Michael Hordern

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Sir Michael Murray Hordern (Berkhamsted, 3 ottobre 1911Oxford, 2 maggio 1995) è stato un attore britannico.

Nel 1983 fu insignito del titolo di Cavaliere dell'Ordine dell'Impero Britannico, come massimo riconoscimento per il servizio reso al teatro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hordern nacque a Berkhamsted, nell'Hertfordshire, fu educato al Brighton College, insieme al fratello Peter. All'età di dieci anni debuttò come attore amatoriale al People's Theatre di St. Pancras. Fece diversi lavori, insegnante a scuola e successivamente commesso viaggiatore, in giovinezza la sua professione prevalente.

Nel 1937 debuttò da attore professionista al People's Palace, nell'est di Londra, in un ruolo minore dell'Otello, e l'anno successivo entrò a far parte della compagnia teatrale del Little Theatre di Bristol. Qui conobbe e sposò l'attrice Eve Mortimer, morta nel 1986, dalla quale ebbe una figlia, Joanna.

Grande interprete shakespeariano, si formò artisticamente alla Royal Shakespeare Company di Stratford-upon-Avon e a Londra, divenendo poi uno dei maggiori interpreti all'Old Vic, nel West End di Londra, dotato di una grande presenza scenica e di un notevole timbro di voce. Ricoprì spesso ruoli da caratterista nelle opere di Shakespeare, come Jacob in Come vi piace, Cassio nel Giulio Cesare, Polonio nell'Amleto, Malvolio ne La dodicesima notte, il patriarca della famiglia Capuleti in Romeo e Giulietta, Lafeu in Tutto è bene quel che finisce bene.

Hordern si misurò anche con altri grandi autori (Strindberg, Chekhov, Ibsen, Arthur Wing Pinero, Harold Pinter, Dürrenmatt, Edward Albee, Alan Ayckbourn, David Mercer e Tom Stoppard).

La sua più grande interpretazione fu nel Re Lear, al Nottingham Playhouse, nel 1970, diretto da Jonathan Miller. Lo stesso Miller lo diresse sempre nello stesso ruolo in altre due occasioni, nel 1975 e nel 1982 per la serie di adattamenti televisivi BBC Television Shakespeare. Altra grande performance fu nella parte di Prospero ne La tempesta, diretto da Tom Stoppard nel 1978, che replicò sempre per la BBC Television Shakespeare nel 1980.

Hordern morì nel 1995 all'età di 83 anni a causa di una malattia renale. Il Brighton College gli ha reso omaggio dedicandogli una statua in bronzo.

Cinema, televisione e radio[modifica | modifica wikitesto]

Hordern lavorò intensamente anche per il cinema, ricoprendo sempre ruoli di caratterista e interpretando circa una sessantina di film, tra i più famosi dei quali sono da ricordare Passaporto per Pimlico (1949), Lo schiavo dell'oro (1951), Affondate la Bismarck! (1960), El Cid (1961), Khartoum (1966), Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (1972), Gandhi (1982). Hordern partecipò inoltre ad otto film in cui il protagonista era Richard Burton, Alessandro il Grande (1956), Cleopatra (1963), International Hotel (1963), La spia che venne dal freddo (1965), La bisbetica domata (1967), Dove osano le aquile (1968), Anna dei mille giorni (1969), Il tocco della medusa (1978).

Per la tv apparve per la prima volta nella serie televisiva Ghost Stories, adattamento dai racconti dello scrittore M. R. James, con la regia di Jonathan Miller. Negli anni ottanta prese parte a diverse produzioni per la serie di adattamenti BBC Television Shakespeare e apparve nella miniserie Shogun (1980).

Per la radio, nel 1970, fu la voce narrante dei racconti di P.G. Wodehouse, la voce di Gandalf de Il Signore degli Anelli di Tolkien (1981) e Mago Merlino ne La spada nella roccia (1982) e nel 1991 per Le cronache di Narnia.

La sua ultima apparizione fu nel film per la tv Middlemarch, tratto da un romanzo di George Eliot.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Per la TV[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN59274057 · ISNI: (EN0000 0001 2135 1393 · LCCN: (ENn91003094 · GND: (DE121604667 · BNF: (FRcb13941671c (data)