Dove osano le aquile

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Dove osano le aquile
Dove osano le aquile.jpg
I protagonisti principali: il Magg. Smith (Richard Burton) e il Ten. Schaffer (Clint Eastwood)
Titolo originale Where Eagles Dare
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1968
Durata 148 min
Colore Colori
Audio sonoro
Genere guerra, storico
Regia Brian G.Hutton
Soggetto Alistair MacLean
Sceneggiatura Alistair MacLean
Produttore Elliot Kastner
Fotografia Arthur Ibbetson Dreville
Montaggio John Jympson Dreville
Musiche Ron Goodwin
Scenografia Peter Mullins Kohout
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Dove osano le aquile (Where Eagles Dare) è un film britannico del 1968 diretto da Brian G.Hutton.

La sceneggiatura è tratta dall'omonimo romanzo di Alistair MacLean, ambientato durante la seconda guerra mondiale.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Durante la seconda guerra mondiale un commando di paracadutisti inglesi è incaricato di liberare il generale americano Carnaby, ideatore del piano d'invasione dell'Europa. Il generale è stato catturato dai tedeschi e tenuto prigioniero in un castello sulle alpi bavaresi.

Il gruppo viene paracadutato nei pressi di Werfen, un villaggio ai piedi della montagna dove sorge lo Schloß Adler, il castello delle aquile. La situazione si complica fin dall'inizio, con la morte, non accidentale, di due membri del gruppo e con la cattura del gruppo da parte dei soldati tedeschi.

Il maggiore Smith ed il tenente Shaffer riescono a sfuggire alla cattura e ad introdursi abilmente nel castello tramite la teleferica, aiutati da Mary, un'agente del servizio britannico in supporto al gruppo.

Smith e Shaffer riescono a raggiungere, non visti, il salone dove si sta svolgendo l'interrogatorio del generale americano catturato. Assistono all'ingresso nella sala dei loro tre compagni prigionieri, che si rivelano essere agenti del controspionaggio tedesco. I due fanno irruzione nella sala e Smith si dichiara un ufficiale del controspionaggio tedesco, accusando i tre agenti di essere doppiogiochisti inglesi, e con l'inganno estorce i nomi e gli indirizzi di tutti gli agenti tedeschi in Inghilterra, compreso il loro capo. A questo punto svela che la reale missione era proprio smantellare la rete di spie tedesche, e che il generale è in realtà il caporale Cartrite Jones, un sosia del generale che non conosce in alcun modo il piano di invasione. La festa gli viene rovinata dal maggiore della Gestapo, ma con un altro stratagemma riesce ad eliminarlo.

Ottenuti i nomi delle spie il commando, con non poche difficoltà e dopo aver arrecato alcuni danni con gli esplosivi, abbandona il castello e raggiunge l'aeroporto militare dove li aspetta l'aereo per portarli a casa. A bordo trovano il colonnello Turner che, smascherato dal maggiore Smith come capo dell'organizzazione spionistica tedesca, sceglie, in alternativa alla corte marziale, il suicidio lanciandosi senza paracadute.

Realtà e fiction[modifica | modifica sorgente]

  • Il generale tedesco arriva al castello con un elicottero: sembra un anacronismo ma in realtà l'esercito tedesco aveva progettato e prodotto alcuni prototipi di elicottero, anche se più primordiali rispetto all'esemplare in scena, un Bell 47 prodotto dal 1945.Tuttavia quasi nessun elicottero tedesco fu veramente operativo durante la guerra (Solo nel gennaio 1945 fu costituita Mühldorf a.Inn in Baviera la Transportstaffel 40 (TS/40), l'unica squadriglia elicotteristica operativa della Luftwaffe equipaggiata con circa cinque Fa 223 ed altrettanti Flettner Fl 282 Kolibri utilizzati per compiti di osservazione, collegamento e trasporto. L'unità si riposizionò tra Ainring, lungo il confine austro-tedesco, e la Stiria, in Austria, rimanendovi fino alla fine della guerra. Con l'avanzata della 80ª Divisione di fanteria americana, due Fa 223 furono catturati integri mentre i rimanenti furono preventivamente distrutti dagli equipaggi in fuga).
  • Nel film ci sono molte scene d'azione girate su una funivia che collega il castello al borgo sottostante di Werfen: si tratta di una ricostruzione, poiché nella realtà tale impianto non esiste, inoltre Werfen si trova in Austria e non in Baviera.

Collegamenti ad altri film e spettacoli[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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