Roberto II di Francia

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Roberto II di Francia
Roberto II di Francia
Roberto II di Francia
Re di Francia
Duca di Borgogna
Stemma
In carica 996-1031
Predecessore Ugo Capeto
Successore Enrico I
Nascita Orléans, 27 marzo 972
Morte 20 luglio 1031
Sepoltura Basilica di Saint-Denis, Francia.
Padre Ugo Capeto
Madre Edvige di Sassonia
Re di Francia
Capetingi

Arms of the Kingdom of France (Ancien).svg

Roberto II

Roberto II, detto il Pio, in francese Robert II le Pieux (Orléans, 27 marzo 97220 luglio 1031), fu re di Francia dal 996 al 1031 e duca di Borgogna dal 1004 al 1016.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Era figlio del re di Francia, Ugo Capeto (figlio maggiore di Ugo il Grande e di Edvige di Sassonia) e di Adelaide d'Aquitania, figlia di Guglielmo III di Aquitania e di Gerloc (917-962, ribattezzata Adele) di Normandia, figlia del duca di Normandia, Rollone (870-927).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Suo padre, interessato al futuro del figlio, diede a Roberto un'istruzione brillante attraverso i più grandi maestri di quel tempo. Molto diligente il giovane principe assorbì in un modo splendido le loro lezioni e divenne un uomo molto istruito. Le sue passioni furono i libri, la musica e le canzoni sacre; per questo gli venne dato il nomignolo di Pio. Nel dicembre del 987 il padre Ugo Capeto lo associò al trono mediante incoronazione, per evitare che alla sua morte il succedere di Roberto potesse subire contestazioni.

Nel 988, sotto la pressione del padre, sposò Rosala, figlia del re di Italia, Berengario II e vedova del conte di Fiandra Arnolfo II e di vent'anni più vecchia di lui. Anche se gli piaceva la teologia e leggere i testi sacri, la sua pietà non gli impedì, nel 992, di ripudiare la moglie solo perché vecchia e sterile e lo portò a commettere eresia. Roberto si innamorò perdutamente di Berta di Borgogna, e quando quest'ultima, nel marzo del 996, rimase vedova del conte Oddone I di Blois, avrebbe voluto sposarla; ma dato che erano cugini di terzo grado il loro matrimonio venne ostacolato dal re suo padre e dal Papa.

Nel 996, alla morte di suo padre, divenne re di Francia e pochi mesi dopo sposò, in seconde nozze, la cugina Berta, assicurandosi la successione al ducato di Borgogna, pur con l'opposizione di Papa Gregorio V. Fu così che nel 997 il Papa gli inflisse sette anni di penitenza e minacciò la scomunica (che poi fu comminata) ai due coniugi e l'interdetto al regno di Francia, se non si fossero separati.

Nel 999 venne eletto Papa, col nome di Silvestro II, Gerberto di Aurillac (Alvernia, ca. 938 – Roma, 12 maggio 1003), che era stato insegnante di Roberto a Reims, che tolse la scomunica e l'interdetto, mantenendo però i sette anni di penitenza. Il matrimonio però non diede frutti (solo un figlio nato morto), per cui Roberto il Pio fu costretto a separarsi da Berta nell'anno 1001.

Nel 1002, alla morte del duca di Borgogna, suo zio, Enrico Ottone il Grande[1], pretese il ducato dall'erede del ducato, il figliastro di Enrico Ottone, Ottone Guglielmo, che si oppose e occupò il ducato, avvantaggiato dai suoi rapporti col paese. Nel 1003, Roberto II radunò un forte esercito invase il ducato e mise l'assedio ad Auxerre, ma incontrò una disperata resistenza, che lo portò a devastare e saccheggiare il ducato per circa due anni e Ottone Guglielmo finì per sottomettersi e, nel 1004 il ducato di Borgogna venne annesso dal re Roberto II di Francia[2] al regno di Francia. Ma molti feudatari continuarono a resistere al re[3], che per sottomettere tutti i ribelli impiegò oltre dieci anni, Sens e Digione caddero solo tra il 1015 ed il 1016.

Rosala morì nel 1003, e Roberto II, in terze nozze, si sposò con Costanza d'Arles (986-† luglio 1034), figlia del conte di Provenza Guglielmo I (ca.950-†993) e di Adelaide d'Angiò (ca. 947- †1026). Con questo matrimonio una regina del sud della Francia arrivò alla corte di Parigi, dove non fu molto amata sia per la condotta ed i costumi più liberi, sia per il suo carattere intrigante e crudele. Anche Roberto si stancò della moglie, riprese a frequentare Berta e nel 1010 si recò a Roma, dal Papa Sergio III, cercando inutilmente di ottenere l'annullamento.

Nel 1006, assieme all'imperatore, Enrico II, effettuò una spedizione per ridurre all'obbedienza, il conte delle Fiandre, Baldovino il Barbuto, loro comune vassallo. Nel 1016 cedette il ducato di Borgogna al secondogenito Enrico. Nel 1017 associò al trono il figlio maggiore Ugo, detto Ugo il Grande, che spinto dalla madre, nel 1025, si ribellò e fu mandato in esilio, dove morì dopo pochi mesi.

Nel 1023, Roberto incontrò nuovamente l'imperatore, Enrico II, in un solenne incontro a Ivois, sulle rive della Mosa, dove si promisero eterna amicizia e fecero un programma per riformare il clero.
Dopo la morte di Enrico II (13 luglio 1024), progettò di combattere il nuovo imperatore, Corrado II di Franconia, per poter riappropriarsi della Lorena[4] , senza però riuscirvi.

Dopo la morte del figlio Ugo, si ribellarono anche gli altri due figli che ebbero la meglio su di lui e Roberto II il Pio accettò d'incoronare, come correggente, re di Francia suo figlio Enrico, nel 1027. Improntato per peripezia matrimoniale il regno di Roberto II fu di un'energia deplorabile contro la nobiltà feudale, sempre pronto ad imporre il proprio potere. Lottò coraggiosamente con tenacia contro i principi tedeschi, mantenendo la sua supremazia specialmente sul ducato di Borgogna ai fini di mantenere il regno capetingio ben unito. Roberto morì il 20 giugno del 1031.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Roberto ebbe da Costanza sette figli:

La scomunica di Roberto il Pio, Jean-Paul Laurens (1875). Museo d'Orsay.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Enrico Ottone il Grande era il fratello di Ugo Capeto.
  2. ^ che lo concedette nel 1016 ad uno dei suoi figli, Enrico che a sua volta trasmise, nel 1032 al fratello Roberto
  3. ^ Avallon cadde nell'ottobre del 1005 e Auxerre nel novembre dello stesso anno.
  4. ^ Il re di Francia, Roberto II il Pio, con il duca d'Aquitania, Guglielmo V, e con il conte di Champagne e conte di Blois Oddone II di Blois (983-1037), dopo il 1025, orchestrò un piano, che però non ebbe successo, per sottrarre all'imperatore:
    • la Lombardia, che sarebbe toccata a Guglielmo V,
    • il regno di Arles, che sarebbe toccato ad Oddone II, e
    • la Lorena che sarebbe stata incorporata dalla corona di Francia.
Predecessore Re di Francia Successore FrAnc.gif
Ugo Capeto 9961031 Enrico I
Predecessore Duca di Borgogna Successore Blason Ducs Bourgogne (ancien).svg
Ottone Guglielmo 10041016 Enrico I

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Louis Halphen, "La Francia dell'XI secolo", cap. XXIV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 770-806.
  • Louis Halphen, "Il regno di Borgogna", cap. XXV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 807-821.
  • Edwin H. Holthouse, "L'imperatore Enrico II", cap. VI, vol. IV (La riforma della chiesa e la lotta fra papi e imperatori) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 126-169.
  • Austin Lane Poole, "L'imperatore Corrado II", cap. VII, vol. IV (La riforma della chiesa e la lotta fra papi e imperatori) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 170-192.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Roberto II di Francia Padre:
Ugo Capeto
Nonno paterno:
Ugo il Grande
Bisnonno paterno:
Roberto I di Francia
Trisnonno paterno:
Roberto il Forte
Trisnonna paterna:
Adelaide d'Alsazia
Bisnonna paterna:
Beatrice di Vermandois
Trisnonno paterno:
Erberto I di Vermandois
Trisnonna paterna:
Bertha de Morvois
Nonna paterna:
Edvige di Sassonia
Bisnonno paterno:
Enrico I di Sassonia
Trisnonno paterno:
Ottone I, duca di Sassonia
Trisnonna paterna:
Hedwiga di Sassonia
Bisnonna paterna:
Matilde di Ringelheim
Trisnonno paterno:
Dietrich di Westfalia
Trisnonna paterna:
Reinhild von Friesland
Madre:
Adelaide d'Aquitania
Nonno materno:
Guglielmo III di Aquitania
Bisnonno materno:
Ebalus di Aquitania
Trisnonno materno:
Ranulfo II di Poitiers
Trisnonna materna:
madre ignota
Bisnonna materna:
Emilienne
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Nonna materna:
Gerloc
Bisnonno materno:
Rollone
Trisnonno materno:
Rognvald Eysteinsson
Trisnonna materna:
Ragnhild Hrólfsdóttir
Bisnonna materna:
Poppa di Bayeux
Trisnonno materno:
Berengario II di Neustria
Trisnonna materna:
?


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