Mafia Capitale

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La locuzione "Mafia Capitale" è un termine usato per definire un sistema criminale presente a Roma, soprannominato anche "Mondo di Mezzo", dalle parole di Massimo Carminati, uno degli imputati.

Le indagini[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 dicembre 2014 vengono arrestate 28 persone, tra le quali Massimo Carminati, un ex membro dei Nuclei Armati Rivoluzionari e Salvatore Buzzi.

Le indagini riguardano corruzione, estorsione, usura e riciclaggio.[1]

Il processo[modifica | modifica wikitesto]

La sentenza di primo grado[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 luglio 2017, in primo grado non viene accolta l'accusa di associazione di stampo mafioso, ma solo quella di corruzione.[2] In seguito a questo, Massimo Carminati viene tolto dal regime di carcere duro, il 41 bis, riservato ai detenuti mafiosi e al quale era sottoposto dal dicembre del 2014.[3]

Il processo d'appello[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 marzo 2018 inizia il processo d'appello.[4] I PM sostengono ancora che si tratta di un'associazione di stampo mafioso.[5] L'accusa chiede la detenzione a 25 anni per Buzzi e 26 anni per Carminati, inoltre chiede il ripristino dell'articolo 416bis.[6] L'11 settembre 2018 la terza sezione della Corte d'Appello di Roma ripristina il disposto dell'art. 416 bis c.p., riconoscendo la sussistenza del "metodo mafioso". La Corte d'Appello di Roma condanna Buzzi e Carminati a 18 anni e 4 mesi di reclusione per il primo e 14 anni e 6 mesi per il secondo[7].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]