Edvige di Sassonia

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Edvige di Sassonia

Edvige (o Hedwig o Hartwige o Hathui, fr: Edwige) di Sassonia (9226 gennaio 965 circa) fu, come moglie di Ugo il Grande, dal 937 duchessa dei Franchi[1] e poi, dal 956duchessa di Borgogna sino al 956.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Figlia quartogenita del duca di Sassonia e re dei Franchi orientali, Enrico I l'Uccellatore (876936) e della sua seconda moglie Matilde (890-968), che come ci riporta, nelle sue cronache, Rodolfo il Glabro era sorella del Re di Germania, Ottone I[2], che, a sua volta, secondo il Widukindi Res Gestæ Saxonicæ era figlio di Enrico I e Matilde[3]; Matilde di Ringelheim, secondo la Vita Mahthildis Reginæ Antiquior era la figlia del conte sassone di Vestfalia Teodorico di Ringelheim e di sua moglie Rainilde di Frisia, discendente dai vikinghi danesi[4].
Enrico I di Sassonia, secondo la Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, era figlio del duca di Sassonia, Ottone I e di Hedwige di Babenberg[5] (856 - 903, figlia di Enrico di Babenberg e d’Ingeltrude).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 935, Edvige viene citata in un documento di donazione a favore della cattedrale di Paderborn in qualità di richiedente (Hadeuui filiæ nostræ) da suo padre, il re di Germania, Enrico I[6].

Fu la terza moglie del duca dei Franchi, Ugo il Grande[7], figlio del re dei Franchi occidentali ed inoltre conte di Parigi, conte d'Angiò, di Auxerre, di Nevers, di Tours e Marchese di Neustria contro i Bretoni, Roberto I[8] e della seconda moglie, Beatrice di Vermandois, figlia del conte di Vermandois[9], Erberto I (nipote del re d'Italia, Bernardo, nipote di Carlo Magno). Edvige fu data in moglie a Ugo, nel 937, prima del 17 settembre, perché in quella data, un documento la cita come moglie di Ugo[10], quindi pochi mesi dopo che Ugo il Grande era rimasto vedovo (937), per la seconda volta (Ugo il Grande si era sposato, nel 914, con Giuditta (ca. 900925), una figlia di Ruggero I del Maine, come è indicato nelle Europäische Stammtafeln[11], vol II cap. 10, non consultate; e, nel 926, secondo Flodoardo, con la sorella del re del Wessex, Atelstano d'Inghilterra (ca. 905937), Eadilda o Eadheld del Wessex[12], figlia del re del Wessex, Edoardo il Vecchio(ca. 871924)[13]).
Il cronista Flodoardo invece sostiene che il matrimonio tra Edvige e Ugo il Grande sia avvenuto nel 938[14].

Sempre Flodoardo, nella sua cronaca ci dice che assieme a suo nipote, il re di Francia, Lotario IV, e a sua sorella, la regina madre, Gerberga, madre di Lotario, nel 957, Edvige, vedova di Ugo il Grande, si recò a far visita a suo fratello Brunone[15], arcivescovo di Colonia.

Nel 958, dopo che il re Lotario IV, due anni prima, aveva concesso il titolo di duca di Aquitania al duca dei Franchi, Ugo Capeto entrambi, tra novembre e dicembre, si recarono a Marzy, cittadina vicino a Nevers, accompagnati dalle rispettive madri, Gerberga e Edvige, per incontrare il duca effettivo di Aquitania, Guglielmo III Testa di Stoppa[16], per ottenere la consegna del ducato, ma senza ottenere alcun risultato.

I necrologi dell'Abbazia di Saint-Denis, riportano il giorno della morte di Edvige, 6 gennaio[10], senza precisare l'anno, che si suppone attorno al 965.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Edvige a Ugo diede cinque figli[17][18]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Duca dei Franchi era il titolo che, nel 936, era stato attribuito a suo marito, Ugo il Grande, Marchese di Neustria demarcus, conte d'Orleans e conte di Parigi.
  2. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus VII, Rodulfus Glaber Cluniacensis: Historiarum Sui Temporis Libri Quinque : liber I, 4 Qui postmodum Rome imperatores extiterint, Pag 54
  3. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Widukindi I, par. 31, pag. 430
  4. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus X: Vita Mahthildis Reginæ Antiquior, par. 2, pag. 576
  5. ^ (LA) Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, liber I, par. 3, pag. 7
  6. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Diplomatum Regum et Imperatorum Romanum, tomus I, Kaiserkunde Heinrich I n° 37, Pag 71
  7. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy : Capetingi - HEDWIG of Germany (Hughes)
  8. ^ (LA) Cartulaire de l'Abbaye de Saint-Bertin: Cartolarium Sithiense, LXIX , Pag 136
  9. ^ a b c (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Historia Francorum Senonensis, Pag 366
  10. ^ a b (EN) Foundation for Medieval Genealogy : Re sassoni - HEDWIG
  11. ^ Le Europäische Stammtafeln sono una raccolta di tavole genealogiche delle (più influenti) famiglie europee.
  12. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus III, Flodoardi Annales, anno 922, Pag 377
  13. ^ (LA) Liber de Hyda, Chronicles and Memorials of Great Britain and Ireland, Pag 112
  14. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus III, Flodoardi Annales, anno 938, Pag 385
  15. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus III, Flodoardi Annales, anno 957, Pag 404
  16. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XIII, Annales Nivernenses, anno 958, Pag 89
  17. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy : Re di Francia - HUGUES
  18. ^ (EN) Genealogy: Capetingi - Duke HUGUES I of France
  19. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus III, Flodoardi Annales, anno 954, Pag 402
  20. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus VII, Rodulfus Glaber Cluniacensis: Historiarum Sui Temporis Libri Quinque : liber II, 1 De electione Hugonis in Regem, Pag 61
  21. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Modernorum Regum Francorum Actus, Pag 383

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • René Poupardin, I regni carolingi (840-918), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 583–635
  • Louis Halphen, Francia: gli ultimi carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 635–661

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]