Russell Brand

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Russell Brand alla prima del film Arturo (2011)

Russell Edward Brand (Grays, 4 giugno 1975) è un comico, conduttore televisivo, conduttore radiofonico, attore, attivista, scrittore e produttore cinematografico britannico.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Brand nasce a Grays, nell'Essex, il 4 giugno del 1975, figlio unico di Ronald Henry Brand, un fotografo, e di Barbara Elizabeth Nichols, una casalinga[1]. I genitori si separarono quando lui non aveva che sei mesi di vita e, di conseguenza, venne cresciuto dalla madre. Trascorse un'infanzia molto difficile[2]. All'età di sette anni, un suo insegnante abusò sessualmente di lui[3], mentre, tra gli otto ed i nove anni, vennero diagnosticati a sua madre una forma di cancro uterino, prima, ed un tumore al seno dopo. Lasciò la casa materna all'età di 16 anni, a causa del suo rapporto sempre più teso e conflittuale con il compagno della madre. Proprio in quel periodo, Brand ebbe le sue prime esperienze con la droga, quali la cannabis, l'amfetamina, l'LSD e l'ecstasy[4].

Brand ha ottenuto il successo sul piccolo schermo in Gran Bretagna presentando un noto programma televisivo, e per il suo show radiofonico, oltre ad altri lavori televisivi. Inoltre è apparso in numerosi film, fra cui Racconti incantati della Disney (2009), e Non mi scaricare (2008). È noto per varie controversie che lo hanno accompagnato nei media inglesi, come le telefonate burla nel 2008, che portarono al suo licenziamento dalla BBC, in seguito a messaggi volgari lasciati sulla segreteria di un noto attore inglese 78enne, Andrew Sachs. La questione aveva sollevato aspre critiche da parte del pubblico e occupato per giorni le prime pagine dei tabloid britannici.

Ha condotto gli MTV Video Music Awards 2009. È anche un cantante e uno scrittore. Ha iniziato come attore drammatico per poi diventare un comico. Nel 2010 riprende i panni della rock star Aldous Snow, già interpretato in Non mi scaricare, nel film In viaggio con una rock star al fianco di Jonah Hill. Nel 2011 è l'attore che interpreta il protagonista del video dei Noel Gallagher's High Flying Birds AKA...What A Life. Nel 2012 è nel cast di Rock of Ages. Nello stesso anno partecipa alla Cerimonia di chiusura dei Giochi della XXX Olimpiade dove canta Pure Imagination (canzone del film Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato) e I Am the Walrus (cover dei Beatles) entrambi in featuring con la London Symphony Orchestra e con i Bond (gruppo musicale).

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Brand è stato sposato con Katy Perry dal 23 ottobre del 2010 fino alla loro separazione, avvenuta il 30 dicembre del 2011. I due si conobbero nell'estate del 2009, quando lui apparve nel film In viaggio con una rock star, di cui era uno dei personaggi principali. La Perry e Brand cominciarono a uscire insieme dopo essersi incontrati nuovamente agli MTV Video Music Awards nel settembre dello stesso anno, dove Brand era un presentatore.

La coppia si è fidanzata nel dicembre del 2009 durante un viaggio in India. I due si sposarono con una cerimonia tradizionale hindu nei pressi del tempio della tigre di Ranthambhore, nel Rajasthan. Il 30 dicembre del 2011, Russell e Katy si sono separati. Dopo aver vissuto per alcuni anni a Los Angeles (in California), Brand vive a Shoreditch, un'area di Londra, assieme all'attuale fidanzata, la blogger scozzese Laura Gallacher, dalla quale ha avuto una figlia, Mabel, nata nel novembre del 2016. Da ragazzo, gli furono diagnosticati la sindrome da deficit di attenzione e iperattività ed il disturbo bipolare[5][6] e, per un certo periodo della sua adolescenza, ha sofferto di bulimia nervosa[7] e praticato autolesionismo[8]. È vegetariano dall'età di 14 anni[9].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nick Barratt, Family Detective: Russell Brand (XML), in The Daily Telegraph (London), 24 marzo 2007. URL consultato il 24 marzo 2007.
  2. ^ Miranda Sawyer "Brand on the run" Archiviato il 6 maggio 2016[Date mismatch] in Internet Archive., The Observer, 9 November 2008.
  3. ^ Sean O'Neill Crime Editor, Russell Brand: I'm a spiritual gent with a crazed lust for glamour, Entertainment.timesonline.co.uk. URL consultato il 17 gennaio 2012.
  4. ^ Sean O'Neill Crime Editor, Relative values: Russell Brand and his mother, Barbara, Women.timesonline.co.uk. URL consultato il 17 gennaio 2012.
  5. ^ Anthony Barnes, Russell Brand's got issues (London), Independent.co.uk, 10 settembre 2006. URL consultato il 17 giugno 2013.
  6. ^ Kasmin Fernandes, Things you didn’t know about Russell Brand (India), The Times of India, 25 giugno 2015. URL consultato il 15 marzo 2016.
  7. ^ Barbara Ellen, Interview with Russell Brand, in The Observer (UK), 18 giugno 2006. URL consultato il 14 aprile 2008.
  8. ^ Anita Singh, Russell Brand controversy will only increase his popularity, experts say (London), The Telegraph, 31 ottobre 2008. URL consultato il 6 settembre 2013.
  9. ^ Quickfire with actor and comedian Russell Brand, dailymail.co.uk. URL consultato il 16 ottobre 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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