Lena Dunham

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Lena Dunham (New York, 13 maggio 1986) è un'attrice, sceneggiatrice e regista statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Lena Dunham nasce a New York, primogenita delle due figlie del pittore Carroll Dunham, di origini perlopiù inglesi, e della fotografa ed artista Laurie Simmons, di origine ebraica[1][2][3][4][5][6]. Ha effettuato gli studi presso la Saint Ann's School di Brooklyn e nel 2008 si è diplomata al Oberlin College, dove ha studiato scrittura creativa. Anche la sorella minore, Grace, lavora come attrice.

La carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il suo primo cortometraggio, Dealing, è stato presentato nel 2007 allo Slamdance Film Festival. Successivamente crea le web series satiriche Delusional Downtown Divas e Tight Shots, da lei scritte, dirette ed interpretate. Nel 2009 realizza il suo primo lungometraggio, una commedia drammatica dal titolo Creative Nonfiction. Nel 2010 scrive, dirige ed interpreta il film semi-autobiografico Tiny Furniture, produzione indipendente che ottiene il plauso della critica e vince il premio come miglior lungometraggio narrativo al South by Southwest e come miglior sceneggiatura d'esordio agli Independent Spirit Awards 2011.

Nel 2011 recita nell'horror indipendente The Innkeepers e prende parte a due episodi della miniserie televisiva Mildred Pierce. Sempre nel 2011 sviluppa, con il supporto produttivo di Judd Apatow, la serie televisiva Girls per il canale via cavo HBO, serie che debutta su HBO il 15 aprile 2012. La sua interpretazione nel ruolo di Hannah Horvath le vale il Golden Globe 2013 come migliore attrice in una serie commedia o musical. Essendo anche la sceneggiatrice e regista della serie, vince un Premio Golden Globe come miglior serie commedia, ottiene 4 nomination agli Emmy e diventa la prima donna a vincere il Directors Guild Award for Outstanding Director in a Comedy Series. Nel 2012 collabora nuovamente con Judd Apatow, venendo da lui diretta nella commedia Questi sono i 40.

Nel 2017 è stata scelta da Ryan Murphy per far parte del cast della settima stagione di American Horror Story: Cult, nel ruolo di Valerie Solanas.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2012 è legata a Jack Antonoff, chitarrista del gruppo Fun. È femminista e ha dichiarato di non volersi sposare finché i matrimoni fra gay non saranno legalizzati.

Da bambina le venne diagnosticato un disturbo ossessivo-compulsivo e l'attrice assume tuttora dosi minime di antidepressivi per gestire la malattia. E' affetta anche da endometriosi e da fibromialgia.

Nel marzo 2015 Dunham scrisse un articolo per il The New Yorker intitolato Dog or Jewish Boyfriend? A Quiz, che comparava l'avere un partner ebreo al possedere un cane.[7]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luke Crisell, Meet Lena Dunham's mother: Laurie Simmons, in London Evening Standard, 28 gennaio 2015. URL consultato il 2 luglio 2018.
  2. ^ Arthur Lubow, Influenced by Her Children, Laurie Simmons Exits Her Comfort Zone, in The New York Times, 27 aprile 2018. URL consultato il 2 luglio 2018.
    «Especially for her father, who, like her mother, was the child of Jewish immigrants».
  3. ^ David Goldberg, Laurie Simmons’ Eye Opening Art, in The Jewish Week, 31 marzo 2015. URL consultato il 2 luglio 2018.
  4. ^ Silverstein, Melissa, Interview with Lena Dunham – Writer/Director of Tiny Furniture, Women & Hollywood, 12 novembre 2010. URL consultato il 3 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2011).
  5. ^ Erik Luers, 'My Art': Lena Dunham's Mom Laurie Simmons Recreates Classic Cinema in Her Directorial Debut, in No Film School, 12 gennaio 2018. URL consultato il 2 luglio 2018.
  6. ^ Charlotte Oliver, Latex doll images inflate the appeal of V&A photographer, su The Jewish Chronicle, 29 maggio 2014. URL consultato il 2 luglio 2018.
  7. ^ http://www.newyorker.com/magazine/2015/03/30/dog-or-jewish-boyfriend-a-quiz

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN231933042 · ISNI (EN0000 0003 6544 1395 · LCCN (ENno2012028017 · GND (DE1023029987 · BNF (FRcb16587122s (data)
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