San Michele (isola)

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Coordinate: 45°26′48.46″N 12°20′49.67″E / 45.446794°N 12.347131°E45.446794; 12.347131

Mappa di localizzazione: Laguna di Venezia
San Michele
San Michele
Posizione dell'isola nella Laguna di Venezia.
Mappa dell'isola

San Michele è un'isola della laguna veneta, posta tra Venezia e Murano. È nota in quanto, dal 1807, ospita il cimitero monumentale di Venezia e la grande quantità di personaggi illustri ivi sepolti ne fa uno dei luoghi turistici più frequentati della città. È in realtà formata da due isole, San Michele e San Cristoforo della Pace, unite interrando uno stretto canale (1829) per permettere l'ampliamento del camposanto.

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Cimitero di San Michele (Venezia).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Così si presentavano San Michele e San Cristoforo nel 1500 (mappa di Jacopo de' Barbari).

San Michele, che trae il nome dalla chiesa dedicata all'arcangelo, originaria del X secolo, fu detta in passato Cavana de Muran in quanto fungeva da ricovero per le imbarcazioni di quest'isola. Nel 1212 vi si installarono i Camaldolesi che vi riunirono una biblioteca ricca di 180.000 volumi e 36.000 codici manoscritti. Con le soppressioni napoleoniche, il monastero divenne un carcere politico (vi passarono, tra gli altri, Silvio Pellico e Pietro Maroncelli), quindi, dopo il breve insediamento, a partire dal 1829, dei Francescani, divenne parte integrante del cimitero di San Cristoforo quando venne unita a quest'ultima. Vi sorge tuttora la nota chiesa di San Michele in Isola, realizzata su progetto dell'architetto Mauro Codussi a partire dal 1469 e considerata la prima chiesa rinascimentale di Venezia. John Mc Andrew, tra i più accreditati critici del Rinascimento veneziano, nel suo libro intitolato: “L’architettura veneziana del primo Rinascimento” (Marsilio Editori-1980) in relazione al Codussi: dice“…. la facciata di San Giovanni Crisostomo di Venezia, il cui confronto con quella di San Michele è indispensabile, ……è soluzione che diventerà il modello per molte altre chiese ……e, curiosamente, anche per la chiesa della Madonna dei Miracoli a Motta di Livenza. La facciata della chiesa di San Michele, in pietra d'Istria, cavata nell'isola di Brazza, per le sue caratteristiche innovative, unica nel suo genere è stata preceduta da quella di San Giacomo a Sebenico ad opera dell'architetto Giorgio Orsini che lavorò intensamente prima a Venezia e poi tra le due sponde adriatiche, caratterizzando le sue sculture e i suoi edifici sempre con la pietra d'Istria. Su queste due opere inizia il rinascimento adriatico veneziano. Le scritture in facciata: in alto“Domus mea domus orationis" (vangelo di Matteo 21,13)

Traduzione: "La mia casa (sarà chiamata) casa di preghiera"

"Hoc in templo summe deus exoratus adveni et clemen. bon. pr. vo. suscipe"

(testo con abbreviazioni presente nella facciata) "Hoc in templo summe deus exoratus adveni et clementi bonitate precum vota suscipe"

 (testo originale completo del canto "in dedicatione ecclesiae") Traduzione: "O Dio implorato in questo tempio vieni e con clemente bontà accogli i voti delle preghiere" [1]            

 .L'isola di San Cristoforo della Pace, invece, fu utilizzata in origine per installarvi un mulino a vento (XIV secolo), ma in seguito ospitò un ospizio femminile e quindi un convento di Brigidini, a cui successero gli Agostiniani.

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alfonso Vesentini Argento "Il cardinale e l'architetto". Girolamo Aleandro (1480-1542) e il rinascimento adriatico veneziano. Ed. Apostrofo ISBN 9788897819158
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