La collina dei conigli (film)

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La collina dei conigli
La collina dei conigli.jpg
Il Coniglio Nero della Morte incontra Moscardo
Titolo originale Watership Down
Lingua originale inglese
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1978
Durata 101 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,33 : 1
Genere animazione
Regia Martin Rosen
Soggetto Richard Adams
Distribuzione (Italia) Dall'angelo Pictures
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

La collina dei conigli (Watership Down) è un film di animazione del 1978 diretto da Martin Rosen.

La trama è abbastanza fedele al romanzo originale, nonostante ci siano parti omesse e qualche cambiamento (ad esempio, il film narra di 8 conigli rispetto ai 17 del libro). Esiste una versione italiana doppiata uscita nelle sale col nome La collina dei conigli. Il film è stato censurato in molti paesi per la sua violenza.

Nella colonna sonora spicca la canzone Bright Eyes di Art Garfunkel, singolo che arrivò al primo posto nelle classifiche inglesi.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ricevuto critiche positive; nel 1979 è nominato per il Hugo Award per "Best Dramatic Presentation". Nel 2004, la rivistaTotal Film lo nominò al 47º posto fra i più grandi film inglesi di tutti i tempi.

Differenze rispetto al romanzo[modifica | modifica sorgente]

  • Nel romanzo, i conigli che fuggono da Sandleford sono in tutto 11; nel film (probabilmente per semplificare il lavoro degli animatori) sono soltanto 8: mancano infatti i personaggi di Ramolaccio, Smerlotto, Lampo e Ghianda;
  • Nel romanzo, la creazione del mondo da parte del grande Frits è presentata sotto forma di novella che Dente di Leone racconta al suo gruppo; nel film costituisce invece l'intro della storia, completamente separato (anche a livello stilistico) dalle vicende successive;
  • Nel romanzo i conigli fuggiaschi sono tutti maschi e nessuno di loro muore durante il viaggio; nel film all'inizio è presente una femmina di nome Violetta che viene poi ghermita da una poiana;
  • Nel romanzo vi sono numerosi riferimenti al lapino, la lingua fittizia parlata dai conigli, tra cui i nomi di numerosi personaggi; nel film - specialmente nell'edizione italiana - tali riferimenti sono ridotti al minimo;
  • Nel romanzo anche Argento, come Pungitopo e Parruccone, è presentato come un membro dell'Ausla di Sandleford; nel film sembra invece non farne parte;
  • Nel romanzo, i conigli apprendono da Parruccone la pericolosità dei hrududil (ossia i veicoli a motore in lapino), osservando un riccio morto investito sull'asfalto; nel film l'animale ucciso è invece un toporagno;
  • Nel romanzo, la conigliera di Primula Gialla è abitata da un gran numero di conigli che parlano e interagiscono con i fuggiaschi, tra cui un poeta chiamato Cinquefoglie; nel film, solo Primula Gialla si mostra agli stranieri, ed egli stesso decanta i versi del poeta, mentre tutti i suoi compagni osservano di nascosto senza mai mostrarsi;
  • Nel libro la leggenda di El Ahrairà il Principe dei Conigli viene ripresa svariate volte nella narrazione, in quanto praticamente ad ogni sosta Dente di Leone ne racconta un episodio. Nel film, El Ahrairà compare o viene citato solo all'inizio e alla fine del film;
  • Nel romanzo, quando il gruppo di Moscardo fugge dalla colonia di Primula Gialla viene raggiunto da un coniglio maschio di nome Ribes che si unisce a loro; nel film, nessuno della conigliera di Primula Gialla segue i fuggiaschi;
  • Nel romanzo, alla distruzione della conigliera di Sandleford sopravvivono quattro conigli: Anagallide, Barbasso, Pungitopo e Campànula, i primi due dei quali muoiono poco dopo, mentre Pungitopo e Campànula riescono a raggiungere il gruppo di Moscardo. Nel film, invece, solo Pungitopo scampa all'eccidio.
  • Nel romanzo, Pungitopo viene a conoscenza dell'esistenza di Efrafa quando, in cerca di femmine, si avventura nei dintorni del Colle Watership e viene catturato da una pattuglia; nel film viene invece catturato prima di unirsi al gruppo di Moscardo e riesce a evadere grazie a Kaisentlaia;
  • Nel romanzo, con l'incursione a Nuthanger Farm, Moscardo, Dente di Leone e Mirtillo riescono a liberare due coniglie domestiche, Cedrina e Sagginella; nel film, invece, l'operazione non riesce e tutti i conigli domestici liberati vengono ricatturati dagli uomini;
  • Nel romanzo, trascorrono diverse ore tra l'annuncio a Quintilio della presunta morte di Moscardo e la scoperta che quest'ultimo è in realtà vivo; nel film tutto sembra invece svolgersi l'alba successiva alla notte dell'incursione;
  • Nel romanzo, la visione onirica che guida Quintilio alla conduttura di scolo in cui Moscardo ferito è andato a rifugiarsi è quella di Moscardo stesso, nonché, successivamente, di un uomo e di un tabellone con una scritta indecifrabile le cui lettere si animano e iniziano a muoversi; nel film a guidare Quintilio è invece il Coniglio Nero della Morte, e compaiono inoltre altre scene allucinate assenti nel romanzo (memorabile il sole rosso che si svuota, rivelandosi una sorta di sfera piena di sangue che cola sul campo sottostante);
  • Nel romanzo, gli abitanti di Efrafa, a differenza di quelli della conigliera di Primula Gialla, non sembrano avere un aspetto particolarmente diverso dagli altri conigli; nel film gli efrafani presentano invece tutti un vistoso cerchio scuro intorno agli occhi;
  • Nel romanzo, al generale Vulneraria non vengono attribuite caratteristiche particolari tranne la taglia fuori del comune; nel film, Vulneraria ha invece un occhio evidentemente cieco;
  • Nel romanzo, Kaisentlaia, Nelthiltha, Thraiollosa, Tethuthinnèa e Vilturilla, le coniglie efrafane che aderiscono al progetto di fuga proposto da Parruccone, sono tratteggiate e caratterizzate accuratamente una per una; nel film l'unico personaggio approfondito è quello di Kaisentlaia, mentre le altre coniglie sono disegnate tutte uguali e non si conoscono i loro nomi;
  • Nel romanzo, l'ufficiale efrafano ferito da Parruccone prima della sua fuga è Bartsia; nel film viene ferito Cerfoglio;
  • Nel romanzo, Nerigno sopravvive alla battaglia con gli efrafani e in più di un'occasione la sua esperienza si rivela preziosa per Moscardo e il suo gruppo; nel film, Nerigno viene invece ucciso da Vulneraria in uno scontro;
  • Nel romanzo, Moscardo per liberare il cane di Nuthanger Farm al fine di attirarlo contro Vulneraria si avvale dell'aiuto di Mirtillo e Dente di leone, dopodiché, catturato dal gatto della fattoria, viene medicato dal veterinario e rilasciato dopo un viaggio in auto non distante dal colle Watership; nel film, alla spedizione per la liberazione del cane prende parte anche Kaisentlaia, e Moscardo torna al colle Watership, come i suoi compagni, con le sue forze;
  • Nel romanzo, il comando di Efrafa dopo la sconfitta di Vulneraria viene assunto da Garofano, che fuori dal giogo dittatoriale del suo predecessore si rivela molto più saggio e meno dispotico di quanto non apparisse all'inizio; nel film non viene mostrato cosa succeda ad Efrafa dopo la battaglia.

Note[modifica | modifica sorgente]


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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