aereo da pattugliamento marittimo CN-295 MPA 3[3]
Embraer EMB 110 Bandeirante Spagna Spagna aereo da pattugliamento marittimo EMB-110CN 3[3]
Partenavia P.68 Observer 2 Italia Italia aereo da pattugliamento marittimo P.68 7[3]
Aerei da addestramento
Pilatus PC-7 Svizzera Svizzera aereo da addestramento PC-7 6[5][3] 10 PC-7 Turbo Trainer furono acquistati nel settembre 1979 al fine di sostituire i Beechcraft T-34 Mentor.[5] Un primo lotto di quattro aerei fu consegnato nel maggio 1980, un secondo lotto sempre di 4 aerei nel luglio dello stesso anno, mentre i due aerei rimanenti arrivarono nel marzo 1981.[5] Essi ricevettero i codici da Naval 210 a Naval 219.[5] Il VT-1 Instruction Squadron è dotato, all'agosto 2018, di 6 aerei, in quanto il Naval 210 fu perso in un atterraggio di emergenza nel luglio 1999, mentre il Naval 214 e il Naval 218 furono ritirati dal servizio e convertiti in gate guardians.[5] Il Naval 211, invece non è operativo in quanto, a luglio 2018, a causa di un incidente causato da un guasto al motore al momento del decollo ha riportato danni strutturali minori all'elica e al carrello di atterraggio.[5]
Elicotteri
Aérospatiale AS 532 Cougar Francia Francia elicottero antinave AS 332
AS 532
H215M
8[3]
Airbus Helicopters AS365 Dauphin Francia Francia elicottero ASW AS 365F1 8[6][3] 8 AS 365F1 in servizio al maggio 2018.[6] Si tratta di 4 esemplari di seconda mano acquistati tra il 2005 ed il 2006, e 4 esemplari ex Irish Air Corps acquistati nel 2008.[6]
MBB Bo 105 Germania Germania elicottero utility BO105 4[3]
Bell 206 Jet Ranger Stati Uniti Stati Uniti elicottero da addestramento UH-57B 6[3] 4 acquisiti nel 1970 ed assegnati temporaneamente allo squadrone antisommergibile ed armati di siluro Mk 44 fino al 1977, quando, con la consegna dell'Aerospaziale SA 319B Alouette III, furono assegnati a compito di collegamento ed addestramento.[7] Il loro numero fu successivamente aumentato a 8 unità tra il 1978 ed il 1981.[7]

Gradi[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiali
Equivalente
NATO Code
OF-9 OF-8 OF-7 OF-6 OF-5 OF-4 OF-3 OF-2 OF-1 OF(D) e Allievo ufficiale
Flag of Chile.svg Chile Navy OF-9.svg Chile Navy OF-8.svg Chile Navy OF-7.svg Chile Navy OF-6.svg Chile Navy OF-5.svg Chile Navy OF-4.svg Chile Navy OF-3.svg Chile Navy OF-2.svg Chile Navy OF-1b.svg Chile Navy OF-1a.svg Chile Navy OF(D).svg
Almirante Vicealmirante Contraalmirante Comodoro Capitán de Navío Capitán de Fragata Capitán de Corbeta Teniente 1° Teniente 2° Subteniente Guardiamarina
Sottufficiali e comuni
Equivalent
NATO Code
OR-9 OR-8 OR-7 OR-6 OR-5 OR-4 OR-3 OR-2 OR-1
Flag of Chile.svg GM.1.SUBOFICIAL MAYOR.svg GM.2.SUBOFICIAL.svg Non equivalente GM.3.SARGENTO 1°.svg GM.4.SARGENTO 2°.svg GM.5.CABO 1°.svg GM.6.CABO 2°.svg GM.7.MARINEROrev.svg GM.8.Grumete.svg
Suboficial Mayor Suboficial Sargento 1° Sargento 2° Cabo 1° Cabo 2° Marinero 1º Marinero 2º

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un modello di diplomazia. Nel 1978 l'avvio di una mediazione della Santa Sede tra Cile e Argentina (PDF), in L'Osservatore Romano, 24 ottobre 2008. URL consultato il 12-01-2009.
  2. ^ Quando Giovanni Paolo II evitò la guerra tra Cile e Argentina, in L'Occidentale, 06 gennaio 2009. URL consultato il 12-01-2009.
  3. ^ a b c d e f g h i (EN) World Air Force 2018 (PDF), su Flightglobal.com, p. 14. URL consultato l'11 giugno 2018.
  4. ^ a b c d "IMP INICIA LA MODERNIZACIÓN DEL SEGUNDO P-3ACH ORION CHILENO", su infodefensa.com, 8 giugno 2018, URL consultato il 11 giugno 2018.
  5. ^ a b c d e f "PRIME TURBINES REALIZARÀ OVERHAUL A MOTORES DE PILATUS PC-7 CHILENOS", su infodefensa.com, 10 agosto 2018, URL consultato il 10 agosto 2018.
  6. ^ a b c "CHILE LICITA EL MANTENIMIENTO DE UN DAUPHIN DE LA ARMADA", su infodefensa.com, 24 maggio 2018, URL consultato il 26 maggio 2018.
  7. ^ a b "CHILE ADQUIRIRÁ EN 2019 EN REEMPLAZO DEL HELICÓPTERO NAVAL RANGER", su infodefensa.com, 5 ottobre 2018, URL consultato il 8 ottobre 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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