Ponte dell'Industria

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Ponte dell'Industria
Tevere - ponte Industria 1030875.JPG
Localizzazione
Stato Italia Italia
Città Roma
Coordinate 41°52′19.02″N 12°28′19.64″E / 41.87195°N 12.472122°E41.87195; 12.472122Coordinate: 41°52′19.02″N 12°28′19.64″E / 41.87195°N 12.472122°E41.87195; 12.472122
Dati tecnici
Tipo ponte a sbalzo
Materiale metallo
Lunghezza 131,20 m
Larghezza 7,25 m
Realizzazione
Costruzione 1862-1863
Mappa di localizzazione

Ponte dell'Industria, noto anche come ponte di ferro, è un ponte che collega via del Porto Fluviale a via Antonio Pacinotti, a Roma, nei quartieri Ostiense e Portuense.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Fu costruito tra il 1862 e il 1863 da una società belga per congiungere la linea ferroviaria di Civitavecchia alla stazione centrale Termini. La società belga effettuò il lavoro in Inghilterra, poi il ponte fu trasferito in pezzi a Roma, dove fu montato.[2]

Nel 1911, con l'apertura della nuova stazione di Trastevere, il tracciato ferroviario fu trasferito sul nuovo ponte San Paolo, poco più a monte.

Completamente in metallo, presenta tre luci a travate metalliche ed è lungo circa 131 metri.

Eccidio del Ponte dell'Industria[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Eccidio del Ponte dell'Industria.

Il 7 aprile del 1944 dieci donne, Clorinda Falsetti, Italia Ferracci, Elvira Ferrante, Eulalia Fiorentino, Elettra Maria Giardini, Assunta Maria Izzi, Silvia Loggreolo, Esperia Pellegrini, Concetta Piazza e Arialda Pistolesi, vennero giustiziate dai soldati tedeschi nei pressi del ponte.
le truppe di occupazione avevano sottratto alla popolazione il pane e la farina per destinarli ai soldati e queste donne, nel tentativo di procurare cibo alle loro famiglie, assalirono il Forno Tesei su via del Porto Fluviale. Per rappresaglia furono catturate e uccise.

Nel 1997, su iniziativa dell'allora Commissione delle Elette, sul ponte è stato apposto dal Comune di Roma una lapide a ricordo delle donne.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma B.svg È raggiungibile dalla stazione Piramide.
Ferrovia regionale laziale FL1.svg
 È raggiungibile dalle stazioni di: Roma Trastevere e Roma Ostiense.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rendina, pp. 952-953.
  2. ^ Ravaglioli, p. 53.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Armando Ravaglioli, Roma anno 2750 ab Urbe condita. Storia, monumenti, personaggi, prospettive, in Tascabili Economici, Roma, Newton Compton Editori, 1997, ISBN 88-8183-670-X.
  • Claudio Rendina, Enciclopedia di Roma, Roma, Newton Compton Editori, 2005, ISBN 88-541-0304-7.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]