Lido di Palmi

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Lido di Palmi
Rada del Lido di Palmi.png
StatoItalia Italia
RegioneCalabria Calabria
ProvinciaReggio Calabria Reggio Calabria
CittàPalmi-Stemma.png Palmi
Codice postale89015
Nome abitantiTonnaroti
PatronoSan Marco
Maria Santissima dell'Alto Mare
Mappa dei quartieri di

Coordinate: 38°23′52″N 15°51′54″E / 38.397778°N 15.865°E38.397778; 15.865

Il Lido di Palmi è una frazione marittima e costiera della città di Palmi, corrispondente ai rioni denominati Tonnara di Palmi, Pietrenere, Scinà e Ciambra. La località è rinomata per la frequentazione turistica,[1] dovuta alle spiagge di sabbia fine[2] ed al crescente sviluppo delle sue stazioni balneari.[3] La bellezza delle spiagge ha contribuito, nel 2014, all'assegnazione da parte di Legambiente di 3 vele blu al comune di Palmi, ponendo la città al terzo posto in tutta la Calabria.[4]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Baia della Tonnara di Palmi con, sullo sfondo, il pianoro di Palmi ed il monte Sant'Elia
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Scoglio dell'Ulivo e Scoglio Trachini.

Il Lido di Palmi, che si affaccia sul mar Tirreno in un tratto di Costa Viola, è delimitato a nord dal fiume Petrace, a sud da alcune falesie che degradano rapidamente verso il mare[5] e ad est dal terrazzamento sopra il quale sorge Taureana[6]. La frazione, ubicata nella parte nord di Palmi[5], occupa la quasi totalità del territorio pianeggiante comunale.

Il litorale è composto da tre spiagge: la piccola spiaggia di Trachini (inaccessibile se non per via mare), la spiaggia della baia della Tonnara,[7] e la spiaggia di Pietrenere-Scinà. Tutte e tre le spiagge sono ghiaiose e sabbiose[5] e sono arricchite da alcuni scogli. I principali sono lo scoglio Trachini,[8] lo scoglio dell'Isola e gli scogli Agliastro. Tra questi ultimi vi è il celebre scoglio dell'Ulivo[6] ed alcuni piccoli scogli, residui di un'antica scogliera molto più vasta.[6] Le spiagge del Lido si sviluppano per circa 2 km,[9] per una profondità media di 50 metri ed il tipo di sabbia cambia ad ogni mareggiata,[6] essendo quindi a volte ghiaiosa, ed a volte fine, ma sempre bianca.[6]

Una parte del territorio del Lido di Palmi rientra nell'elenco dei Siti di Interesse Comunitario della Regione Calabria.[10]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia di Palmi.

Le fonti antecedenti al X secolo narrano della zona del Lido di Palmi in quanto vi era ubicato un porto che serviva la città di Tauriana[11][12] e che da esso, sopravvissuto alla distruzione della città, vi approdò nell'XI secolo il conte di Calabria Ruggiero I, per sbarcare nella regione provenendo dalla Normandia.[13]

Già nel 1466 sul mare del Lido di Palmi vi era una tonnara per la pesca del pesce spada[14]. Per quanto riguarda la marineria, agli inizi del XVI secolo, servendosi della Marina di Pietrenere, Palmi attirò tutti i traffici che si esercitavano lungo la riviera della Calabria meridionale.[15] Tali spedizioni ebbero un forte aumento nel XVII secolo.[16]

Nel 1770 venne costruita a Pietrenere una cappella dedicata alle "Anime abbandonate del Purgatorio".[17] Sempre a Pietrenere, sul finire del XVIII secolo, era presente uno "scaricatoio" dal quale si commerciava l'olio ed il suo porto era uno dei più fiorenti del mezzogiorno settecentesco,[18] tanto che il re Ferdinando II nel 1826 inseriva la dogana di Palmi e Pietrenere tra le dogane di II classe.[19] Nel 1834 la dogana venne declassata dalla II alla III classe per il calo di esportazioni.[19]

Durante la seconda guerra mondiale, nella notte tra il 25 e 26 luglio del 1943, al largo delle coste del Lido di Palmi venne affondata la Motonave Viminale da parte di un'unità alleata.[20]

Nel secondo dopoguerra avvenne l'urbanizzazione del Lido di Palmi creando, nelle zone di Scinà, della Tonnara e di Pietrenere, interi nuovi rioni abitativi. Nel 1959 venne consacrata la chiesa di San Marco evangelista mentre nel 1977 venne inaugurata la Chiesa di Maria Santissima Assunta.

Nel periodo 2002-2008 fu realizzato l'attuale Porto di Palmi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Maria Santissima Assunta[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Maria Santissima Assunta (Palmi).

La chiesa di Maria Santissima Assunta è un moderno luogo di culto di Pietrenere, realizzato nel 1977, che al suo interno custodisce una statua del XVII secolo del Cuore Immacolato di Maria.[21]

Chiesa di San Marco[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Marco è un luogo di culto della Tonnara, ubicato sul lungomare Costa Viola. La chiesa venne consacrata il 28 dicembre 1959 e fu dedicata a san Marco evangelista, protettore dei pescatori. L'edificio venne realizzato ed arredato grazie al contributo economico del palmese Filippo De Marco. Al suo interno la chiesa conserva una statua del santo evangelista.[21]

Fontana monumentale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 è stata realizzata, a completamento dei lavori di miglioramento del lungomare Costa Viola della Tonnara, una piazza con fontana, alle spalle della quale è collocata una stele con la rappresentazione stilizzata di una Madonna con Bambino.

Fortino di Pietrenere[modifica | modifica wikitesto]

L'unica architettura militare della frazione è il fortino di Pietrenere.[22] La struttura fu progettata ad inizio del XIX secolo dai francesi, per ordine del re di Napoli e di Spagna Giuseppe Bonaparte,[23] durante il periodo di Gioacchino Murat e delle truppe del generale Jean Reynier.[23] Nel progetto il fortino, avente mura grigie di pietra levigata,[23] doveva essere collegato ad una batteria di cannoni, collocati vicino ad una torre. Nella mura, a distanza calcolata, le lastre di pietra rivelano una serie di feritoie che corrono lungo il perimetro e che sono realizzate a cornici di pietra più chiara, senza spigoli.[23] La struttura, che serviva in quanto la zona fu un teatro di lotte tra inglesi, francesi e filoborbonici,[23] non venne completata poiché i Borbone ripresero il comando del Regno di Napoli.[23]

Il panorama ammirabile dalla via del Mare.

Monumento al pescatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 luglio 2015 è stato inaugurato sul lungomare Costa Viola un monumento al pescatore. L'opera, realizzata dall'artista Achille Cofano su committenza dell'associazione Prometeus, raffigura un uomo intento a riparare le reti della pesca ed una donna gravida con lo sguardo rivolto all'orizzonte, verso il mar Tirreno, a «simboleggiare il punto d'incontro tra passato e futuro, la speranza del nuovo e la conservazione dell'antica identità». Le due statue, in bronzo e a grandezza naturale, sono un omaggio voluto dall'associazione verso la storia e le tradizioni dei pescatori della Tonnara di Palmi e della Costa Viola. L'opera è il più grande monumento d'Italia dedicato al pescatore.

Via del Mare[modifica | modifica wikitesto]

La via del Mare è una strada panoramica che collega la Tonnara di Palmi con Taureana.[9] Da questa arteria si può ammirare lo scenario della rada della Tonnara, con la spiaggia, lo Scoglio dell'Ulivo,[9] il porto di Palmi e le falesie sopra le quali vi sono i vari terrazzamenti che da Taureana risalgono fino a Palmi.

Necropoli di Scinà[modifica | modifica wikitesto]

In località Scinà studi e rinvenimenti archeologici hanno portato alla scoperta di alcuni impianti residenziali e di una necropoli, databili all'età imperiale.[24] Gli scavi del 1969, effettuati dalla Soprintendenza Archeologica della Calabria, fecero scoprire una necropoli composta da 64 tombe con corredi funerari. La datazione della necropoli è in parte del II secolo-III secolo,[24] ed in parte dell'epoca tardo antica o alto medievale.[24] Nella necropoli furono rinvenuti oggetti ceramici come olle, ollette, boccalini, brocche, brocchette, lucerne ed un'olpe.[24] L'arco cronologico tra il II secolo ed il IV secolo è attestato da undici monete bronzee. Dalla necropoli di Scinà si può avere una definizione più precisa del contesto della città di Tauriana in quel periodo.[25]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La frazione fa parte della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi e del vicariato di Palmi.

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

La statua di Maria Santissima dell'Alto Mare, venerata a Taureana ed al Lido di Palmi
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Festa di Maria Santissima dell'Alto Mare.

Tra le antiche tradizioni che si conservano e si tramandano nei secoli a Palmi,[26] quella che coinvolge la frazione è la processione a mare della Madonna dell'Alto Mare, l'ultima domenica di luglio[27], dallo Scoglio dell'Isola fino allo Scoglio dell'Ulivo.[28] L'evento è celebrato in ricordo di un miracolo avvenuto nel VII secolo, quando venne distrutta una flotta di saraceni che assediava l'antica Tauriana.[29]

Anche la processione di San Marco, svolta in località Tonnara il 25 aprile, viene celebrata in mare. Tra l'altro, per tradizione, anche i pescatori della Tonnara iniziano la stagione della caccia al pesce spada il 25 aprile, con le barche che muovono le onde di fronte allo spettacolo dello Stromboli, lanciando il grido tramandato dagli avi che recita «Viva San Marcu binidittu» («Viva San Marco benedetto») nell'istante in cui viene catturato il pesce.[21]

Dal 2013 è svolta anche, il 17 agosto, la festa di Maria Santissima Assunta, con celebrazioni religiose e civili. Tra le funzioni religiose vi è la processione della statua dell'Assunta per le vie del borgo di Pietrenere.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tra le istituzioni ubicate nel Lido di Palmi vi è la Delegazione di Spiaggia della Guardia Costiera[30], una scuola primaria ed un terminale marittimo italiano dell'ENI (uno dei 4 Terminali marittimi italiani per connettere le condotte di gas sottomarine a quelle di terra[31]).

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Francobollo emesso nel 1987 sullo Scoglio dell'Ulivo e sulla Tonnara di Palmi

Media[modifica | modifica wikitesto]

Produzioni cinematografiche ambientate nel quartiere:

Programmi televisivi con documentari sul quartiere:

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Gli eventi del Lido di Palmi sono collocati all'interno dell'Estate Palmese, contenitore di manifestazioni che inizia a metà luglio per concludersi ai primi di settembre. L'evento centrale del quartiere è la festa della Madonna dell'Alto Mare (l'ultima domenica di luglio) la quale, al di la dell'aspetto religioso, offre alcuni eventi civili come il doppio spettacolo pirotecnico effettuato dal porto di Palmi. Anche per la festa della Madonna Assunta, il 17 agosto, nel borgo di Pietrenere, viene svolto uno spettacolo pirotecnico preceduto da un concerto in piazza. Altri eventi del quartiere sono alcune sagre (ad esempio quelle del pesce azzurro e del pesce spada) svolte sul lungomare, ed alcuni spettacoli realizzati a cura di associazioni e comitati del quartiere.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La fascia urbanizzata del Lido di Palmi, parallela alla costa, va dallo Scoglio dell'Ulivo fino al confine comunale, delimitato dal fiume Petrace. Il centro abitato è formato dai seguenti rioni: Tonnara, Pietrenere e Scinà.

Tonnara di Palmi[modifica | modifica wikitesto]

Il rione Tonnara di Palmi è posto nella parte di pianura sottostante il terrazzamento di Taureana. Il toponimo, già usato nel XVIII secolo,[35] deriva da un'antica tonnara che vi sorgeva fino al novecento, della quale oggi non c'è più traccia.[36] Il centro abitato è formato dalle case dei pescatori, che prospettano sul lungomare Costa Viola,[9] nel tratto compreso tra lo Scoglio dell'Ulivo e il porto turistico cittadino. Difatti la principale attività economica svolta dagli abitanti del rione Tonnara è la pesca.[6] La tonnara di Palmi, attiva come detto fino al XX secolo, contava di numerosi marinai addetti alla pesca, che usavano anche i "lontri", imbarcazioni usate per la caccia del pesce spada.[37] Dal mese di maggio, fino ai primi giorni di agosto, i pescatori rimasti rinnovano ogni anno questa tradizione della caccia al pescespada che, da secoli, fa parte della cultura locale. Questa specie ittica è conosciuta e chiamata dai pescatori locali come «u pisci».[38]

Pietrenere[modifica | modifica wikitesto]

Vista del borgo marinaro di Pietrenere.

Il borgo di Pietrenere, il più antico dei tre rioni, sorge nel tratto compreso tra il Porto di Palmi e la zona denominata La Scala. Il centro abitato è formato, in gran parte, da case di villeggiatura.[9]

Scinà[modifica | modifica wikitesto]

Il rione Scinà sorge nel tratto compreso tra la zona denominata La scala ed il fiume Petrace. Fortemente urbanizzato negli ultimi decenni, nel rione sono ubicati alcuni campeggi e villaggi turistici, oltre a numerose case di villeggiatura.[9] In passato nel rione vi erano numerosi vigneti, che rivestono ad oggi un'importanza molto limitata. Da questa zona proveniva il noto vino che veniva imbottigliato a Palmi.[25]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla pesca, il turismo è l'altra attività economica principale del quartiere. La località risulta turisticamente attrezzata, difatti vi sorgono numerosi alberghi, ristoranti, pizzerie, campeggi, villaggi turistici,[39] locali notturni e parcheggi.[6] Il quartiere è interessato generalmente dal turismo locale e da quello proveniente dall'immediato entroterra.[6]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Porti[modifica | modifica wikitesto]

L'ingresso del porto di Palmi.
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Porto di Palmi.

Nel quartiere è presente il porto turistico di Taureana di Palmi. La struttura è il principale scalo turistico del litorale tirrenico della Calabria meridionale, con i suoi 200 posti barca.[40]

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere è collegato al centro cittadino di Palmi dall'azienda municipale di trasporti, denominata Piana Palmi Multiservizi, tramite la linea Palmi-Scinà,[41] che collega la zona anche con il quartiere di Taureana. Nel periodo estivo il Lido di Palmi è inoltre attraversato dalle linee di trasporto su gomma delle Ferrovie della Calabria, con la linea 1107 Lido di Palmi-Seminara-Melicuccà.[42]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guida Touring, pag. 629
  2. ^ Guida Touring 2003, pag. 155
  3. ^ Guida Touring, pag. 268
  4. ^ Guida Blu 2014, su legambiente.it. URL consultato il 29 ottobre 2014.
  5. ^ a b c Descrizione del litorale del Lido di Palmi, su webgis.concorsionweb.com. URL consultato il 5 aprile 2013.
  6. ^ a b c d e f g h La Tonnara di Palmi, su maridelsud.com. URL consultato il 23 marzo 2013.
  7. ^ Guida Blu, p. 179
  8. ^ Elenco dei "Monumenti naturali della Provincia di RC", su provaecomuseo.altervista.org. URL consultato il 25 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2013).
  9. ^ a b c d e f Articolo sul Lido di Palmi, su ilblogdiviaggivacanzeericorrenze.myblog.it. URL consultato il 7 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
  10. ^ Elenco delle Zone di protezione speciale della Regione Calabria (PDF), su assagri.regione.calabria.it. URL consultato il 27 aprile 2013 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2006).
  11. ^ ArcheoCalabriaVirtual - "Il mare di Taureana", su archeocalabria.beniculturali.it. URL consultato il 27 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2013).
  12. ^ Il bacino del porto di Tauriana si doveva trovare, probabilmente, nella zona "La Scala" tra Pietrenere e Scinà
  13. ^ Minuto, p. 324
  14. ^ Agostino, pag. 230
  15. ^ De Salvo, pagg. 132-133
  16. ^ De Salvo, pagg. 204-210
  17. ^ Notizie Storiche
  18. ^ Galanti, p. 224
  19. ^ a b Leggi del Regno di Napoli, pag. 26
  20. ^ Storia della Motonave "Viminale", su vedettamediterraneo.it. URL consultato il 2 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2013).
  21. ^ a b c Articolo sulla Chiese di Palmi (PDF), su lavocedeltirreno.it. URL consultato il 7 aprile 2013.
  22. ^ P.T.C.P. 2010 della Prov. di Reggio Calabria - "Allegato IX Repertorio dei Vincoli Architettonici e culturali", pag. 4
  23. ^ a b c d e f Guida turistica del Comune di Palmi 2013, pag. 7
  24. ^ a b c d Giorgia Gargano, "Uno Scavo d'Archivio: la necropoli di località Scinà
  25. ^ a b Stefania Mancuso - "Per una metodologia della valorizzazione dei beni archeologici: analisi e prospettive in Calabria" Rubbettino editore
  26. ^ Lovecchio, p. 11
  27. ^ "Tempo religioso e tempo storico - Saggi e note di storia sociale e religiosa dal Medioevo all'età contemporanea, vol. III" di Gabriele De Rosa, edizioni di Storia e letteratura, pagg. 200-201
  28. ^ Oltre alla processione a mare il corteo percorre anche i lungomari della Tonnara ed alcune strade di Pietrenere.
  29. ^ "La pietà popolare in Italia: Calabria" di Giuseppe Maria Viscardi, pagg. 226-227
  30. ^ Guardia Costiera, pagina della Delegazione di spiaggia di Palmi [collegamento interrotto], su guardiacostiera.it. URL consultato il 7 aprile 2013.
  31. ^ Terminali marittimi italiani, su snam.dnsee.com. URL consultato il 7 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  32. ^ Scheda della miniserie tv, su calabriainciak.blogspot.it. URL consultato il 06-03-2013.
  33. ^ Scheda sul film "Diciotto anni dopo", su ilplog.wordpress.com. URL consultato il 06-03-2013.
  34. ^ ARCHIVIO PUNTATETorna a Archivio Puntate Calendario GIOVEDÌ 01 LUGLIO 2010, su ncis.rai.it. URL consultato il 19 giugno 2014.
  35. ^ Galanti, p. 222
  36. ^ Descrizione della spiaggia della Tonnara di Palmi
  37. ^ Giuseppe Doneddu, Alessandro Fiori, "La pesca in Italia tra età moderna e contemporanea: produzione, mercato, consumo", su books.google.it. URL consultato il 29 aprile 2013.
  38. ^ Guida turistica comunale 2013, pag. 5
  39. ^ Guida Touring, pag. 631
  40. ^ Regione Calabria Assessorato Urbanistica e Governo del Territorio - MASTERPLAN PER LO SVILUPPO DELLA PORTUALITÀ CALABRESE (PDF), su urbanistica.regione.calabria.it. URL consultato il 14 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2012).
  41. ^ orari e linee di trasporti dell'Azienda di trasporti municipale PPM
  42. ^ Orario autolinea 1107 delle ferrovie della Calabria Lido di Palmi-Seminara-Melicuccà Archiviato l'11 luglio 2013 in Internet Archive.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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