Ottagono San Pietro

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Ottagono San Pietro
Geografia fisica
LocalizzazioneLaguna Veneta
Coordinate45°19′58″N 12°18′23″E / 45.332778°N 12.306389°E45.332778; 12.306389
Superficie0,003 km²
Geografia politica
StatoItalia Italia
Regione  Veneto
Città metropolitana  Venezia
ComuneCoA Città di Venezia.png Venezia
MunicipalitàLido-Pellestrina (VeneziaLitorale)
Demografia
Abitanti0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Laguna di Venezia
Ottagono San Pietro
Ottagono San Pietro
voci di isole d'Italia presenti su Wikipedia
Ottagono San Pietro
Sistema difensivo della Laguna di Venezia
Ubicazione
StatoRepubblica di Venezia Repubblica di Venezia
Stato attualeItalia Italia
RegioneVeneto
CittàVenezia
Informazioni generali
TipoForte
StileRinascimento veneziano
Materialepietra, laterizio, terrapieno
Condizione attualeabbandono
Proprietario attualeprivato
Visitabileno
Informazioni militari
UtilizzatoreRepubblica di Venezia Repubblica di Venezia
Flag of Archduchy of Austria (1894 - 1918).svg Arciducato d'Austria
Flag of the Napoleonic Kingdom of Italy.svg Regno d'Italia
bandiera Regno Lombardo-Veneto
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regno d'Italia
Italia Repubblica Italiana
Funzione strategicaSbarramento alle navi nemiche
Associazione Lagunari
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L'Ottagono San Pietro detto anche il Bastione è un'isola della Laguna Veneta, una dei quattro ottagoni. È situata di fronte a San Pietro in Volta, misura 0,3 ha ed è di proprietà privata.

I cannoni dell'ottagono San Pietro sarebbero dovuti entrare in funzione nel momento in cui una qualsiasi nave nemica fosse riuscita a rompere la barriera ed entrare in laguna attraverso il porto di Malamocco.

Durante la seconda dominazione austriaca, la batteria fu modificata nel quadro di rafforzamento del sistema lagunare. Nel 1900 risultava avere in dotazione 6 pezzi di artiglieria con una guarnigione di 47 uomini.[1]

Anche quest'isola, come l'ottagono Alberoni, fu utilizzata dai militari fino al secondo dopoguerra dopodiché è stata lasciata a sé stessa, preda del degrado e delle correnti.

Attualmente abbandonata, si possono difficilmente distinguere i resti di una postazione di vedetta e, nel lato opposto al canale navigabile, quello più sottovento, è visibile un vecchio approdo per le imbarcazioni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mauro Scroccaro, I forti di Venezia, Mattioli 1885, 2015, p. 86, ISBN 978-88-6261-407-8.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]