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Tržič

Coordinate: 46°21′54.32″N 14°18′31.87″E
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Tržič
Città
Tržič – Veduta
Tržič – Veduta
Localizzazione
StatoSlovenia (bandiera) Slovenia
Regione statisticaAlta Carniola
ComuneTržič
Territorio
Coordinate46°21′54.32″N 14°18′31.87″E
Altitudine519 m s.l.m.
Abitanti3 819[1] (01-01-2025)
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Provincia storicaCarniola interna
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Tržič
Tržič

Tržič (IPA: [təɾˈʒitʃ], in tedesco Neumarktl) è una città della Slovenia[2].

La cittadina è situata tra pinete e pascoli ai piedi delle Alpi Caravanche, lungo la strada per Ljubelj, valico di frontiera con l'Austria.

È sede amministrativa del comune omonimo.

Fondata dai Romani con il nome di Forum in Lubellino, scomparso sotto una valanga, la cittadina viene nominata nel 1261 in un atto di scambio tra le abbazie di Stična e Viktring. Il primo insediamento sorse ai piedi del castello di Neuhaus alla confluenza dei fiumi Bistrica e Mošenik.

La posizione lungo una strada di intenso traffico fece crescere il villaggio che viveva di commercio e della lavorazione del ferro, data la presenza nelle vicinanze di miniere e di boschi.

Nel 1492 venne accordato il diritto di mercato. Con l'aumento della richiesta di ferro, il villaggio si estese lungo le rive dei due fiumi.[3]


Il periodo di maggiore benessere fu raggiunto nel secolo XVIII, ma la cittadina, nel 1811, fu colpita da un devastante incendio, da cui si riprese lentamente. Nella seconda metà del secolo scorso nacquero le prime industrie, a seguito del fiorente lavoro degli artigiani (conciatori, calzolai, sarti), tra cui spicca la fabbrica di calzature Peko, fondata da Peter Kozina.[3]

Nel 1926 la laboriosità della popolazione venne premiata con l'attribuzione del titolo di città.

Monumenti e luoghi d'interesse

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Non rimangono tracce dell'antico castello di Neuhaus.[3]

Si affaccia sulla centrale piazza del mercato la chiesa dell'Annunciazione risalente all'inizio del XIX secolo, al suo interno affreschi di artisti dell'epoca tra cui Nikolaj Pirnat, Leopold Layer e Matevž Langus.

Su un rilievo che sovrasta il centro abitato si trova la chiesa di San Giuseppe, l'edificio barocco è dell'inizio del 1700, al suo interno un bel soffitto ligneo trasportato qui da un'altra chiesa e risalente al 1698.[3]

Il locale museo possiede collezioni etnografiche, archeologiche e mineralogiche, una sezione è dedicata alla storia dell'industria locale, in particolare la produzione di scarpe e la lavorazione del cuoio.

La cittadina è attraversata dal fiume Tržič Bistrica che a sud del centro abitato forma la gola di Dovžan, nel monumento naturale protetto si trova un deposito di fossili.[4]

  1. (EN) Population by sex and by age, municipalities and settlements, Slovenia, annually, su pxweb.stat.si, Statistical Office of the Republic of Slovenia. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  2. (SL) Sklep o podelitvi statusa mesta naseljem v Republiki Sloveniji [Decisione sulla concessione dello status di città agli insediamenti nella Repubblica di Slovenia], su pisrs.si. URL consultato il 23 febbraio 2020.
  3. 1 2 3 4 Krušič, p. 394
  4. La gola di Dovzan, su visit-trzic.com. URL consultato il 14 gennaio 2026.

Altri progetti

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 123222938 · LCCN (EN) n85189095 · J9U (EN, HE) 987007557630805171
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