Francesco Gonin

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Francesco Gonin

Francesco Gonin (Torino, 16 dicembre 1808Giaveno, 14 settembre 1889) è stato un pittore e incisore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Illustrazione di Francesco Gonin «Addio monti...» per I promessi sposi del 1840

La sua specializzazione fu in ritratti storici, paesaggi e scene di genere. Ideò incisioni per illustrare opere letterarie.

Numerosi suoi ritratti, quadri storici ed affreschi si trovano presso le varie dimore dei Savoia (Sala della Verna, al Castello di Racconigi e Sala da Ballo al Palazzo Reale di Torino) e in alcune chiese di Torino, oltre che le nuove ali di Palazzo Cisterna (1867). Una sala della stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova, riservata come sala d'attesa del re, è decorata dal Gonin.

Una sua opera dal titolo La Rocca di Sapay presso Viù (Roccia con pascolo), datata 1850, è esposta permanentemente presso la Galleria civica d'arte moderna e contemporanea di Torino.

Francesco Gonin è altresì noto per avere illustrato I promessi sposi di Alessandro Manzoni, edizione del 1839 seguita dalla Storia della colonna infame. Le sue opere si possono vedere presso il Civico museo manzoniano al Caleotto Lecco nella sala IX della Quarantana, l' editio princeps de I Promessi Sposi pubblicata nel 1840.

Anche suo figlio Guido fu un apprezzato pittore.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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