Salvatore Sanzo

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Salvatore sanzo
Salvatore Sanzo.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 73 kg
Scherma Fencing pictogram.svg
Specialità Fioretto
Best ranking
Società Carabinieri
Palmarès
Giochi olimpici 1 1 2
Mondiali 4 1 3
Europei 4 0 3
Universiadi 0 1 0
Giochi del Mediterraneo 1 0 0
Coppa del Mondo 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 13 agosto 2008

Salvatore Sanzo detto Toti (Pisa, 26 novembre 1975) è un dirigente sportivo ed ex schermidore italiano, specialista del fioretto. Attualmente Dirigente Responsabile Area Sport della Società pubblica Sport e Salute SpA e membro del Consiglio Nazionale del CONI in rappresentanza degli organi territoriali.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato a Pisa, giovanissimo, la sua attività di schermitore, seguendo le lezioni del maestro Antonio Tringale. Ad undici anni ha conosciuto il maestro Antonio Di Ciolo con il quale ha condiviso tutta la carriera.

Ha vinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene 2004 nella prova di fioretto a squadre, conquistando anche l'argento nella gara individuale. Medaglia di bronzo a squadre inoltre ai Giochi olimpici di Sydney 2000 e medaglia di bronzo individuale ai Giochi Olimpici di Pechino 2008.

In Coppa del Mondo ha ottenuto 21 successi e la vittoria finale nel 2004. Sempre in Coppa del Mondo si è qualificato al secondo posto per tre volte: nel 2000, 2002 e 2005.

4 volte Campione del Mondo Senior (due titoli individuali e due a squadre) e cinque volte Campione Europeo Senior (due titoli individuali e tre a squadre).

Nel 2001 a Tunisi vince i Giochi del Mediterraneo ed arriva 2º a squadre alle Universiadi di Pechino.

È stato per 14 volte campione italiano assoluto (tre volte come titolo individuale e undici nel titolo a squadre).

Riconosciuto da molti come uno degli schermitori più forti di sempre.[senza fonte]

Nel 2005 si laurea in Giurisprudenza, presso la Facoltà di Pisa.

Ha fatto parte del Centro Sportivo Carabinieri dal 3 novembre 1993 fino alla nomina di assessore della Provincia di Pisa, avvenuta il 27 giugno 2009.

È stato professore a contratto presso la facoltà di Scienze Motorie dal 2004 fino al 2012, quando per scelta ha abbandonato l'insegnamento.

Giornalista pubblicista dal 2005, ha collaborato con il sito internet della Gazzetta dello Sport curando la rubrica Giù la maschera, con l'emittente televisiva Granducato TV ed con il quotidiano nazionale QS.

Appassionato di calcio, da febbraio 2009 è stato fino a giugno 2018 collaboratore di Sky Sport canale 200 e 201, per cui ha realizzato servizi, interviste e commenti da studio per il campionato di calcio di serie B e per le altre discipline sportive. Ha partecipato alle Olimpiadi di Londra come talent per la scherma insieme a Diana Bianchedi e come giornalista per le altre discipline sportive, seguendo da bordo campo la finale Olimpica di calcio tra Messico e Brasile. Nel 2014 ha condotto la rubrica 'Matti da Lega Pro'.

Insignito di numerose onorificenze: nominato Cavaliere della Repubblica nel settembre del 2000 e Commendatore della Repubblica nel settembre del 2004. Nel curriculum vanta anche 3 diplomi d'onore e il Collare d'Oro (massime onorificenze CONI). È stato componente della Commissione Atleti della Fédération Internationale d'Escrime dal 2005 al 2010: un anno dopo l'annuncio del ritiro dalle pedane.

Nominato dal Partito Democratico pisano, nel dicembre del 2007, responsabile provinciale dello Sport di Pisa[1][2].

Assessore alla provincia di Pisa dal 2009 al 2013, con deleghe al Turismo, allo Sport e alle Politiche Giovanili.

Nel 2010 è stato nominato responsabile per lo Sport della Toscana (UPI Toscana) e membro nazionale del coordinamento per lo sport e le politiche giovanili.

Il 23 gennaio 2013 è diventato presidente del CONI Toscana, battendo per 39 a 18 l'uscente Paolo Ignesti.

Candidato alle elezioni comunali di Pisa del 26 e 27 maggio 2013, è risultato il più votato con 760 preferenze (quasi il 2% del totale dei votanti). Il 10 giugno è stato nominato assessore al Comune di Pisa con deleghe allo Sport e all'Ambiente fino alle dimissioni annunciate il 30 aprile del 2017. Nel novembre 2013 è stato nominato presidente della Commissione Nazionale Sport e Politiche Giovanili dell'ANCI (Associazione Italiana Comuni d'Italia).

Il 4 marzo 2017 è stato confermato alla guida del CONI Toscana ottenendo il 100% dei voti (57 voti su 57 a favore).

Rinuncia a candidarsi al 3º mandato da presidente del CONI Toscana per rappresentare lo Sport del Territorio a livello nazionale ed a marzo del 2021 viene eletto quasi all'unanimità (32 voti su 35 a favore, con 3 astensioni) componente del Consiglio Nazionale del CONI per il quadriennio 2021-2024.

È stato Segretario Generale della Federazione Italiana Canoa Kayak dal 2 aprile 2017 al 15 settembre 2022.[3]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Sydney 2000: bronzo a squadre
Atene 2004: argento individuale e oro a squadre
Pechino 2008: bronzo nel fioretto individuale.
1997: bronzo a squadre.
1998: bronzo individuale.
2001: oro individuale.
2003: oro a squadre.
2005: oro individuale e argento a squadre.
2006: bronzo a squadre.
2008: oro a squadre.
1999 - Bolzano: oro individuale, oro a squadre.
2000 - Funchal: oro individuale, bronzo a squadre.
2005 - Zalaegerszeg: oro a squadre
2007 - Gand: bronzo individuale, bronzo a squadre.
2001 - Pechino: argento a squadre.
2001 - Tunisi: oro individuale.
  • Coppa del Mondo
1999: 5º classificato
2000: 2º classificato
2001: 3º classificato
2002: 2º classificato
2003: 4º classificato
2004: 1º classificato
2005: 2º classificato
2006: 5º classificato
2007: 8º classificato
2008: 8º classificato
  • Campionati del mondo Cadetti
1992: argento individuale.
  • Campionati del mondo Under 20
1995: oro individuale.
  • Coppa del Mondo Under 20
1993: oro individuale.
1995: oro individuale.
  • Campionati Europei Under 20
1994:oro individuale.
  • Campionati assoluti italiani
1995: oro a squadre
1996: oro a squadre
1997: argento individuale, oro a squadre
1998: oro a squadre
1999: oro individuale
2000: oro a squadre
2001: oro a squadre
2003: oro individuale, oro a squadre
2004: argento individuale, oro a squadre
2005: oro individuale, oro a squadre
2006: argento individuale, oro a squadre
2007: bronzo individuale, oro a squadre

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce di bronzo al merito dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Croce di bronzo al merito dell'Esercito
«Atleta della sezione scherma del Centro Sportivo Carabinieri, dando prova di eccezionali qualità sportive ed elevato temperamento agonistico, partecipava ai campionati mondiali di scherma, conquistando la medaglia di bronzo nella specialità del fioretto e concorrendo così ad elevare, in Italia ed all'estero, il prestigio dell'Arma dei Carabinieri e dell'esercito. Chaux - de - fonds (Svizzera), 4 -13 ottobre 1998.»
— 21 luglio 2000.[4]
Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica
— Roma, 3 ottobre 2000.[5]
Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica
— Roma, 27 settembre 2004.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]