Plinio Fernando

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Plinio Fernando nel 1975, sul set del film Fantozzi.

Plinio Fernando (Tunisi, 15 settembre 1947) è un attore italiano.

Fu interprete del personaggio di Mariangela Fantozzi, nella saga cinematografica di Fantozzi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Tunisi nel 1947 da genitori italiani di origine ebraica, si trasferì a Roma a cinque anni[1].

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Liù Bosisio, Paolo Villaggio e Fernando sul set di Fantozzi (1975).

Si diploma come perito meccanico[2][3] ma poi si interessa di teatro e si iscrive all'Accademia di recitazione Stanislavskij al Teatro Anfitrione, esordendo con due commedie dirette da Sergio Ammirata: Allegro... con cadavere e Pupi e pupe della malavita[4][1], in cui interpretava il comandante di un plotone d'esecuzione e un gangster. In tale circostanza, a 27 anni, fu notato per caso da persone che lo presentarono a Luciano Salce:

«Mi scelse il regista Luciano Salce, dopo che mi presentai a un provino in via Monte Zebio, qui a Roma. E Paolo Villaggio fu subito d'accordo[4]

Incominciò così la carriera da caratterista Mariangela, figlia brutta e imbranata del ragionier Fantozzi, personaggio creato da Paolo Villaggio e portato per la prima volta al cinema da Salce. Il motivo per cui tale personaggio fu interpretato da un uomo è perché doveva avere un aspetto sgraziato e scimmiesco. I Fantozzi sono dieci e Fernando prese parte ai primi otto. In tre di essi era anche Uga, la nipote di Fantozzi, che Mariangela aveva avuto dall'erotomane Loris Batacchi, in seguito adottata dal compagno Bongo.

Nel 1993 in occasione dell'uscita nelle sale di Fantozzi in paradiso (ultimo film da lui interpretato) prese parte a uno speciale del Maurizio Costanzo Show dedicata a Fantozzi. Al di fuori della serie di Fantozzi ha recitato in tre film: Sturmtruppen, Sballato, gasato, completamente fuso e, in un cameo, Fracchia contro Dracula.[5]

A quarant'anni dal primo film, tra ottobre e novembre del 2015, tornano nelle sale cinematografiche (in versione restaurata) i primi due capitoli della saga fantozziana: ossia Fantozzi (1975) e Il secondo tragico Fantozzi (1976). L'uscita dei due film è stata presentata al Festival del Cinema di Roma, dove era presente assieme a Paolo Villaggio e ad Anna Mazzamauro[6].

Scultore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994, abbandonato il cinema, si cimentò nella pittura e scultura, formandosi con Roberto Cussino, Marina Gozzi e Luigi Diotallevi[3][5][7]. Appassionato di Medioevo, nelle proprie sculture rappresenta teste di guerrieri, scene di combattimento e cavalli[2]. Ha scolpito inoltre una raffigurazione della Sinagoga di Roma in oro zecchino, offerta poi al museo dello stesso Tempio Maggiore[2].

Nel dicembre 2008 ha esposto alcune delle sue opere in una mostra alla galleria Fitel, in maggioranza nature morte e sculture di teste in terracotta[2], ricevendo critiche positive dalla storica e ceramista Giuliana Gardelli[3]. Nel 2015 ha esposto ad Anzio, presso il Museo Civico Archeologico, la personale dal titolo "Inaspettate S-Combinazioni"[8].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Plinio Fernando | Altezza & Peso, in Altezza & Peso, 29 ottobre 2015. URL consultato l'11 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2017).
  2. ^ a b c d Maria Bianca Pinco, Italiani di Tunisi famosi a Roma, Il Corriere di Tunisi
  3. ^ a b c Maria Corbi, La seconda vita di un uomo chiamato "Mariangela", La Stampa, 2011
  4. ^ a b La figlia di «Fantozzi»? È viva, lotta insieme a noi (e fa lo scultore)
  5. ^ a b RAicelebrity, Mariangela Fantozzi ora è lo scultore Plinio Fernando, Stracult, 2011
  6. ^ “FANTOZZI” IL RITORNO DOPO 40 ANNI, su xl.repubblica.it. URL consultato il 9 novembre 2015.
  7. ^ La "figlia" del rag. Fantozzi per l’arte dice no ai reality, in ilGiornale.it. URL consultato l'11 luglio 2017.
  8. ^ Sorrisi, Plinio Fernando

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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