Francesco Pisani

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Francesco Pisani
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinale Francesco Paisani.JPG
Coat of arms of Mgr François Pisani.svg
Incarichi ricoperti Vescovo di Padova dal 1524 al 1567
Nato 1494, Venezia
Creato cardinale 1º luglio 1517 da papa Leone X
Deceduto 28 giugno 1570, Roma

Francesco Pisani (Venezia, 1494Roma, 28 giugno 1570) è stato un cardinale italiano.

Era figlio di Alvise Pisani, nobiluomo veneziano e ambasciatore della Repubblica di Venezia presso la Santa Sede, e di Cecilia Giustiniani.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente dalla nobile famiglia veneziana dei Pisani, ebbe in gioventù una figlia illegittima. Fu nominato protonotario apostolico.

Papa Leone X, su richiesta del doge Leonardo Loredan, lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 1º luglio 1517. Il 22 ottobre 1518 ricevette la diaconia di San Teodoro.

Fu eletto vescovo di Padova l'8 agosto 1524.

Il 28 settembre 1526 fu nominato amministratore apostolico di Cittanova, si dimetterà il 10 maggio 1535.

Fu consacrato vescovo il 5 maggio 1527 a Roma, due giorni dopo aver optato per il titolo di San Marco.

Occupò, dopo la morte dell'Arcivescovo di Corfù Cristoforo Marcello, un canonicato nel Capitolo della Cattedrale di Padova.

Durante il sacco di Roma del 1527 rimase a fianco di papa Clemente VII: fu preso in ostaggio e detenuto per un anno e mezzo nel Maschio angioino a Napoli.

Fu nominato amministratore apostolico di Treviso il 27 gennaio 1528, incarico da cui si dimetterà il 20 febbraio 1538. Il 27 febbraio 1528 ottenne in commenda la diaconia di Santa Maria in Portico Octaviae che tenne fino al 4 maggio 1541. Il 24 maggio 1529 ebbe anche la diaconia di Sant'Agata alla Suburra, che tenne fino al 9 gennaio 1545.

L'11 maggio 1551 ebbe in commenda l'arcidiocesi di Narbona, mantenendola fino all'8 ottobre 1563.

Il 29 maggio 1555 optò per l'ordine dei cardinali vescovi al posto del cardinale protopresbitero Robert de Lénoncourt e ricevette la sede suburbicaria di Albano. Si dimise pertanto dalla diocesi di Padova, cedendola in amministrazione al nipote Luigi Pisani; tuttavia ritenne in commendam il titolo di San Marco fino al 21 giugno 1564.

Il 20 settembre 1557 optò per la sede suburbicaria di Frascati, finché il 18 maggio 1562 divenne vice decano del Collegio cardinalizio ed ottenne così la sede suburbicaria di Porto e Santa Rufina: promosso infine decano il 12 maggio 1564 pervenne alle sedi suburbicarie di Ostia e Velletri. Morì a Roma a palazzo San Marco e fu sepolto nell'attigua basilica di San Marco.

Conclave[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Pisani partecipò a otto conclavi:

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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