Ponte Pietro Nenni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Ponte Nenni)
Jump to navigation Jump to search
Ponte Pietro Nenni
Q01 - Ponte Nenni P1010846.JPG
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàRoma
AttraversaTevere
Coordinate41°54′43″N 12°28′17″E / 41.911944°N 12.471389°E41.911944; 12.471389
Dati tecnici
Tipoponte a sbalzo
Materialecemento armato
Lunghezza121,6 m
Larghezza25,4 m
Realizzazione
ProgettistiLuigi Moretti, Silvano Zorzi
Costruzione1969-1972
Intitolato aPietro Nenni
Mappa di localizzazione

Il Ponte Pietro Nenni è un ponte sul fiume Tevere a Roma, che collega il lungotevere Arnaldo da Brescia al lungotevere Michelangelo, rispettivamente nel quartiere Flaminio e nel rione Prati.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Progettato dall'architetto Luigi Moretti e dall'ingegnere Silvano Zorzi, fu costruito tra il 1969 e il 1972 e inaugurato nel 1980; fu dedicato a Pietro Nenni, leader socialista morto un mese prima dell'inaugurazione. È comunemente detto anche «ponte della metropolitana» poiché utilizzato dalla Linea A della metropolitana di Roma, di cui costituisce l'unico tratto in superficie: i binari emergono all'altezza di via Cesare Beccaria e ridiscendono sotto il piano stradale sulla sponda opposta, fra viale Giulio Cesare e via degli Scipioni. Ai due lati dei binari sono presenti corsie di traffico veicolare.

Il ponte si sviluppa su tre campate in cemento armato precompresso per una lunghezza complessiva di circa 121 metri.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma - logo linea A.svg È raggiungibile dalle stazioni Flaminio e Lepanto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rendina, 785-786.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudio Rendina, Enciclopedia di Roma, Roma, Newton Compton Editori, 2005, ISBN 88-541-0304-7.
  • Tullia Iori, L'ultimo ponte sul Tevere, in "Casabella", anno LXX n. 1, numero 739/740 (dicembre 2005/gennaio 2006), pp. 20–25.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN234806923
  Portale Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Roma