Stefano Cerioni

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Stefano Cerioni
Italian national junior foil team 2007.jpg
La nazionale giovani di fioretto nel 2007; da sinistra Salvatore Di Naro, Valerio Aspromonte, Stefano Cerioni, Martino Minuto
Nazionalità Italia Italia
Scherma Fencing pictogram.svg
Specialità Fioretto
Carriera
Squadre di club
Fiamme Oro
Palmarès
Giochi Olimpici 2 0 1
Mondiali 1 1 1
Giochi del Mediterraneo 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 3 agosto 2012

Stefano Cerioni (Madrid, 24 gennaio 1964) è un ex schermidore e dirigente sportivo italiano, campione olimpico, ex allenatore delle squadre di fioretto maschili e femminili prima dell'Italia e poi della Russia.

Dall'esordio al primo successo olimpico[modifica | modifica wikitesto]

Allievo di Ezio Triccoli, fondatore della sala d'armi di Jesi, da cui provengono anche Giovanna Trillini e Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca e Claudia Pigliapoco.

A 16 anni entra stabilmente nella nazionale under 20 e nel 1980 giunge al 2º posto nei campionati italiani assoluti, sconfitto in finale dal livornese Angelo Scuri, già fiorettista affermato in quel periodo e componente della nazionale.

Nel 1982 arrivano i primi successi internazionali tra gli under 20: si aggiudica due prove della Coppa del Mondo di categoria, giungendo al 6º posto nei campionati mondiali "giovani" di Buenos Aires.

L'anno successivo arriva la prima vittoria in una tappa di Coppa del Mondo assoluta, al "Challenge Martinì" di Parigi. A Budapest vince la medaglia d'argento nel campionato del mondo under 20, sconfitto in finale dal connazionale Luca Vitalesta.

Dopo un altro 2º posto ai campionati italiani assoluti, esordisce nella nazionale maggiore per i mondiali di Vienna, dove giunge al 4º posto nella gara individuale. Nello stesso anno raccoglie anche il 2º posto finale nella classifica di Coppa del Mondo.

Il 1984 è l'anno dell'esordio olimpico. La stagione inizia con la vittoria al trofeo Città di Venezia, vince il suo primo titolo mondiale aggiudicandosi la gara iridata under 20 di Leningrado. Alle Olimpiadi di Los Angeles, nella gara individuale conquista la medaglia di bronzo, sconfiggendo il francese Pietruszka per 10-5; nella gara a squadre il primo successo olimpico con la medaglia d'oro.

Il successo olimpico di Seoul[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985, a Barcellona, arriva anche la conferma mondiale a squadre, presenti anche le nazionali dell'est che boicottarono le olimpiadi dell'anno precedente, tra cui la forte compagine sovietica. Nella gara individuale sfiora la medaglia, giungendo al 4º posto finale.

Nel 1988, alle Olimpiadi di Seoul, ottiene la medaglia d'oro individuale.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

In carriera ha conseguito i seguenti risultati:

Los Angeles 1984: oro nel fioretto a squadre e bronzo individuale.
Seoul 1988: oro nel fioretto individuale.
Essen 1993: argento nel fioretto a squadre.
Atene 1994: oro nel fioretto a squadre.
Città del Capo 1997: bronzo nel fioretto a squadre.
Bari 1997: oro nel fioretto individuale.

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