Sturmtruppen (film)

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Sturmtruppen
Sturmtruppen (film).jpg
Corinne Cléry e Lino Toffolo
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1976
Durata 95 min
Genere comico
Regia Salvatore Samperi
Soggetto Bonvi
Sceneggiatura Renato Pozzetto, Cochi Ponzoni (collaborazione)
Produttore Achille Manzotti
Fotografia Giuseppe Rotunno
Montaggio Sergio Montanari
Effetti speciali Cataldo Galliano
Musiche Enzo Jannacci
Scenografia Umberto Bertacca
Costumi Umberto Bertacca
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Sturmtruppen è un film del 1976, scritto da Renato Pozzetto e Cochi Ponzoni, diretto da Salvatore Samperi e tratto dalla serie a fumetti omonima di Franco Bonvicini detto Bonvi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Con a comando un generale cocainomane, un capitano omosessuale e un sergente violento e stupido a tal punto che le granate gli scoppiano in mano, un improbabile reparto della Wehrmacht si prepara ad affrontare un'assurda ed inutile guerra. Indisciplinata, drogata e sessualmente frustrata, la truppa arriva al fronte, senza ovviamente mutare il proprio comportamento (arrivano al punto di uccidere per errore il cappellano che verrà sostituito nella notte di Natale dal generale in persona).

Nel bel mezzo della guerra giunge dal Paradiso un biancovestito Milite Ignoto, inviato da Dio (che dice essere donna!) per diffondere il messaggio tra i soldati di porre fine al conflitto. Il Papa lo uccide dandogli un'ostia avvelenata, e in seguito afferma che la guerra deve continuare, fra lo scoramento della truppa e le grida di giubilo degli ufficiali.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Da notare un breve "cameo" dello stesso Bonvi, nella parte di un condannato alla fucilazione che deve tentare di scansarsi per evitare le pallottole.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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