Giuseppe Zibetti

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Giuseppe Zibetti
Giuseppe Zibetti.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Ritirato 1959 - giocatore
1973 - allenatore
Carriera
Giovanili
193?-1938Caravaggio
Squadre di club1
1938-1941Atalanta4 (-7)
1941-1948Lecco109+ (-?)
1948-1950Crema74 (-?)
1950-1954Brescia128 (-117)
1954-1955Lazio18 (-27)
1955-1956Lecco21 (-?)
1956-1957Cuneo29 (-?)
1957-1958Pro Palazzolo5 (-?)
1959Fiorenzuola9 (-6)
Carriera da allenatore
19??non conosciuta Desenzano
1966-1968Trevigliese
1968-1970Pavia
1970-1971Bianco e Nero.svg San Secondo
1971-1972Melzo
1972-1973Crema
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuseppe Zibetti (Caravaggio, 17 gennaio 192015 maggio 2008) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli esordi nel Caravaggio, nel 1938 passa all'Atalanta[1] con cui debutta in Serie A l'8 dicembre 1940 nel pareggio per 1-1 sul campo della Fiorentina. A fine stagione, tuttavia, non viene riconfermato dagli orobici[2], e riparte dalla Serie C con il Lecco[3]. Nella squadra bluceleste rimane per sette anni, fino al 1948, disputando tra gli altri il campionato di Serie B 1946-1947 concluso con la retrocessione dei lombardi.

Zibetti (primo in piedi da sinistra) in una formazione della Lazio 1954-1955

Dopo un biennio nel Crema in Serie C, torna a militare tra i cadetti nel 1950 con il Brescia. Disputa quattro campionati con le Rondinelle, marcando diverse lunghe strisce di imbattibilità: la migliore (677 minuti) risale al periodo marzo-aprile 1952[4]. Nel 1954, a distanza di 14 anni dalla precedente apparizione, torna a militare in Serie A con la Lazio, chiamato a raccogliere l'eredità di Lucidio Sentimenti[5]. Inizialmente riserva di Aldo De Fazio[6], guadagna in seguito il posto da titolare[7] totalizzando 18 presenze in campionato. Nonostante le prestazioni positive[8] e la promessa del rinnovo del contratto[9], non viene riconfermato[10], anche a causa del concomitante ingaggio di Bob Lovati[5]. Dopo un'ultima stagione al Lecco, di nuovo in Serie C[11], chiude la carriera nelle serie inferiori, con il Cuneo[12] e il Palazzolo, in IV Serie, e per alcuni mesi gioca nel Fiorenzuola, nel Campionato Dilettanti 1958-1959[13].

In carriera ha totalizzato complessivamente 22 presenze in Serie A e 160 in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Terminata la carriera agonistica, guida il Desenzano[14] e la Trevigliese per un biennio in Serie C dal 1966 al 1968[15][16]. In seguito allena il Pavia per due anni in Serie D[17], il San Secondo[14], il Melzo[18] e il Crema[14][19].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1940-1941 Atalanta A 4 -7
1941-1942 Lecco C 30 -?
1942-1943 C 25 -?
1943-1944 Torneo Misto Lombardo ? -?
1944-1945 Tor. Benefico Lombardo ? -?
1945-1946 B-C 21 -?
1946-1947 B 33 -?
1947-1948 C ? -?
1948-1949 Crema C 32 -?
1949-1950 C 42 -?
1950-1951 Brescia B 38 -46
1951-1952 B 38 -24
1952-1953 B 34 -28
1953-1954 B 18 -19
1954-1955 Lazio A 18 -27
1955-1956 Lecco C 21 -?
1956-1957 Cuneo IV Serie 29 -?
1957-1958 Pro Palazzolo Interregionale 5 -?
mar.-giu. 1959 Fiorenzuola Campionato Dilettanti 9 -6
Totale carriera 397+ -?

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Atalanta: 1939-1940
Lecco: 1942-1943

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La posta dei lettori, Il Calcio Illustrato, 1938
  2. ^ Giocatori di calcio autorizzati a cambiare società nella stagione 1941-42, Il Littoriale, 6 agosto 1941, pag.3
  3. ^ Barlassina, 1941-1942, p.123.
  4. ^ Brescia, un Arcari da record Tuttob.com
  5. ^ a b È morto Bob Lovati, uno degli ultimi gentlemen del calcio italiano Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive. Ilgiornaledellosport.com
  6. ^ I quadri di Roma e Lazio alla chiusura delle "liste"[collegamento interrotto], L'Unità, 17 agosto 1954, pag.5
  7. ^ I biancoazzurri con un attacco inedito contro un Napoli imbattuto in trasferta[collegamento interrotto], L'Unità, 19 dicembre 1954, pag.7
  8. ^ Ancora Zibetti l'uomo del giorno Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive., L'Unità, 14 marzo 1955, pag.4
  9. ^ Prova generale per Da Costa domani allo stadio Olimpico Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive., L'Unità, 5 luglio 1955, pag.6
  10. ^ Le liste di trasferimento della Lega Nazionale, Il Corriere dello Sport, 2 settembre 1954, pag.3
  11. ^ Le liste di trasferimento, Il Corriere dello Sport, 31 agosto 1956, pag.3
  12. ^ Turno difficile per Asti e Cenisia, Stampa Sera, 3-4 novembre 1956, pag.5
  13. ^ Gioco vivacissimo e giusto successo degli emiliani[collegamento interrotto], La Provincia, 28 aprile 1959, pag.5
  14. ^ a b c Zibetti neo-allenatore del Crema. Caccia dalla Perg all'Anconitana[collegamento interrotto], La Provincia, 20 luglio 1972, pag.9
  15. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano edizioni, 1968, p. 232.
  16. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano edizioni, 1969, p. 227.
  17. ^ Bottazzini, Fontanelli, pp.215-218.
  18. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Panini, 1972, p. 311.
  19. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Panini, 1973, p. 311.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rinaldo Barlassina (a cura di). Agendina del Calcio 1941-1942
  • Elio Corbani, Pietro Serina, Cent'anni di Atalanta, vol. 2, Bergamo, Sesaab, 2007, pp. 390, ISBN 978-88-903088-0-2.
  • Marco Bencivenga, Ciro Corradini e Carlo Fontanelli, Tutto il Brescia, 1911-2007 tremila volte in campo, GEO Edizioni, 2007, pp. 186-189.
  • Carlo Fontanelli, Giovanni Bottazzini, Il Calcio a Pavia 1911-2011 - Un secolo di emozioni, GEO Edizioni, 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]