Grimani

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Grimani
Grimani.png
Palato d'argento e di rosso di otto pezzi[1][2].
FondatoreServadio Grimani
Data di fondazioneX secolo
Etniaitaliana

I Grimani furono una nobile famiglia di Venezia, del cui patriziato fecero ancora parte dopo la Serrata del Maggior Consiglio del 1297, venendo compresi fra i Curti. La famiglia diede tre dogi alla Serenissima.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I cronisti sono discordi riguardo alle loro origini. Sembra però che il primo Grimani documentato, un Servadio, fosse tornato a Venezia all'inizio X secolo, dove i suoi avi, di origine lombarda, avevano già trovato domicilio. Ad essere ammesso al Maggior Consiglio fu il figlio Teodosio, nel 940.

Girolamo Grimani, del ramo di San Luca, fece costruire nel XVI secolo un Palazzo presso la calle Grimani, su disegno del Sanmicheli; più tardi, il figlio doge Marino farà incoronare nel palazzo la moglie Morosina Morosini.

Presso il sestiere di Santa Maria Formosa, si trova ramo Grimani, così chiamato perché conduce al grandioso palazzo che fu dimora di Giovanni Grimani, Patriarca di Aquileia nel 1545 e che fu riccamente decorato secondo lo stile rinascimentale tra il 1530 e il 1565. Il Palazzo Grimani di Santa Maria Formosa è oggi un Museo aperto al pubblico. Giovanni Grimani, appassionato di archeologia e arte antica, conservava nell'edificio una ricca collezione confluita nella raccolta del Museo Archeologico di Venezia.

La nobiltà dei Grimani fu confermata l'8 febbraio 1819 dall'Impero Austriaco.

Nel XVII secolo, con il matrimonio tra Antonio Grimani ed Elena Gonzaga, figlia di Ludovico Francesco Gonzaga, quarto marchese di Palazzolo, nacque la famiglia Grimani-Gonzaga.[3]

Membri illustri[modifica | modifica wikitesto]

Linea genealogica del doge Antonio[modifica | modifica wikitesto]

 Doge Antonio Grimani.png
Antonio
*14341523
 
     
  Vincenzo
*? †1535
 Marino
 BishopCoA PioM.svg
Domenico
*14611523
 Pietro
*14661517[4]
 Girolamo
* 14661515
  
          
 Nicolò Grimani
*? †1527
Antonio
*? †1527
Marina
Vettore
*? †1558
 Lucrezia
*? †1591
 BishopCoA PioM.svg
Marino
*~14881546
Paola
Lucia
 BishopCoA PioM.svg
Marco
*14941544
 BishopCoA PioM.svg
Giovanni
*15061593
     
           
 Vincenzo
*15241584
 Laura
Antonio
Laura[5]
Elena[5]
Girolamo[5]
Giulio[5]
Marinetto[5]
Giulio
*1531 †?[5]
Elena[5]
Laura
*15321616[5]
 
     
BishopCoA PioM.svg
Antonio
*15581627
Giovanni
*15591592
Piero
*15601589
Domenico
*15611617
Vettore
*15651614

Palazzi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Piero Guelfi Camaiani, Dizionario araldico, Milano, Hoepli, 1940, p. 400.
  2. ^ Fabrizio di Montauto, Manuale di araldica, Firenze, Edizioni Polistampa, 1999, p. 146.
  3. ^ Treccani.it. Vincenzo Grimani, su treccani.it. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  4. ^ Priore dell'ordine di San Giovanni di Rodi in Ungheria.
  5. ^ a b c d e f g h Naturale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovan Battista di Crollalanza, Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili' italiane estinte e fiorenti, Pisa. 1886
  • Giuseppe Tassini, Curiosità Veneziane, note integrative e revisione a cura di Marina Crivellari Bizio, Franco Filippi, Andrea Perego, Venezia, Filippi Editore, 2009 [1863].

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